14 dicembre 2008

TERRORISMO CULINARIO

Un venerdì sport da Zuni, per un aperitivo+cena spizzichi e bocconi fatta principalmente di pizza talmente buona che se la porti con te all'aeroporto i cani antidroga ti saltano addosso e ti sbranano (nel senso che è talmente buona che ad un certo punto diventa una droga e non riesci più farne a meno). Però la mortadella no, anche se è un salume nobile perché parla principalmente di lotta proletaria. Ma poi perché un tempo la mortadella era il salume consumato principalmente dai muratori in quanto nutriente ed economico mentre oggi è cool mangiare mortadella agli aperitivi? Deve essere colpa del governo Prodi, un governo guidato da un brav'uomo che tutti chiamavano mortadella e che ha ucciso definitivamente la sinistra radicale, radendola sinistramente al suolo (o è stato il contrario?).

Un concerto post-aperitivo, suona Yacht ed è genio allo stato puro, la techno ribaltata come un calzino, musica senza i suonatori, il non-sense come ragione di vita, cazzo che botta quando la cassa inizia a picchiare sul serio. Fa male, anche se ci ridi sopra.

Un'attitudine a metà strada tra i primi 883 e i motorhead (nel senso di uno speed freak che ha abusato di anfetamine, il gruppo per stavolta non c'entra nulla), con tutto ciò che ne consegue: la gente magna mentre lui e la sua aiutante e/o girlfriend saltano, ballano, si contorcono, salgono in piedi su un tavolo e su un divano, si buttano per terra, cambiano base e ricominciano daccapo (o da capo che dir si voglia). Solo ad un concerto dei Dandi Wind ho visto scene del genere, però fondamentalmente i Dandi Wind sono ottanta mentre Yacht è molto novanta e dunque non è proprio la stessa cosa. È ad un livello superiore, è consapevole di poter arrivare dove vuole ma è un nerd con un golfino inguardabile come solo potevano essere inguardabili i golfini cool negli anni novanta.

In sostanza, Yacht cazzeggia e non riesci a prenderlo troppo sul serio ma fa musica divina. Idolo totale, concerto assolutamente memorabile da rivivere al più presto.

7 commenti:

MakkA ha detto...

le pizzette a quadri e la disponibilità dei baristi sono i soli motivi che mi spingono a varcare l'uscio di questo locale. le proposte musicali ahimè lasciano il tempo che trovano e non credo ad una sola parola di quello che hai scritto. eheheh si vede dalla foto che fanno cagare.

Zonda ha detto...

STRALOL SU TUTTA LA LINEA :D

Anonimo ha detto...

Ciao
ho un problema e già una volta mi hai aiutato.. ho sentito di sfuggita su virgin un pezzo con un campionamento dei cure (credo lullaby ma non ne sono sicuro..), la voce mi ricordava quello degli interpol.. se ti viene in mente qualcosa.. grazie

Anonimo ha detto...

Esiste una versione di Lullaby dei Cure rifatta dagli Editors. Puó essere?

accento svedese ha detto...

@ makka: no dai, dalle foto potrebbero sembrare anche dei normalissimi nerds presi a caso per strada. :D

@ zonda: e bravo zonda!

@ anonimo: sai che non riesco a ricordare di che pezzo si tratti? mi sto scervellando ma proprio non ci arrivo...

Anonimo ha detto...

..mee ci potevo arrivare.. Grazie !

Anonimo ha detto...

Gli Yacht sono praticamente l'unico gruppo decente che ha suonato da zuni nel 2008, in una stagione da dimenticare per questo locale, diciamolo.