17 dicembre 2008

COME SALIRE SUL CARRO DEL VINCITORE ED USCIRNE INDENNI – Massimo il Camaleonte


13 marzo 1999, ma potrebbe essere anche domani. Un pagliaccesco Massimo D'Alema lascia chiaramente intendere che nel 2008 potrà essere considerato uno dei pionieri del Partito Democratico. Ci credeva talmente tanto che lo ha fondato in quel momento, ad un incontro organizzato dai Verdi con parole che un giorno verranno scritte su ogni libro di storia che si rispetti (magari vergate con il sangue dei tanti operai che hanno creduto in lui).
D'Alema non agisce mai per convenienza, non ama il potere e non farebbe mai nulla per conquistarlo. D'Alema è coerente. D'Alema non ha mai detto “La politica è fatta di lotta per il potere, non c'è scandalo come certa sinistra si ostina a pensare”. D'Alema non è mai sceso a compromessi pur di rimanere in sella, non ha mai perso un'elezione e non trae alcun vantaggio quando viene evocato il fantasma di Silvio Berlusconi. D'Alema non è il Berlusconi di sinistra, è di sinistra, è la sinistra italiana in persona. D'Alema crede in quello che fa e non vuole assolutamente rubare la poltrona a Veltroni.
D'Alema è il nuovo ed è pure molto simpatico.
Mandiamoli tutti a casa e riprendiamoci il partito. Lo trattano come cosa loro ma è nostro.
E ci spetta di diritto.

7 commenti:

Zonda ha detto...

Vedi maglietta degli Yacht :)

Lollodj ha detto...

Ci vorrebbe un colpo di stato nel partito, anzi una bella rivoluzione di stile marxista. Altrimenti la vedo dura, ma proprio dura riuscire cambiare le cose.

accento svedese ha detto...

@ zonda: esatto. L'esempio calza a pennello.

@ lollodj: nessuna rivoluzione, tantomeno di stile marxista. Basta molto meno. Basterebbero passione, buon senso ed onestà, tanta onestà.

Anellidifumo ha detto...

Grazie per il video storico, che ti ho subito copiato. Come ti dicevo nel blog di Scalfar8, devi considerare che magari questo progetto del PD è sbagliato. In tal caso, battersi per migliorarlo è due volte un errore.

accento svedese ha detto...

Boh, per me il progetto resta buono. E' la gente che se ne è impossessata per salvarsi il culo che è sbagliata.

Anellidifumo ha detto...

Cioè per te è giusto mettere insieme gli ex comunisti con i cattolici democratici e i cattolici integralisti dell'Opus Dei? Perché questo è il progetto del PD, fatto a spese della Sinistra comunista e della Sinistra laico-socialista.

Allora sì, se per te è il progetto giusto, siamo avversari tanto quanto lo sono con un berlusconiano.

accento svedese ha detto...

Gli ex-comunisti con i cattolici democratici si, il resto no.