Il problema è che a Ferrara gli Appaloosa non erano tanto un duo ma un laptop+1, in quanto la tizia alla voce era da sola perché il suo compagno d'avventura ha dovuto dare forfait all'ultimo, ed allora dovuto arrangiarsi come ha potuto. E dunque karaoke su basi di livello eccellente fatte partire un po' a casaccio, interruzioni repentine per passare da un brano all'altro, imbarazzo, un pizzico di noia (da parte del pubblico, ma anche da parte della musicista), risate, sincera compassione per una musicista in difficoltà, applausi al laptop che sul finire è rimasto solo sul palco ad intrattenere i presenti. Una sontuosa esibizione che grazie alla sua comicità involontaria mi ha regalato venti minuti di buonumore. Vorrei ripetere l'esperienza, magari vedendomi gli Appaloosa in formato duo. Nonostante a volte finiscano per suonare come certe sortite musicali di Amanda Lear, potrebbero regalare grosse soddisfazioni.
Control Freak: Anatomia di uno SBRAGO
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Traumi familiari, formiche, prurito e tante buone abitudini
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17 ore fa
3 commenti:
Io c'ero, io c'ero! mi chiedevo infatti chi fosse la francesina, mi sarei divertito di piu se me la fossi portata in una camera dell'hotel Annunziata li a fianco.
ps. Cat immensa su disco rende la metà
C'e' chi dice che il termine "ascoltare musica Appalla" l'abbiano inventato loro....
@ liar: io pensavo che la tizia degli Appaloosa fossa capitata lì per caso. Serata storta, può succedere a tutti.
@ zonda: hanno inventato anche il termine "pallooso". Pessima questa, non è da me. :D
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