05 luglio 2008

SE CI SEI BATTI UN COLPO

Che fine ha fatto Giuliano Ferrara? Se lo chiedono in molti (anzi, probabilmente se lo chiede tutto il popolo italiano), ma lui sembra sparito e, a parte dirigere un quotidiano che conta meno lettori de Il Riformista di Polito, non sta facendo più nulla di rilevante. Niente tv, niente radio, niente libri, niente cinema, niente sport. Non ci ha nemmeno degnati di un'intervista in cui esprime un suo parere sugli Europei di calcio o sulle impeccabili mosse dell'attuale Governo. In definitiva, non si vede più in giro da parecchio tempo e, data l'effervescenza del personaggio, ciò è molto preoccupante.
Non si hanno più notizie di lui dopo la grande vittoria elettorale ottenuta dalla sua lista pro-life. Si bullava di poter ottenere almeno un 4%, ha ottenuto percentuali da prefisso telefonico ma ha mantenuto intatti l'orgoglio e l'arroganza. Per un certo periodo ha continuato a vantarsi di aver scosso la politica italiana per il solo fatto di essere riuscito ad inserire nell'agenda elettorale il tema dell'aborto, poi si è eclissato come solo i grandissimi sanno fare. Si è letteralmente volatilizzato, ma molto più probabilmente è in vacanza. In vacanza da una vita, magari al seguito del nuovo potente di turno.
Voci di corridoio parlano di un suo probabile rientro in tv in autunno, con uno spazio di approfondimento dopo il Tg1. Io non so se credere o meno a questi pettegolezzi, però un pochino ci spero. Sarà una soddisfazione immensa poterlo vedere ancora una volta sproloquiare a caso riguardo ad argomenti che non conosce del tutto, fare l'arrogante ed il provocatore, attaccare tutti tranne uno, lanciare il sasso e poi togliere la mano. E sarà una soddisfazione ancor più grande sapere che tutto ciò avviene a spese del contribuente italiano che paga il canone credendo di doversi sorbire solo il ritorno di Bonolis (che in realtà a quanto pare starà fermo un anno e dunque niente ritorno in Rai).

Anzi, l'ideale sarebbe un bel programma di approfondimento condotto dalla frizzante accoppiata Bonolis-Giulianone, ma purtroppo non si può avere tutto dalla vita. In tasca manca money, e dunque o uno o l'altro. In futuro si vedrà se il matrimonio del secolo s'ha da fare oppure no, ma intanto per ora mi accontenterei di Giuliano Ferrara di nuovo in pista. Anzi, attendo con ansia il suo ritorno per poter ridere ancora una volta di lui, come ai vecchi tempi.
Giuliano, ritorna!

4 commenti:

Zonda ha detto...

Ferrara Comback! Io lo vedevo meglio tra i tizi del post di sotto...

onan ha detto...

Avendo sempre pagato il canone Rai e non avendo alcuna intenzione di smettere:
Spero l'arrivo di Giulianone non sia improbabile quanto l'indispensabile sparizione della pubblicità nel servizio pubblico.

Micky ha detto...

in realtà Giulianone si è sottoposto a liposuzione e trapianto, e ora suona il basso nei dARI.

accento svedese ha detto...

@ zonda: Ferrara è il primo giornalista-wrestler. Ci sta tutto nella foto con i tizi lì sotto. :D

@ onan: sarei anche io per la sparizione della pubblicità dal servizio pubblico. O canone o pubblicità, non tutti e due.

@ micky: più che nei dARI lo vedrei bene al basso nei Tokio Hotel, con i dread e tutto il resto.