20 luglio 2008

UN'OPPOSIZIONE SERIA, UN'OPPOSIZIONE REPUBBLICANA (cit.)

Non capisco proprio tutta questa diffidenza verso un programma come Lucignolo. Ha ritmo, è vivace, ha il senso delle istituzioni, si segue con attenzione ma anche senza, affronta argomenti sempre interessanti ed ha pure belle musiche di sottofondo. Non si può certo pretendere di più dalla vita, eppure certa gente non lo capisce o, peggio, lo critica molto aspramente.
Cos'ha di tanto strano Lucignolo? In fondo in giro c'è di molto peggio. Credo di non aver mai visto una puntata intera di questo fantasmagorico programma tv, eppure mi piace (soprattutto nella sua versione estiva, che vedendola un po' ti sembra di essere nei luoghi di vacanza dove si reca la gente che conta) perché a modo suo è cultura. Cultura moderna, per l'esattezza, pillole di saggezza che permettono ai gggiovani d'oggi di aggiornarsi ed imparare come va il mondo.
Hai i soldi? Sei ganzo.
Conosci questo e quello? Vai avanti.
Frequenti gli ambienti giusti? Vai ancora più avanti, non ti ferma più nessuno.
Sei Mara Carfagna? Diventi Ministro della Repubblica Italiana.
È così, non si scappa.
Lucignolo ha una voce fuori campo ed è esso stesso insopportabile, ma chi se ne importa? È la vera alternativa, è un'oasi nel grande deserto culturale rappresentato dalla programmazione televisiva estiva, è la vera opposizione perché rappresenta una forma di reazione ad ogni tentativo di fare televisione in modo intelligente e costruttivo. Troppo facile tirarsela e voler fare un programma per pochi eletti, meglio fare un umile programma che parla di spazzatura indirizzato ad un pubblico più ampio, che poi gli inserzionisti pubblicitari pagano di più gli spot e chi ci rimette è sempre il consumatore finale.
Certa sinistra dovrebbe dunque capire che l'Italia oggi è Lucignolo, certa destra dovrebbe smettere di vergognarsene ed urlare al mondo intero il proprio orgoglio per quello che potrebbe (e dovrebbe) essere considerato il manifesto culturale del Popolo della Libertà. Di Pietro e i pericolosi manifestanti di Piazza Navona sono reazionari ed usano un linguaggio volgare, non la Lega di Bossi e Calderoli, non Lucignolo. Un programma che più lo guardi e più i neuroni se ne vanno via. Come fumare crack, con la sola differenza che per guardare Lucignolo non spendi nulla e non devi nemmeno rivolgerti a tipi poco raccomandabili.

5 commenti:

Zonda ha detto...

A me un po' poco raccomandabili lo sembrano lo stesso XD

Lucignolo non solo e' morboso, ma si aspetta che tutti quelli fuori dal televisore lo giano gia' di partenza.

Cmq un post su Lu Cignolo prima o poi era inevitabile :D

Buon inizio settimana (che io sto gia' male :D )

SunOfYork ha detto...

Ho un rapporto di odio-amore con lucignolo. Sono attratta dal trash, ma odio troppo melita e gli ospiti della serata. Quello di ieri sera, poi, era pessimo!

Sun

Niccolò ha detto...

Se cambio canale, mi imbatto in Lucignolo, e trovo delle donne nude, allora mi soffermo, altrimenti no.

AmosGitai ha detto...

Una schifezza allucinante. Solo Italia 1 poteva produrre un obrobrio simile!!!

SONDAGGIO: PERCHE' VAI IN VACANZA?

accento svedese ha detto...

@ zonda: sono poco raccomandabili, però almeno non lo danno troppo a vedere! Il problema è che la gente che guarda Lucignolo dalla A alla Z è morbosa, con tutto ciò che ne consegue...

coraggio che la settimana è ormai finita! :D

@ sunofyork: è l'apoteosi del trash, roba da bollino rosso a volte, roba che ti partono i neuroni e poi non sei più lo stesso.

@ niccolò: è il modo più saggio per affrontarlo.

@ amogitai: lo vedrei bene su rete4!