30 giugno 2008

IO BALLO DA SOLO

Non avevo mai visto gli Ex-Otago dal vivo, ma devo ammettere che mi sono perso qualcosa di veramente bello. Ironici, intelligenti, mai banali, a Montagnana hanno dato vita ad un concerto spassoso ed irriverente, durante il quale non ci si è annoiati un attimo e si è usciti felici (o quantomeno con il sorriso sulle labbra). Ma il punto è un altro. Il punto è che bisogna finalmente ammettere che gli Ex-Otago sono ormai un gruppo generazionale, un gruppo che trae linfa vitale dell'immaginario tipico del giovane-bene metà anni novanta circa (autoscontri, tagadà, gettoni a spugnate, musica truzza, discoteche minorenni la domenica pomeriggio, spensieratezza, superparty che per te terminavano alle due di notte perché dovevano venirti a prendere i genitori) e lo ricontestualizza teletrasportandolo al giorno d'oggi, come se fosse una sorta di valvola di sfogo per la nostalgia di quegli anni ruggenti. E la gente gradisce, e la gente canta. Sono pronti per i grandi palcoscenici, e con un po' di fortuna potrebbero addirittura avere lo stesso effetto dirompente che ebbero gli 883 nel 1992 e i Lùnapop nel 1999, due grandi band che hanno letteralmente cambiato la vita a milioni di giovani italiani. Basta crederci.

E a proposito di Lùnapop, la vera notizia del momento è che il funambolico Ballo (ex bassista del mai troppo rimpianto supergruppo bolognese ed attuale bassista della backing band di Cesarone Cremonini, l'unico ed autentico Syd Barrett italiano) ha tagliato i suoi famigerati dreadlocks ed ora sfodera una chierica che non ti aspetti, quella tipica di chi ha vissuto una vita spericolata ma ora si è totalmente redento. Visto con i miei occhi pochi giorni fa a Trl (dove tra l'altro ha dovuto sopportare gli sfottò di Carlo Pastore – che con un cinismo che ha del mostruoso ha espresso al povero Ballo la speranza che i suoi capelli possano un bel dì ricrescere - roba da scatenare una rissa in puro Bud Spencer & Terence Hill style), con il nuovo look Ballo fa quasi tenerezza e sembra un pulcino, ma ne guadagna in freschezza e simpatia. Ha avuto il coraggio di non nascondersi dietro ad un parrucchino o ad un trapianto di capelli posticci, ed io non posso che apprezzare incondizionatamente. Un grande uomo oltre che un grande artista, un personaggio che con il mio idolo Cesare Cremonini va a formare una coppia rocciosa, di una solidità pari solo a quella della accoppiata Vialli-Mancini ai tempi della Sampdoria campione d'Italia, 1991 circa. E non importa se Cremonini è sempre più ingombrante (credo che il suo peso attuale superi abbondantemente il quintale) e suona canzoni sempre uguali scritte da chissà chi, l'unica cosa veramente importante è che Ballo e Cesarone siano sempre ospiti in tv a regalare al pubblico comodamente seduto in poltrona preziosi minuti di delirante ilarità assoluta. Due veri fuoriclasse, un patrimonio prezioso da conservare con cura. Il passato, il presente ed il futuro della musica leggera italiana passano anche (e soprattutto) da loro.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

sarà che sono poco lucido per cogliere eventuali ironie (metto le mani avanti) e daccordo su tutto (senza ironie, credo) puntualizzo che il ballo è andato avanti anni con un unico dreadlock raffazzonato a spirale.

mi piace pensare che i capelli glieli abbiano tagliati mentre stava svenuto nel proprio vomito

francesco

Zonda ha detto...

Te ci sei rimasto (negli anni 90 XD)

Grandi Otago!

Lollodj ha detto...

Lasciando perdere in Lunapop, Cremonini ha più volte dimostrato di essere uno che, quando vuole, sa scrivere delle bele canzoni. Vedasi "Padre/Madre, o "Gli uomini e le donne sono uguali", una canzone in cui il ritornello arriva dopo 2 minuti (un suicidio secondo i discografici, e invece...).
Quella su Syd Barret comunque era una battuta, vero??? :)

accento svedese ha detto...

@ francesco: c'era molta ironia, però Un giorno migliore e Qualcosa di grande dei Lùnapop non erano poi così male. :D A me Ballo e Cremonini stanno davvero simpatici, e quando li intervistano in tv è sempre una festa. Sono spigliati ed hanno la battuta pronta, ed hanno anche certe occhiaie che fanno intendere che si godono la vita alla grande. Sublimi.

@ zonda: un pochino sono rimasto fermo a quell'immaginario.
Grandissimi Otago, non me li aspettavo così brillanti. Grande presenza scenica (soprattutto di Pernazza, un vero funambolo) e grandi canzoni. Risate assicurate.

@ lollodj: quella su Syd Barrett era una battutaccia, però devo ammettere che Cremonini se vuole sa scrivere cose carine. Anche a me piaceva Gli uomini e le donne sono uguali, mi sono sempre chiesto come abbia fatto a piacere così tanto alla gente...

Micky ha detto...

li ho incontrati un paio d'anni fa a pochi chilometri da casa mia, che si godevano la notte come tutti gli altri. simpaticissimi.

...e anche io mi unisco allo "gli uomini e le donne sono uguali" fan club

accento svedese ha detto...

@ micky: anche a me anni fa capitò di vedere Cremonini che si godeva la notte. Fu una bella esperienza. :D

Luca (radionoiseblues) ha detto...

non tutti sanno che "un giorno migliore" è la traduzione (o un plagio? non ricordo) di Better Day degli Ocean Colour Scene

Zonda ha detto...

Sono dei grandissimi! :)

accento svedese ha detto...

E' un plagio spudoratissimo, visto che tra i crediti non citano gli ocean colour scene. Sono i migliori.