13 settembre 2010

ADRO, ITALIA (anche se loro pensano il contrario)



Ad Adro (BS) hanno intitolato le nuove scuole a Gianfranco Miglio e poi hanno stampigliato il simbolo della Padania su banchi, tappeti, lavagne ed ogni altro posto dove si poteva mettere un simbolo del genere (hanno solamente omesso di metterlo nella tazza del cesso – il suo habitat naturale - ma purtroppo nessuno è perfetto). Basterebbe questo a chiudere il post, ma c'è di più.

C'è che in Italia la scuola è ancora pubblica, accoglie i ragazzi di tutte le confessioni religiose, è apartitica ma soprattutto dovrebbe trasmettere cultura, non dogmi o altre menate del genere. C'è che la decisione di mettere ovunque il simbolo della Padania è figlia di evidenti limiti culturali (vorrei dire “figlia di gente più ignorante delle mucche, le stesse mucche utilizzate per aggirare il vincolo delle quote latte”, ma non lo dico perché non voglio querele), limiti culturali che portano a credere che esista una nazione che nella realtà non esiste. C'è che l'Italia è una ed indivisibile, è chi pensa il contrario si è fatto fregare da un personaggio come Umberto Bossi che son vent'anni che parla di Roma Ladrona poi ogni mese ritira lo stipendio proprio a Roma (ed ultimamente ha sistemato pure Il Trota, suo figlio). C'è che ho scoperto che Claudio Lancinhouse è originario di Adro, ed il fatto che uno dei più grandi mazzolatori sonori di tutti i tempi sia di Adro spiega molte cose sull'aria buona che tira da quelle parti.



6 commenti:

la Susina ha detto...

da vomito .... speriamo solo che i maya ci abbiano visto giusto ...

Federico ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federico ha detto...

Se un qualsiasi altro partito politico (mettiamo l'IDV, o il PD) avesse fatto una cosa del genere, il ministro Maroni (detto anche il ministro Coglioni) avrebbe inviato le ruspe. E io, non ci avrei visto nulla di male, perche' la politica DEVE restare fuori dalla scuola. Invece, qui non succede proprio nulla (e' "folklore", questa la parola usate dal ministro, guarda caso la stesse usata dal B. in relazione alla visita di Gheddafi). E che non vengano a dire che loro sono dei democratici che accettano la liberta' di pensiero.

accento svedese ha detto...

Fanno perfino tenerezza nella loro ingenuità, i leghisti.

thetoma88 ha detto...

Pur vivendo nel nord-est non ho mai capito:
a) cosa vogliano effettivamente i leghisti
b) perché la base dica di odiare B. e poi vada tranquillamente a votarlo
c) come facciano ad essere ancora credibili nel 2010.

P.s. Quella versione indecente di Paint It Black è stata usata da Lancinhouse in una sua raccolta ma [per fortuna?] non è sua bensì di 3 Steps Ahead...

accento svedese ha detto...

Sono credibili perché agli occhi della loro base il resto è ancor meno credibile.