28 settembre 2010

GUERRIERI, GIOCHIAMO A FARE LA GUERRA?

Due video a caso, da guardare in simultanea per migliorare notevolmente le proprie capacità psico-motorie:





La settimana scorsa ho visto Beppe Grillo intervenire ad Annozero con un contributo registrato ed ho avuto uno shock anafilattico perché mi sono scoperto d'accordo con almeno il 98,2% delle cose che ha detto. Son stato molto male, ho pure dovuto farmi una botta di adrenalina ma poi è passato tutto (ammesso che fosse successo davvero qualcosa di brutto). Purtroppo non è merito di Grillo, è colpa della sinistra che è talmente in coma, piatta e priva della benché minima idea sul da farsi che finiremo per affidarci al primo comico che passa (o peggio, al primo post-fascista che deve ancora spiegare tante cose su 2001 e che ora si sta ribellando a Berlusconi dopo quindici anni da cameriere, seppur ben pagato)(tra l'altro Beppe Grillo come comico non fa più ridere da almeno quindici anni, ed allora si è buttato sul sociale – come quei vecchi cantanti che arrivati a fine carriera non vogliono arrendersi ed allora continuano esibendosi alle sagre di paese, lautamente pagati pur presenziando per lo più ad eventi di beneficenza)(un saluto ai ragazzi del MeetUp che si trovano tutti i martedì e giovedì sera a due passi da casa mia e finiscono regolarmente le loro serate suonando i bonghi e giocando a calcio in strada. Beati voi che al mattino non dovete alzarvi per andare al lavoro). Per rianimare la sinistra italiana ci vorrebbero i calci, meglio se volanti e più forti possibile.

Tra l'altro, Beppe Grillo ha finalmente trovato il coraggio di richiamare di nuovo il suo popolo e per farlo lo ha raccolto ed inscatolato in una bella adunata di piazza pomposamente chiamata Woodstock (giusto un paio di settimane fa mi è arrivata una mail di invito all'evento. Sulle prime ho letto Woodcock e mi sono spaventato perché ho pensato in successione ad Henry Woodcock e ad un fallo di legno, ma mi sono calmato immaginando Beppe Grillo che dà fuoco ad una chitarra strafatto di Lsd. Che cazzo c'entra poi il nome Woodstock con un evento del genere?). Era ora, iniziavo quasi ad avere il sospetto che i V Day li organizzassero solo perché c'era Romano Prodi al governo. Tutto molto bello, tutto molto figo, l'idea di fondo sarebbe anche giusta e rispettabilissima, ma guarda caso in questi giorni Beppe Grillo ha dato alle stampe l'opera Prendiamoci il futuro, ed allora il tutto assume i contorni di un'adunata buona per vendere diverse migliaia di copie in più, sull'onda dell'emozione di diverse migliaia di adepti alla ricerca di una testimonianza concreta della loro presenza all'Evento. Più che l'idea è giusta oserei dire che è il prezzo ad essere giusto, ma siccome ho paura che i ragazzi del MeetUp che si trovano a due passi da casa mia mi righino la macchina non lo dico e mi limito a continuare a pensarlo. Bravo Beppe, tu si che sai essere di Genova.

E comunque diciamolo: i Macchianera Awards per premiare i migliori blog dell'anno sono una cagata pazzesca. Se mi avessero nominato/premiato mi vergognerei a dirlo ma sarei andato ugualmente solo per scroccare un soggiorno a Riva del Garda (TN). Beato chi può fregiarsi della vittoria e soprattutto può pubblicare un post in cui esterna l'emozione e ringrazia il suo pubblico. Io non ho emozioni, io non ho un mio pubblico. Ed oltretutto a quel concorso non è nemmeno prevista la categoria “blog trash”, quindi non vale.

2 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

concordo sui macchianera awards
anche perché non mi hanno premiato, brutti bastardi! :)

emi ha detto...

a me questo blog mi piace, io, per me, ti avrei votato!!