24 aprile 2010

MA LA GENTE SE NE FREGA / ALLORA IO VOTO LEGA / QUI CI VORREBBE IL DUCE MA ADESSO NON C'È PIÙ... / BRAVO... ADESSO CI SEI TU!



Guardare brandelli di AnnoZero è sempre bello perché ti puoi fare una cultura vedendo cose e persone al limite dell'incredibile, cose e persone che non sospettavi nemmeno lontanamente che potessero esistere e che però riescono sempre a farti sentire una specie di Einstein del pensiero liberale. Tanto per dire, puoi rimanere a bocca aperta vedendo una scena del genere:

“Collegamento con Adro, contrapposizione tra immigrati ivi residenti e polentoni-white trash ivi residenti, una italiana identica alla cantante dei Crystal Castles che sbraita a caso senza sapere di cosa sta parlando (pare che stesse dicendo peste e corna dell'imprenditore che in quel comune si è permesso di pagare i pasti ai non abbienti, ma purtroppo non si capiva un cazzo di ciò che stava dicendo perché parlava esattamente come Ermes Rubagotti), un'immigrata che le fa notare che siamo tutti uguali, un'altra signora italiana che interviene sbraitando con più gentilezza salvo poi far la figura dell'ignorante che non sa più cosa dire di fronte ad una semplice domanda di Sandro Ruotolo, l'immigrata di prima che si lamenta del fatto che gli affitti sono alti e lei non riceve nessun aiuto dal Comune mentre gli italiani lo ricevono perché sono italiani, la sosia della cantante dei Crystal Castles che urla come se fosse posseduta dal demone (dal demone dell'ignoranza, per la precisione), il sindaco leghista di Adro che interviene a piè pari prima affermando che l'immigrata non deve lamentarsi per gli affitti alti in quanto è proprietaria di ben due case e poi addirittura (credo che non sia mai successo in una trasmissione tv, e spero che sia la prima e l'unica volta che accade una cosa del genere perché sinceramente mi è venuto da vomitare) arrivando a dare l'indirizzo di una delle due abitazioni prima che Sandro Ruotolo riuscisse a togliergli il microfono di bocca, l'immigrata che disperata urla che le case sono di suo padre e non sue, Marco Travaglio in studio che crede che il suo microfono sia spento e commenta il tutto paragonando il sindaco ad un ufficiale della Gestapo.”

E poi tutto è finito lì, perché quando il sindaco di Adro ha ricominciato ad illustrare ai telespettatori il suo finissimo pensiero politico ed io ho iniziato a pensare che quando uno è sindaco è sindaco di tutti e non solo della nostra gente (intendendo per nostra gente la sua gente, ossia quei polentoni-white trash che lo votano essenzialmente non perché sono cattivi, ma perché han paura del diverso e perché non sono informati al di fuori della loro cultura) in casa mia sono entrati i cugini Claypool strafatti di anfetamine dell'annata d'oro '82/'83 e con le loro solite pistole ad acqua caricate a vetriolo hanno iniziato a sparare contro lo schermo rovinando irrimediabilmente il televisore che ho appena comprato da Mediaworld. Il danno economico non è grave perché tanto a luglio l'Italia vincerà ancora i mondiali e Mediaworld mi rimborserà proprio come fece quattro anni fa, però intanto io mi sono spaventato molto perché stavo ragionando su cosa vuol dire fare l'interesse della comunità e non di una parte della comunità ma sono stato interrotto bruscamente.



7 commenti:

Anonimo ha detto...

La definizione "white trash polentoni" è stellare.

Russell ha detto...

Parli tanto di polentoni e poi tu sei di Milano. Vergognati!

Zivago ha detto...

ehehehe continuano a darti del milanese vedo.....

Gabriele ha detto...

Sei un genio

e e eyes lit
I pawn short breaths
A fawn's dark eye lids
ei ei ei ei ou ou
But life's breath like a sun
a/a/a/against my hea ea ea ea ead

Teoth ha detto...

La smetti di rompere televisori?

accento svedese ha detto...

Devo cambiare format. Basta televisori, ora si passa ai dischi e agli impianti stereo.

Mc Ummer ha detto...

LECCEZIONALE