10 marzo 2007

ALCAZAR IS PLAYING AT MY HOUSE (Gli eroi di un quarto d'ora o poco più)

Mi sporco un pochino le mani. Ci sono occasioni in cui qualcuno deve assumersi responsabilità ingrate, con coraggio e una certa dose di menefreghismo. Di solito nessuno vuole ammettere certe cose, ma sono del parere che certe volte aprirsi ti fa sentire meglio. Parlare di meteore musicali e del tuo rapporto con questo strano e bizzarro fenomeno, ad esempio, è una cosa che ti fa sentire meglio. Quasi in pace con te stesso.
Una possibile definizione di meteora musicale potrebbe corrispondere a quella di un "artista" che riscuote grosso successo per breve e limitato periodo per poi finire nel dimenticatoio. A volte è solo per una canzone tormentone di una stagione, altre volte è per un unico disco che vende una quantità enorme di copie sulla scia di singoli particolarmente azzeccati. In certi casi la meteora può essere di grande qualità e vedere giustamente riconosciuta in termini commerciali la propria bravura, in tanti altri può essere un fenomeno sopravvalutato ed ottenere un successo superiore ai propri discutibili meriti artistici. In ogni caso il destino di una meteora è uno solo: rimanere sulla cresta dell'onda per un breve periodo di tempo e poi scomparire dalla circolazione. Magari continuare a fare musica, ma senza più ottenere riscontro presso il grande pubblico.
Io di solito ascolto tutt'altro, ma ammetto di apprezzare le meteore e di farmi prendere dalle canzoni tormentone, ma con una particolarità: tranne pochi, rari casi, le riesco ad apprezzare solo a posteriori. Sul momento le disprezzo a causa della loro sovraesposizione, cioè perchè sono ovunque, si sentono ovunque e le canticchiano tutti. Regolarmente finisco per rivalutarle con il senno di poi, dopo essermi lasciato alle spalle il giusto periodo di tempo per poterle giudicare a freddo. Di solito bastano un paio di mesi, ma a volte passano anche anni prima che io riesca a comprendere il valore, non solo musicale ma anche simbolico, di un tormentone. Forse è perchè sto diventando grande e col passare del tempo si tende a pensare che si stava meglio quando si stava peggio, ma è così. Forse certi tormentoni hanno valore generazionale.

Devo ammettere però che negli ultimi anni il valore del pop da classifica è calato notevolmente. Mi sono reso conto che più o meno dal 2001 mi accade un pochino meno spesso di rivalutare i tormentoni. Il pop da classifica post 2001 è più freddo, fatto meno con il cuore e più unicamente per il portafoglio. Si sente che non c'è un anima, che c'è meno cura per il particolare, e soprattutto che c'è meno ingenuità. Che l'11 Settembre abbia influito anche sulla voglia di far divertire la gente?
A parte questa constatazione, una mia plausibile ipotesi di top ten è questa:
Bran Van 3000 - Drinkin' In LA
White Town - Your Woman
Modjo - Lady
Ultra Nate - Free
Sophie Ellis Bextor - Murder On The Dancefloor
Bombfunk MC's - Freestyler
e per finire il possibile inno della generazione che non c'è, quella che secondo Mtv doveva avere Morgan come profeta: New Radicals - You Only Get What You Give

30 commenti:

ABS ha detto...

Non seguo molto le novità musicali negli ultimi anni, quindi non saprei se confermare o meno la tua originale teoria sull'11 Settembre. :D Pensavo che i Bran Van e qualche altro menzionato avessero ottenuto un successo più o meno stabile, e invece... ma... la Bextor sicuramente è famosa, mi sa che ho interpretato male la tua classifica allora. Tra quelle nominate, venero Lady, semplicemente una delle mie canzoni preferite di sempre, e mi piacciono un sacco Lacazar e Bombfunk (bello anche il video, mi pare, il resto del CD è piatto come una sogliola), e la Spohie Ellis stessa (gran gnocca, peraltro...).

Maat ha detto...

Ahahah, anche a me piaceva Cryin' at the discoteque :°°°D
Mi sa però che era una cover, boh.

Ad ogni modo, visto che sto blog sta registrando un mio numero di visite impressionante in questi giorni (pare che io ti abbia eletto guru musicale del periodo, mi spiace per te!), mo ti chiedo sta cosa che mi è venuta in mente poco fa.
Ti ricordi, ci fu un periodo qualche anno fa, un quattro o cinque anni fa, in cui non si parlava d'altro che di sto benedetto New Acoustic Movement, e c'erano anche delle cose non-c'è-male, non so, i Turim Brakes, qualcosa degli gli Hell on Wheels, e fu il periodo in cui uscirono (o almeno in cui io conobbi) gli And you will know us by the trail of dead (nome pratico, se non altro), che però erano un po' meno acoustic degli altri.
Ma insomma, dico, sto movimento si è fermato? Io non ne ho più sentito nulla.

Maat ha detto...

Errata corrige: Turin Brakes. Con la enne.

giac ha detto...

Concordando assolutamente per il genio di "Cryin' at the discoteque" e soprattutto per lo straordinario uomo con meche cotonate e camicia aperta sul petto che ammiccava ripetendo a bassa voce "alcazar...", e non del tutto convinto che Sophie Ellis Baxtor possa essere parte di questa classifica, per le sue molteplici attività come cantante altrui, chiedo invece di soffermarci un attimo su "Drinkin' in LA".
Ricordo ai tempi in cui ero capellone e si suonava col gruppetto, che anche gente di tutto rispetto iniziò ad appassionarsi a Bran Van 3000 e mi ritrovai tale formazione (in questi casi non so mai se in realtà si trattasse di una persona sola...) esaltata anche in pubblicazioni di un certo prestigio. Io invece proprio non me li sapevo spiegare. Qualcuno mi risolve questo cruccio?

Tony ha detto...

Il nuovo singolo della Bextor è molto carino, te lo consiglio vivamente: si intitola "Catch you" ed è stato nei TOP10 in UK per un paio di settimane...

Ascoltalo e dimmi che ne pensi, ci sono anche delle chitarre..

blago ha detto...

gran top ten! secondo me your woman è un grandissimo pezzo.
poi a seguire ci metto bomfunk mc e drinking in LA.

un saluto

Alex_Vr ha detto...

In Svezia comunque gli ALcazar han fatto foir fiore di dischi e han partecipato al Melodifestivalen ben dopo "Cryin' at the discoteque"...
;-)

federico ha detto...

@ ABS: i Bran Van 3000 hanno complessivamente riscosso meno successo di quanto meritassero. Glee, il disco in cui c'è Drinkin in LA, è favoloso. Poi fecero Discosis, il secondo disco, che era ancor più bello e in cui davano una loro personale rilettura del funk e della disco anni 70. In America usciva addirittura per la Grand Royal, l'etichetta dei Beastie Boys, ma il tracollo di questa e beghe contrattuali in Europa hanno fermanto il potenziale botto commerciale del gruppo.
La Bextor è famosa, ma la includo qui perchè a parte il grande successo dei singoli, qui in Italia è completamente sparita. Mi ricordo un suo disco 3 anni fa che non ha cagato nessuno e un suo cambio di capelli da mora a bionda che le faceva dimostrare 15 anni di più, poi stop. In Inghilterra pare sia ancora una diva, qui in Italia no. Per me non è nemmeno poi così bella... :D
Concordo invece col tuo giudizio su Lady... ;)

@ maat: Cryin' At The Discoteque non era propriamente una cover, ma campionava un pezzo disco anni 70 di cui non ricordo il nome ma che era parecchio famoso.
Il New Acoustic Movement, allora comodamente detto anche NAM, altro non era che un'invenzione giornalistica, una presunta scena che racchiudeva tanti gruppi che suonavano più o meno acustico. Era quelcosa che non esisteva, e nemmeno i gruppi si riconoscevano in questa scena. In un certo senso è andato avanti: la maggior parte dei musicisti che venivano associati a questo movimento vanno avanti.I Kings Of Convenience, i Turin Brakes, Badly Drawn Boy... vanno avanti. Così come vanno avanti Bent, Royksopp... musicisti che facevano quelcosa di molto più elettronico ma che inspiegabilmente veniva allora associato al NAM.
I Trail Of Dead non c'entravano nulla con questo movimento, non mi ricordo se fossero associati a questo, ma vanno avanti ancora in maniera piuttosto indecorosa. :D

@ giac: ricordo bene il tuo periodo capellone, mi ha insegnato molto. :D
Il video degli Alcazar era tamarrissimo, forse quello col tipo che ripeteva sempre...alcazar è però quello successivo, Sexual Guarantee, che ancora più truzzo.
La grandezza dei Bran Van 3000, che era un gruppo che ha avuto numerosi cambi di formazione ma che ha mantenuto costante un leader dalla spiccata personalità era quella di partire dall hip hop per rifondarlo, innestando elementi di drum'n'bass, rock, elettronica, pop duro e puro. Io all'epoca li avevo associati a Drinkin in LA e basta, i dischio li ho scoperti dopo. Glee del 1998 suona tutt'ora molto ardito e coraggioso, hanno avuto intuizioni su cui tanti altri ci campano ancora. Prova a dare un ascolto se ti capita, ne vale la pena. Meritavano tutta l'esaltazione che hanno avuto.

@ tony: voglio provare ad ascoltarlo, anche per farmi un'idea. La Bextor in ogni caso viene dal rock, prima di fare la vocalist nel pezzo di Spiller e lanciarsi nella carriera solista, cantava negli Audience, un gruppo indie pop inglese. Ad onor del vero non fu un esordio memorabile, ma deve aver lasciato un'impronta in lei. Non mi stupisco quindi che il nuovo singolo abbia le chitarre. ;)

@ blago: Your Woman è fantastica, come il video. Qui c'è amore par la muscia e cura del dettaglio e del particolare. Pezzo assolutamente intenso e coinvolgente, ha anticipato il Moby di Play. In ogni caso, tutto il disco di White Town è fantastico.

@ alex_vr: qualche tempo fa hanno partecipato alla cerimonia iniziale di una gara di sci, mi par di ricordare. Li ho visti e mi sono piegato in due dalle risate. In Svezia sono ancora divi, in Italia non li ricorda più nessuno o quasi. Un po' come gli Ace Of Base... :D

Zonda ha detto...

era esattamente quello che ascoltavo io nel 2001. Merito anche e soprattutto della bellissima ragazza della reception che ci obbligafa forzatamente all'ascolto di Radio DJ :)

"Your woman" era il nostro inno, nel giro di amici ci allora. L'ascoltavamo in continuazione insieme a "Stearing at the sun" e "Falling in love (it's so hard on the knees)". Era, pero', il 1997

Zonda ha detto...

Lay fantastica. Anche "Crying at the discoteque" o "Murder on the dancefloor". Mentre dico questo sto istantaneamente perdendo delle amicizie. Sappilo. :)

Zonda ha detto...

"Toploader - Dancing in The Moonlight" Grande anche questa. Pure questa del 97, mi sa. Bella anche l'originale.

federico ha detto...

Sei un buongustaio! ;)
Your Woman è un inno, a prescindere. :D
In generale, bisogna avere apertura mentale e ascoltare anche queste cose un pochetto più facili, fanno bene al morale... non perderai amicizie per così poco! :)

Bluto ha detto...

CAZZO I TOPLOADER, LA MIGLIORE DELLE BRITPOPBAND SOTTOVALUTATE.

Tony ha detto...

Gli Alcazar campionarono "Spacer" un brano di "Sheila & B Devotion" del 1979 prodotto dagli Chic...

La Bextor in Inghilterra è veramente una diva questa estate una catena di abbigliamento londinese (Moonsoon) l'ha anche scelta come testimonial...

federico ha detto...

@ bluto: il disco non era per niente male. Ora sono tornati nell'anonimato, ma nell'estate del 2000 si sentivano veramente dappertutto. Per la cronaca, il cantante era veramente buffo. Sembrava un cocker. :D

@ tony: io avevo visto uno pseudo video del pezzo, non mi ricordavo che si chiamasse Spacer. Provvederò a procurarmelo, e mi procuro anche il singolo nuovo della Bextor, poi ti saprò dire. ;)
Addirittura testimonial di una catena di abbigliamento... qui in Italia ha avuto il suo quarto d'ora di popolarità poi è sparita. Ecco perchè si trova nella top ten. :D In ogni caso i singoli erano molto carini.

disorder ha detto...

Tutti gran pezzi, anche se di generi diversi.
Mi piacciono tutti molto (il singolo dei Bran Van de Kamp un po' meno, soprattutto all'epoca odiavo la sua sovraesposizione: il relativo album mai ascoltato). Con una sola eccezione: ODIO a morte da sempre Freestyler. E purtropo rispunta sempre fuori come la gramigna nei djset, nel momento tamarro/prodigy. Mi irrita proprio.

Il video di Murder on the Dancefloor, con le mosse perfide per sbarazzarsi degli avversari, é un must.

Due chicche sugli Alcazar: sono stati 3 per diversi singoli, poi recentemente hanno aggiunto un secondo elemento "maschile". Ma io non riesco a capire se il biondo dellafoto sopra sia sempre quello originario (con i connotati rifatti) o siano arrivati due nuovi.
Inoltre, in un recente singolo di cui non ricordo il nome hanno ricantato nel ritornello un pezzo di "Land Of Confusion" dei tardi Genesis ("this is the world we're livin' o-o-ohhhh"). Terribile!

Il tipo dei New Radicals (il più inno di tutti, concordo) ora scrive pezzi di successo per altri per pagare il mutuo, un po' come Linda Perry.

E infine mi permetto un'aggiunta dello stesso periodo, un altro di quei pezzi di college-pop-indiependente che chissà perchè Radio Deejay passava: Popular dei Nada Surf.

Zonda ha detto...

@ Bluto: Quando lo dico io mi ridono dietro...

@ Disorder: "Recente" tipo di due anni e mezzo fa' :)

Felson ha detto...

Gran pezzi Federico, ottima scelta!!!!!
(ps: un gruppo di miei amici era solito rifare "Crying at the discoteque" acustica, un po' come se fosse suonata dai Turin Brakes e veniva benissimo! Ciò significa che sotto tutti quegli orpelli dance-pop c'era una signora canzone!)

federico ha detto...

@ disorder: dai un ascolto ai dischi interi dei Bran Van 3000... ne vale la pena, e forse Discosis potrebbe piacerti molto! ;)
Freestyler a me piace molto anche se riconosco che è molesta, e l'ho messa per la sua valenza simbolica: i Bombfunk Mc's hanno fatto solo quella, si è sentita ovunque per un'estate, poi sono spariti! :D
Devo documentarmi sugli Alcazar, effettivamente al tempo erano in tre, ma la foto era troppo kitsch e andava messa... se il biondo si fosse veramente rifatto i connotati diventerebbe uno dei miei idoli! Il singolo recente non l'ho mai sentito, ma citare un pezzo dei tardi Genesis è una delle cose più truzze che si possano fare... merita un ascolto da parte mia! ;)
Non ricordo il pezzo dei Nada Surf, o per lo meno il titolo non mi dice nulla... magari sentendolo affiorano vecchi ricordi! provvederò... ;)

@ zonda: non preoccuparti se ti ridono dietro, tu ti puoi anche permettere di ascoltare certa roba! :D

@ felson: al mare quest'estate ho sentito un'intera compilation fatta di successi disco anni novanta rifatti in chiave acustica... Roba tipo Corona, per dire... I pezzi incredibilmente vivevano di vita propria, erano fantastici. La sto ancora cercando in giro...

daniele ha detto...

Ne manca una..."Toxic" della povera Britney...per me era un gran pezzo! :)

Felson ha detto...

Woe, quando l'hai trovata fanne un post e soprattutto dimmi come fare per recuperarla!

disorder ha detto...

Forse le cover acustiche doi pezzi anni 90 di cui parlate sono quelle di Sagi Rei, che ha fatto due cd sul genere (nel secondo - recentissimo - non solo dance anni 90,comunque). Ne ha parlato più volte Achille, ad es. in questi due post:

http://www.akille.net/?p=364

http://www.akille.net/?p=945


E sugli Alcazar, comn una rapida googlata ho scoperto che il titolo del pezzo é proprio This is the world we live in.

Popular dei Nada Surf (che magari esistono ancora) aveva un inizio rappato/parlato (un po' genere Loser di Beck) e poi esplosione di chitarre

giac ha detto...

Venivo preso in giro tantissimo quando dicevo che toxic era un grandissimo pezzo.
Dissero che mi ero ammattito e arrivarono al punto di regalarmi il singolo per stigmatizzare anche fisicamente-feticisticamente questa mia presunta diversità (prima di tutto dal me stesso normale).
La storia ed una eventuale meravigliosamente crepuscolare fine ingloriosa di b.s. ci darà ragione!

Felson ha detto...

Dsorder: grazie! E comunque i Nada Surf ci sono ancora, l'anno scorso hanno fatto uscire il disco nuovo (il terzo? O il quarto?).

federico ha detto...

@ daniele: grandissimo pezzo, in effetti! Grande produzione, oltretutto non troppo commerciale. :D sinceramente non ci avevo pensato, ma non so se Britney possa essere racchiusa nella categoria meteore, per lo meno non ancora... prevedo una sua resurrezione e una sua svolta rock, e ci sarà da ridere (un pochino come per la sua cover di I Love Rock'n'roll)

@ felson: me li procuro seguendo il suggerimento di disorder, poi vedo se rispettano le aspettative. Se sono quelli che ho sentito sono una figata. La dance ha un'anima. Loro ne sono la prova. ;)

@ disorder: grazie per l'importantissima dritta, è da tempo che li cercavo e ho avuto l'informazione che può essere decisiva. ;) Vado anche a vedermi i due link per saperne di più, ovviamente.
Dopo la gogglata è ufficiale: gli Alcazar sono i più tamarri di sempre! :D

@ giac: io non ti ho mai preso in giro su Toxic, anzi ti ho sempre dato pienamente ragione e ti ho pure difeso! :D ti invidio un pochino il singolo, ma nel tuo caso è del tutto normale che possa piacere. Dicesi grande apertura mentale. ;)

Zonda ha detto...

@ Daniele: Verissmo. Anche "Me against the music"

Attenti che e' tornata Avril :)

pibio ha detto...

e "Steal my sunshine" (LEN) ve la ricordate?
('99 o 2000)
http://www.youtube.com/watch?v=MwtTOxouD5Q

federico ha detto...

@ zonda: il nuovo singolo di Avril Lavigne è terribile! :D darà molte soddisfazioni, ne sono convinto...

@ pibio: certo che me la ricordo... del 99 mi pare, mi piaceva un sacco! sarebbe stata da top ten, ma non ci ho pensato subito... diciamo che è all'undicesimo posto! :D

Felson ha detto...

Hmmm... ho ascoltato "Crying at the discoteque" e "All around the world" rifatte da Sagi Rei ma mi hanno deluso ampiamente...

federico ha detto...

Devo ancora sentirle, ci arriverò piano piano, con calma. Se è lo stesso che ho sentito io merita, ma l'ascolto allora fu molto distratto, vedremo un pochino di metterlo alla prova. ;)