13 marzo 2007

KLAXONS AFTER ALL

Dei Klaxons e dei loro ultimi concerti italiani è stato detto praticamente tutto. Io ho voluto aspettare un pochino a dire la mia per elaborare un giudizio a freddo, un pochino meno figlio dell'emozione (e/o della delusione) seguente all'esibizione live.

Fondamentalmente i Klaxons sono dei bravi ragazzi che si sono trovati proiettati troppo in fretta in una situazione più grande di loro, senza aver minimamente le capacità tecniche per affrontarla. Sono stati pompati a dovere, sono esplosi, è scoppiata un vera e propria mania collettiva per loro. E' uscito il disco, è iniziato il tour. Si sono solamente scordati di imparare bene a suonare i loro pezzi. Che sia da ritenere una cosa grave oppure un particolare irrilevante, questa è l'impressione che ne ho ricavato. Mi fanno quasi tenerezza.

Io li ho visti sabato scorso all'Estragon a Bologna. Prima del concerto ero già rassegnato all'idea di un loro fallimento totale, e vedere la bassa età media all'entrata non mi ha certo dato un buon segno. Il clima era molto da discoteca la domenica pomeriggio, ho visto addirittura gente farsi accompagnare all'entrata dai genitori, come da tradizione. La stessa gente che magari fino all'anno prima andava ai concerti di Marilyn Manson con il face painting, sempre accompagnata da genitori piuttosto magnanimi. Non esattamente dei palati fini, quindi. C'era in loro il clima del grande evento, ma come poteva essere un qualsiasi concerto di un qualsiasi artista pompato da Mtv, o una qualsiasi festa in discoteca. L'unica consolazione è stata vedere uno spettacolare sosia di Garth di Fusi di Testa.
Prima di loro hanno suonato i Mojomatics, duo chitarra/voce e batteria di grande impatto e parecchio coinvolgente. I Klaxons invece no. Quando si impegnano e mantengono la concentrazione suonano (abbastanza) decentemente, ma in maniera fredda e poco coinvolgente, con l'effetto surreale di sembrare una cover band di loro stessi. Quando decidono invece di fare i coglioni sul palco iniziano i problemi. Non riescono proprio a suonare i loro pezzi, si inceppano, sbagliano. Golden Skanks è stata francamente imbarazzante. Ho riso veramente di gusto quando ho sentito l'attacco e, per la cronaca, hanno dovuto suonarla molto più lenta dell'originale per riuscire a darle una parvenza di accettabilità, non riuscendo minimamente nel tentativo. Su tutte, però, è mancata la cosa che li contraddistingue: le voci. Mancavano proprio quegli intrecci vocali che, almeno dal mio punto di vista, hanno fatto la loro fortuna. Le voci stonavano e spesso andavano per conto proprio, senza armonia alcuna. Abbastanza triste.

Forse sono troppo buono, ma non me la sento sento di bocciarli completamente. Hanno solo bisogno di suonare molto di più, le possibilità non mancheranno loro. Forse tornare anche in sala prove non farebbe loro poi tanto male, hanno bisogno di rodare i pezzi, di migliorare come musicisti. Di diventare più vera band e meno cover band. Rimandati.

A questo punto deduco che Myths Of The Near Future è un figlio di un grande lavoro di produzione, senza il quale non sarebbe stato quel gran disco che è. Hanno buttato giù ipotesi di pezzi, poi il tutto è stato ricostruito ed elaborato da mani esperte. Forse sarebbe stato difficile per chiunque renderlo bene sul palco, ma per loro allo stato attuale delle cose è praticamente impossibile. Vedremo se in futuro le cose andranno diversamente, ma, soprattutto, se avranno un'altra possibilità, vista la vacuità del fenomeno new rave. Magari tra un anno saranno già dimenticati, sostituiti dall'altro gruppetto di turno. Io sono però convinto che potranno fare altre cose buone e fare tanta strada. La buona volontà c'è, a quanto pare.

Un'altra cosa riguardo a Myths Of The Near Future. Nonostante la scarsa resa live,resta sempre bellissimo. Oltre al superbo uso delle voci, il suo vero elemento di grandezza è quello di riuscire a fare propri certi suoni e certe intuizioni che avevano avuto i Daft Punk in occasione di Human After All, renderli meno disturbanti (e più docili) ed inserirli in un contesto indie rock di più facile ascolto. Non una cosa da poco, dunque.
Human After All è un disco controverso, che purtroppo non è stato capito appieno. Non è un disco facile, anzi è veramente disturbante in certi tratti, ma la grandezza sta tutta lì. Basta avere la mente sufficientemente aperta. E' house music stordita dalla morfina o, se si preferisce, è il rock visto secondo un'altra ottica, ed è l'ennesima dimostrazione del genio dei Daft Punk, in un certo ambito i più grandi di sempre. Da recuperare e rivalutare, assolutamente.
Daft Punk - Technologic
Daft Punk - Robot Rock
e, tanto per gradire
The Mojomatics - No Place To Go

36 commenti:

onanrecords ha detto...

Il primo dei Daft Punk è un disco fondamentale.
i Daft Punk live possono permettersi di "fingere" nessuno li può o li vuole sgamare. Fa pare del gioco.
Sono dance.
I Klaxons sono una band rock che si spaccia per dance.
Quando salgono su un palco devo confrontarsi con il fatto che stanno abbracciando degli strumenti tradizionali. Peggio per loro.
Un grande disco, è vero. Bisognava avere il coraggio di non portarlo su un palcoscenico.

federico ha detto...

Anche gli altri due dei Daft Punk sono fondamentali, dal mio punto di vista. ;) Il problema è che pare che live siano bravi come su disco, e per un progetto dance non è poco.
Per i Klaxons sarebbe stato troppo non portare sul palco il disco, ma almeno potevano portarlo sul palco in una maniera diversa, con una prevalenza di parti campionate piuttosto che di parti suonate. Prevedo una svolta dance nel senso stretto del termine per i Klaxons, a questo punto. Forse così riusciranno a suonare i loro pezzi. :D

Zonda ha detto...

@ Onan: Un po' come per Sgt. Pepper. I Beatles mandarono in tourne' la band immaginaria del disco al posto loro. Ma si' sa che i soldi incassati ai live...

Gran bella recensione. "Huma after all" e' un capolavoro, ma non certo di facile ascolto per chi era abituato a cose piu' commerciali. Forse dopo avere sentito lavori come gli ultimi di Four Tet o "Point" di Cornelius sentivano il bisogno di dire la loro in fatto di sperimentazione. A mio avviso se lo possono permettere senza remore. Tanto possono campare con i diritti su "Around the world" a vita :D

federico ha detto...

Grazie dei complimenti! ;)
Per i Klaxons credo che suonare live sia tutto, visto che ho il sospetto che almeno l'85% delle persone che li ascoltano possiedano una copia masterizzata o scaricata e non l'originale. :D
Human After All è incredibile. E'stato registrato in pochissimo tempo, ma utilizzando praticamente solo strumentazione analogica. E' sperimentale, forse hai ragione tu a dire che è stata una risposta a certe cose di Fourtet o Cornelius. Ma, data la strumentazione usata, potenzialmente un disco del genere avrebbe potuto essere fatto esattamente uguale vent'anni fa. Loro ci hanno messo il genio. ;)

blago ha detto...

concordo sui klaxons, concordo ancora di più sui daft punk (non a caso MSTRKRFT si è parecchio ispirato ai loro lavori, tanto per dirne uno recente) e soprattutto conconcordo sulla foto :D

giac ha detto...

quanto mi sto sentendo in colpa per quella cassettina dei daft punk...

federico ha detto...

@ blago: il tipo è stato la vera attrazione della serata. avrei voluto fotografarlo, ma ho messo l'originale, tanto è uguale! :D

@ giac: in fondo era per una buona causa... :D poi comunque ho colmato la mancanza... ;)

Zonda ha detto...

@ Federico: La cosa dell'analogico non la sapevo. Rasenta l'incredibile. Va nella pila insieme al filmado del 60 che ho visto l'altro giorno su Fururopoly di Disneyworld. Si vede che per proiettarsi nel futuro bisogna fare un passo indietro... A onor del vero al Bronson una Djessa chiamata Trinity ha passato "Technologic" molto spesso.

Zonda ha detto...

In merito cosa ne pensi dei NA-3LDK? In assaggio la loro "An uplift state", a meta' fra Daft e Alcazar :P

federico ha detto...

Pare oltretutto che abbiano usato pochissime cose per registrarlo, e pare che si siano diveriti un mondo. :) L'effetto è lo stesso del telefilm Spazio 1999 (o di ogni vecchio telefilm di fantascienza) in cui i computer erano grandi una stanza intera e pieni di luci luminose. :D
In ogni caso la Djessa Trinity era molto avanti! :D
Darò un ascolto ai NA-3LDK, un ibrido Daft Punk/Alcazar mi garba parecchio! il titolo del pezzo ha una certa classe... :D

Zonda ha detto...

Mystico!

(adesso che ho nominato invano il nome dei tuoi dei rimani deluso da 'sta cacchetta :P )

federico ha detto...

Il pezzo invece è molto carino! qualcosa di Daft Punk c'è, il vocoder e l'uso dei filtri. Alcazar invece... :D
Ma è un tuo pezzo? non riesco a capire cosa dice... mi sembra di capire Beckham. :D
Assomiglia stranamente ad un mio pezzo delirio. Nato come divertimento, è venuto fuori parecchio bene. Acid House con tanto di TB 303, basato su un campione preso da C'è da spostare una macchina di Francesco Salvi. :D Per la precisione la frase incomprensibile che dice all'inizio del pezzo .

Bluto ha detto...

FOTO DA URLO! (La prima dico)

pibio ha detto...

A proposito di commistioni dance/lo-fi/punk:
una sera Kim Gordon e Thurston Moore andarono in un Karaoke bar di Hoboken, selezionarono "Into the Groove" di Madonna nel player e la Gordon ci cantò sopra mentre Moore registrava tutto su nastro...
QUEL brano, ribattezzato "into the groovey" diventò la title-track dell'ep dei "Ciccone Youth", venne edito dalla Rough Trade e finì al num.1 delle chart indie britanniche per quasi tutta quell'estate.
A questo punto ci voleva un video-cip, così i due andarono in un centro commerciale a Brooklin, dove per 3 dollari realizzarono un video tipo quelli che si facevano all'Acquafan di Riccione, con effetti ridicolo-psichedelici e i due che si dibattevano come tarantolati...

federico ha detto...

@ bluto: :DDDD

@ pibio: parecchio interessante! avevo sentito parlare di questa cosa dei Ciccone Youth ma non ho mai sentito nulla... procurerò! il video deve essere qualcosa di favoloso... puro trash! :D ecco dove hanno preso l'idea i Blur per il video di Girls&Boys... :D

carlo ha detto...

non so che concerto tu abbia visto a bologna ma a milano ( e non so chi ti abbia detto che era una merda) i klaxons hanno spaccato.. x dimostrazione leggiti questo tratto da indie rock .it mica un sito come questo!

http://www.indie-rock.it/concerti_recensioni_look.php?id=108

Tarja ha detto...

Andrò completamente controcorrente , ma non sono assolutamente daccordo.Primo voglio puntualizzare che non faccio parte "dell' 85%" ,visto che ho persino il loro Ep oltre ke l'album ma su questo sono daccordissimo con te , lì in mezzo non c'era un "fan" vero dei Klaxons , a parte me e pochi altri forse.Io li ascolto dalla pubblicazione del loro secondo singolo, "Atlantis To Interzone" ke ho scoperto grazie a Flux ,e comunque mi permetto di smentirti sulla frase "è uscito il cd ed è partito il tour" perchè fino ad ora se sono diventati quello ke sono non è solo per la grande pubblicità di mtv,ma per i tantissimi concerti ke hanno fatto dapprima ke fosse pubblicato "MOTNF" , non saranno ancora degli esperti musicisti ,io ho visto gruppi come Depeche Mode e The Cure dal vivo ke sono perfetti,però hanno anke più di 20 anni di carriera alle spalle, ma mi pare comunque eccessivo tutto quello che hai detto sulla loro performance , anzi io posso aggiungere ke dai loro vecchi concerti ad ora non solo sono migliorati tecnicamente , ma sono anche meno freddi ... poi si sono dimenticati le loro canzoni.. bhà a me non è parso , ho solamente visto uno stile diverso,più pomposo rispetto a quello dell'album ,cosa ke reputo una scelta e non un errore d'inesperienza e "inespertezza" (termine che non so neanche se esiste ) e aggiungo anche ke il fatto di non portare parti cammpionante nel live sia stato più ke giusto e almeno da me apprezzato,perchè non li reputo una band Dance , nonostante canzoni come "the Bouncer" abbiano decisamente perso qualche punto , sorvolando anke sul fatto ke ci fossero problemi tecnici (a Simon non funzionava il microfono ad un certo punto,è persino sceso giù , forse per non far notare la cosa ) la prova vocale non è andata male,anzi ho notato qualke piccolo miglioramento da parte del più piccolo James , ke non siano dei grandi cantanti si sapeva , ma per fortuna e furbizia và , l'unione fa la forza . Non vi annoio più e concludo dicendo ke tutto sommato mi hanno divertita e hanno fatto uno show godibile , sono figli di Mtv?si spacciano per una band Dance e non lo sono , non m'interessa,sono riusciti a far muovere una mummia come me , e non è poco.

federico ha detto...

@ carlo: effettivamente ho visto un altro concerto, ti chiedo scusa. Credo di aver visto i Clacsons. Erano un volgarissimo tarocco, lo si deduce chiaramente dall'uso della C nel nome. A quanto pare sono già stati querelati dall'originale.

@ tarja: ottimo punto di vista. Direi che col tempo maturerarnno e sapranno mostrare il loro talento anche dal vivo. Non mi sembra però che ai concerti avessero uno stile più pomposo di quello dell'album. Il problema è stato proprio che dal vivo hanno suonato troppo freddi e scarni. Ma è solo il mio punto di vista. ;)

carlo ha detto...

federico sei simpaticissimo....invece di stare lì a criticare e ricriticare non potresti giungere alla conclusione che te sei andato al concerto prevenuto e quindi qualsiasi cosa avessi visto e ascoltato nn ti sarebbe andata bene??
e poi sentire ste cose da uno che ha scoperto gli arctic monkeys il mese scorso e li prendevi in giro x il nome senza verli mai ascoltati...bah...forse è meglio se apri un blog sulla botanica...

federico ha detto...

Ottimo suggerimento, potrei veramente aprirlo. Potrebbe risultare divertente.

Cosucce Psicotrope ha detto...

anche secondo me potresti aprire un blog sulla botanica!!! se vuoi lo facciamo insieme!!!
così ti faccio vedere la mia "serra", testiamo le piante e poi scriviamo la recensione!!! :DD

federico ha detto...

Effettivamente sarebbe a carattere strettamente scientifico, quindi faremmo anche del bene all'umanità. Una cosa seria, insomma. Ci si potrebbe lavorare sopra. :D

Tarja ha detto...

Logico , sono punti di vista , per fortuna ^^

Zonda ha detto...

@ Fede: No. Non e' un mio pezzo. Ma fai musica anche tu? Devo sentire...

@ Pibio: Affascinante!

@ Tarja: Anche i Gazzosa non avevano piu' di 20 anni di concerti alle spalle, eppure...

"Thank god that Klaxons are the newfound living proof that, yes, the 80s was a pathetic excuse for an era."

@ Carlo: Ma se era pompatissimo! Infatti quando ho visto questo post mi sono stupito...

@ Cosucce: Oh! Sei vivo? :D

federico ha detto...

@ tarja: ;)

@ zonda: faccio pasticci musicali anche io, roba di poco conto. Mi diverto parecchio, almeno... :D
Mi hai messo la pulce nell'orecchio: i Klaxons sono la risposta inglese ai Gazosa, il che la dice lunga sulle differeze culturali tra Italia e Inghilterra... :DDDD
Cosucce si è rifatto vivo, con la solita classe... :)

Tarja ha detto...

Zonda infatti i gazosa facevano e fanno tutt'ora ca**re ^^ .. essì effettivamente sono proprio identitici ai Klaxons... mizzica come ho fatto a non pensarci prima??

federico ha detto...

Ovviamente era una battuta quella sui Gazosa. I Gazosa sono una cosa, i Klaxons un'altra. E' chiaro.
Era solo una battuta per scherzare sulle differenze culturali tra Inghilterra e Italia.

Zonda ha detto...

Ma. Io vedendo questa foto non ci scherzerei piu' di tanto

federico ha detto...

Pazzesca! ma cosa sono diventati... :D
ma più che altro: non crescono mai? :D

Tarja ha detto...

Bhè si .. lo stile è proprio identico!
...

federico ha detto...

I Gazosa però sono più belli. :D

Anonimo ha detto...

chissa' perchè quando si deve parlare di un gruppo si finisce sempre con parlare di cio' che con il GRUPPO NON C'ENTRA UN CAZZO


e cioe' della scena,
di chi l'ascolta



GIA, CHISSA' PERCHE'!

domani,se non so cosa fare, vengo a casa tua e ti giudico perchè l'elettricista che ti ha aggiustato la televisione aveva un maglione che non si intonava all'intonaco dei tuoi muri.

federico ha detto...

Chissà perchè c'è gente che si incazza a bestia quando gli si tocca il gruppo del cuore. Chissà perchè c'è gente che non ha capito un cazzo sul rispetto altrui. Già, chissà perchè...

federico ha detto...

Rispetto delle idee altrui... :D

Goldo ha detto...

recuperati "daft Punk Live @Bercy"

ottanta minuti in cui tirano fuori tutto il loro repertorio in maniera esagerata

federico ha detto...

Lo cerco e lo recupero. Ho sentito il loro live "Alive 2007", un disco che è appena uscito. Devo dire che non mi piace troppo, lo trovo molto forzato e poco spontaneo. Magari però è solo il formato album che lo deprime. :D