01 marzo 2011

VIAGRA E DIGNITÀ, VIAGRA E FONDOTINTA (cit.)


Canale Italia Musica non finisce mai di stupirmi. Era sparita dalla mia tv perché il digitale terrestre è una cagata pazzesca ma poi è tornata più ruspante che mai, talmente ruspante che nonostante si chiami Canale Italia Musica durante la notte invece dei video musicali manda in programmazione televendite di gadget porno condotte da Maurizia Paradiso (e non cambia nemmeno il logo sostituendo alla parola “musica” la parola “minchia”, o magari lo fa ed io non me ne rendo conto perché la notte di solito dormo anche quando sono sveglio davanti alla tv. In fondo minchia e musica sono scritte quasi uguale, ci può stare che non me ne sia accorto). Maurizia Paradiso - che c'avrà almeno cinquant'anni ma riesce ancora a condurre egregiamente televendite e fa sempre ridere tantissimo - nel 2011 su un canale musicale che di notte non trasmette video musicali. Robe da pazzi – ma anche no.

Ma diciamola tutta: da qualunque parte la si voglia vedere è sempre meglio Maurizia Paradiso di una Avril Lavigne qualsiasi, che sono ormai dieci anni che è in giro ma continua ad interpretare con sempre meno convinzione (e con sempre meno dignità) la parte della ragazzina ribelle a buon mercato, quella che attraversa la strada senza guardare ma lo fa sulle strisce pedonali (come nel memorabile video di Don't Tell Me) ed era sposata col cantante dei Sum 41 (un altro grosso enigma del music biz odierno di cui non ricordo il nome, so solo che ha una faccia da cazzo che purtroppo te la ricordi a lungo) ma ora ha divorziato perché probabilmente lo ha scoperto a sniffare Orzobimbo con gli amici. Almeno Maurizia Paradiso ci crede ed è da apprezzare incondizionatamente per il coraggio che dimostra, mentre Avril Lavigne non fa altro che truffare povere fan minorenni che pensano che bastino un paio di borchie, una maglietta con un teschio e qualche ciocca colorata per essere punk rock. È Avril Lavigne che fa della pornografia (per la precisione, pornografia intellettuale), non Maurizia Paradiso, ed allora ben venga il fatto che Canale Italia Musica di notte non programmi più musica ma parli di f**a (non ho scritto la parola “fica” perché Avril Lavigne ed i suoi fan minorenni potrebbero turbarsi leggendola).

Comunque, proprio su Canale Italia Musica (ma di giorno) ho visto il video nuovo di Avril Lavigne e sono stato male. La canzone si chiama What The Hell ed ovviamente è la solita sbobba identica alle altre, sono le immagini che la accompagnano che fanno la differenza: Avril Lavigne per scappare al suo boyfriend lo rinchiude nel ripostiglio, ma lui inspiegabilmente riesce ad uscire e la insegue mentre lei ruba un taxi, fracassa un'auto in sosta, mostra un cellulare Sony Eriksson, mostra un pc Sony Vaio (viene quasi il sospetto che la Sony la paghi per mostrare i propri prodotti nel video, ma tant'è), flirta con alcuni sconosciuti, fa shopping in negozio, indossa una maglietta da hipster con la scritta “What The Hell” e sale sul palco a cantare, palco che inspiegabilmente è nel retro del negozio ove il suo boyfriend sta ancora pagando il conto delle magliette da lei acquistate. Fenomenale davvero, non pensavo che la mente umana potesse spingersi a tanto.

In definitiva non c'è nessuna differenza tra lei e una Rihanna qualsiasi (o forse sì: Avril Lavigne è un tappo ed è inoffensiva mentre Rihanna ha due cosce che sembrano quelle di Roberto Carlos e se ti dà un calcio in culo ti fa malissimo), nonostante le radio e le tv di regime tentino di contrabbandarla come un modello di ribellione adolescenziale. A questo punto è meglio Justin Bieber, che di recente se n'è uscito con un libro esilarante di 70 pagine scritto a caratteri cubitali nel quale ci spiega cosa fa per conquistare una ragazza, come si veste, quali suono i suoi cantanti preferiti, cosa ne pensa della masturbazione (ad occhio e croce la gradisce assai, soprattutto perché poi con i propri umori riesce a fissare alla perfezione il ciuffo), come fa ad avere ancora quella voce lì nonostante abbia sedici anni e mille altri emozionanti dettagli relativi alla sua vita pubblica e privata. Lui sì che è punk rock, altroché Avril Lavigne. Probabilmente Justin Bibier è figlio di Maurizia Paradiso, ma tutto questo Alice non lo sa (non è detto che tutte le fan di Avril Lavigne si chiamino Alice, ma la probabilità è alta – almeno qui in Italia) e probabilmente mai lo saprà perché le grosse major discografiche non glielo hanno mai spiegato. Peccato.



6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao. C'era bisogno di attaccare così prepotentemente Avril Lavigne? Tengo a precisare che non mi chiamo Alice, comunque posso concordare con te che "What The Hell" è una canzoncina molto alla buona, ma sulla Lavigne non metto in discussione la credibilità come cantante. A differenza di Rihanna, la Lavigne si scrive da sè le canzoni, sa suonare tre strumenti musicali e canta sempre live. Con le ciocche rosa e verdi ha lanciato un'immagine che si discosta dalla donzella che mostra gambe e qualcosa di più; Avril non è quel genere di pop star. Detto ciò, vorrei consigliarti di ascoltare le nuove canzoni del nuovo album che esce l'8 Marzo: potrai pensare di tutto, tranne che è l'ennesima trovata commerciale per vendere dischi. Posso dirti che l'album è acustico e prende spunto dal divorzio che ha affrontato dal suo ex marito ( ti preciso che si chiama Deryck Whibley, per quanto possa importare ) e che la Lavigne ha motivato l'uscita di "What The Hell" come primo singolo dopo un compromesso con la casa discografia, la quale ha ostacolato la cantante nella release dell'album. In ogni caso!!! Ascoltati l'album, prima, poi potrai dire quello che vuoi, insultarla e prenderla in giro, come ti pare! :) P.S. Non sapevo che la Maurizia facesse ancora li spot! ;)

giambuxd ha detto...

Uh, sono sempre l'Anonimo di prima! La canzone dove attraversa la strada senza guardare è Don't Tell Me! :D Giuro che adesso chiudo! Ciao!

casadivetro ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=THTMPng96SA
L'8 Marzo sarò fuori dalla Feltrinelli alle 8.55.

Bakù ha detto...

Fan di Avril Lavigne Anonimi.

Anonimo ha detto...

dirò solo questo: http://www.youtube.com/watch?v=aU5-pGKP0LE

accento svedese ha detto...

@ giambuxd: non sono stato prepotente, dai :D Boh, ho provato ad ascoltarla ma non sono mai riuscito a finire un suo disco, mi mette tristezza perché mi dà l'impressione di una marionetta in mano ai suoi discografici, una che vorrebbe fare altro (o non vorrebbe far nulla) ma deve per forza fare quello. Magari ha del talento, ma lo sfrutta male.

Vado subito a sistemare il Complicated sostituendola con Don'T tell me, ricordavo male ;)

@ casadivetro: sarebbe fichissimo esserci :D

@ bakù: per me Avril è in declino e non ha più tanti fan. Tre anni fa un post del genere sarebbe stato massacrato

@ anonimo: pazzesco. Per me non è lei :D