22 gennaio 2009

NOT PROMISED TOMORROW

È ufficiale: Kakà resta al Milan.
Almeno fino alle elezioni europee, perché altrimenti si perdono troppi voti. Ma a giugno non andrà al Manchester City come tutti credono e diventerà presidente degli Stati Uniti d'America.
Ha già giurato ad Arcore, di fronte ad un Berlusconi preoccupatissimo per chi muore al lavoro e per chi ha sogni di gloria.



Ed il Milan ha già pronto il sostituto: Clemente Mastella, centravanti-boa (nel senso che sta sempre al centro e tutto gira intorno a lui, soprattutto le palle dei cittadini italiani) attualmente senza contratto ma che dopo il trionfo dell'Udeur alle europee sarà di nuovo in pista. Con lui i gol sono assicurati, e lo scudetto non è più un sogno. Il federalismo fiscale e la stretta sulle intercettazioni faranno il resto.
Un centrosinistra a corto di idee risponde con Fiorello nuovo leader, ma la scelta è assai scontata. Si poteva puntare su Cristina Dal Basso, o al limite sulle sue poppe che possono esplodere causa onde elettromagnetiche nocive nella casa del Grande Fratello.
L'Italia non è mai stata un così bel posto dove vivere.

4 commenti:

Niccolò ha detto...

Supporto incondizionato. A cosa? Agli Stuck Mojo e a Cristina dal Basso.

accento svedese ha detto...

Per me agli Stuck Mojo sarebbe piaciuta Cristina Dal Basso, e viceversa.

Anonimo ha detto...

I soldi non sono tutto...la penserà così anche Fiorello passato a SKY? ardua sentenza a voi/noi tutti.

accento svedese ha detto...

Se ha la libertà di fare ciò che vuole, Fiorello fa bene ad andare a Sky. Staremo a vedere se poi ci va sul serio e/o se stroncano Sky in un qualche modo.