20 novembre 2009

LA CINICA LOTTERIA DEI RIGORI




Certa sinistra radical-chic e salottiera ha rotto gli zebedei quasi quanto i minus habens che cascasse il mondo votano a Silvio anche se hanno le pezze al culo perché sperano ancora che faccia qualcosa per il bene del paese. Sempre a lamentarsi, sempre a protestare, sempre ad organizzare manifestazioni contro il povero Berlusconi (una persona anziana e malata che nonostante tutto è stata eletta con legittime elezioni politiche). È ora di finirla.

Se cade questo governo si va ad elezioni anticipate e vince ancora Berlusconi per la quinta volta in quindici anni (nemmeno in quel noto paradiso fiscale che risponde al nome di Uganda si è arrivati a tanto). Punto e basta.

Il No B Day vuole la caduta di Berlusconi e le elezioni anticipate, il Sì B Day per certi versi vuole lo stesso, ed allora tanto vale aderire simbolicamente al Sì B Day perché è un'iniziativa più fresca e spontanea perché non si accettano lezioni su come essere di sinistra da un personaggio come Di Pietro e perché se ci tolgono Berlusconi in Italia non rimane più nessuno a farci ridere sul serio.

Anzi no, aderisco al No B Day perché Silvio Berlusconi rappresenta in concentrato un intero sistema di valori che da sempre combatto.

Anzi no, sto a casa a riposarmi e a scrivere cazzate così mi si nota di più.

Comunque, ricapitolando: il 5 dicembre a Roma si affrontano No B Day e Sì B Day, si prevedono cielo sereno e spalti gremiti. Sfida all'ultimo sangue, arbitra il celeberrimo arbitro di calcio Collina - forse l'unico potenzialmente in grado di gestire una situazione tipica di un paese come il nostro. Che vinca il migliore.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei peggio di Beppe Grillo.

silvia.gilè ha detto...

dopo fascista e comunista non fare anche l' ignavo!

accento svedese ha detto...

Sto perdendo il controllo di questo blog.