17 giugno 2009

LA GIOVENTÙ ESTENSE È PIÙ FORTE DELLE BOMBE E SFIDA LA DIFFIDA


Ho visto persone sfoggiare i tatuaggi più brutti di sempre. Dovrebbero vietare per legge i tatuaggi alle persone che non sanno cosa farsi tatuare e scelgono il disegno sui cataloghi un minuto prima di iniziare. Beati loro che non hanno pudore alcuno verso la loro stessa persona.

Ho visto persone comprare l'Iphone ed abbonarsi alla versione web de Il Resto del Carlino per leggerlo durante gli spostamenti in treno ed arrivare al lavoro informate. Beato chi si vanta con le ragazze di compiere tutti i giorni imprese del genere.

Ho visto persone andare incontro al loro destino sfogliando City, Leggo, Metro et altro ciarpame maleodorante che qualcuno si ostina a chiamare free press. Le ho viste scivolare sicure come ghiaccio verso il mare, sembrava conoscessero il segreto del passo di chi non torna più indietro – soprattutto perché stavano leggendo mentre camminavano e notoriamente le automobili non guardano in faccia a nessuno, nemmeno a chi legge giornali-spazzatura mentre cammina. Beati loro che hanno un coraggio da leone. Leone Di Lernia, soprattutto.

Ho visto Giorgio Dragotto. È un ciclone. Anzi, è un ciccione un po' pelato non me lo son mai cagato, Dragotto. Spara un sacco di cazzate, le più grosse mai sentite, Dragotto. Torna in Polonia, vai in Patagonia, però intanto a Ferrara è arrivato al ballottaggio ed ha buone possibilità di vittoria. Lo ha detto Estense.com, e se lo dice Estense.com vuol dire che è vero. E vittoria significherebbe un'incursione del fenomeno da baraccone protofuturista Graziano Cecchini, che in caso di vittoria colorerà di azzurro le acque del Castello Estense. Chi c'è dietro Graziano Cecchini? Da dove viene? Chi lo manovra?
Nessuno, direi. Purtroppo per lui Cecchini è così di natura, però la città di Ferrara non merita un'onta del genere - anche perché Dragotto sindaco significherebbe addio a Ferrara Sotto Le Stelle, che verrebbe sostituita da Ferrara Sotto la Stele, un festival socio-culturale fondamentalmente basato sulle esibizioni di mostri sacri come Al Bano, Iva Zanicchi, Mariano Apicella, Dj Francesco, Franco Baresi ed di un redivivo Don Luigi Giussani, risorto per verificare che gli appalti per la ricostruzione di Ferrara dopo cent'anni di dittatura comunista finiscano tutti in mano alla Compagnia delle Opere.

A questo punto, tanto vale votare Tagliani anche solo per il fatto che è identico a Tim Harrington dei Les Savy Fav. È preciso dovere di ogni persona di sinistra, interessata a salvaguardare un'idea di GIUSTIZIA e di DEMOCRAZIA assennate ed attente, ATTIVARSI per frantumare ogni aspirazione di questa destra. Dobbiamo seppellirli, per bene, ed a seguire pisciare sulla loro tomba (cit.), anche solo per salvare Ferrara Sotto Le Stelle dall'attacco delle destre

Tra l'altro, Ferrara Sotto Le Stelle parte ufficialmente il 18 giugno – anche a dire il vero ci sono state alcune gustose anteprime tipo Yo La Tengo il 31 maggio e il tributo a Nico il 10 maggio.

Ad ogni modo, il programma è questo:

AMADOU & MARIAM
Giovedì 18 giugno - Unica data italiana
Ingresso gratuito

EDITORS
Mercoledì 24 giugno - Unica data italiana.
Posto unico euro 22

PAOLO CONTE
Sabato 27 giugno
Platea 1° ordine, posti a sedere numerati: euro 60; platea 2° ordine, posti a sedere numerati: euro 50; Posti a sedere non numerati: euro 40.

BLOC PARTY + WHITE LIES | BANDS APART festival
Mercoledì 15 luglio - Unica data italiana
Posto unico euro 25

TV ON THE RADIO + ANIMAL COLLECTIVE | BANDS APART festival
Martedì 21 luglio - Unica data italiana
Posto unico euro 20

JÓHANN JÓHANNSSON
Domenica 5 luglio - Unica data italiana
Cortile del Castello Estense
Ingresso gratuito

MASSIMO VOLUME feat. FAUSTO ROSSI
Sabato 11 luglio
Ingresso gratuito

SCOTT MATTHEW
Venerdì 17 luglio
Ingresso gratuito

DAVID BYRNE
Songs of David Byrne and Brian Eno
Mercoledí 22 luglio
Posto unico euro 30

Come ogni blogger che si rispetti, in un impeto di autoreferenzialità repressa annuncerò via via la mia presenza o la mia assenza agli eventi in questione. Per ora anticipo solo che quasi quasi il 15 luglio vien voglia di saltare i Bloc Party per andare a Padova a sentire i Prodigy che continuano a suonare sprezzanti del ridicolo avendo come solo ed unico scopo quello di pagarsi il metadone, ma non ci andrò perché i Prodigy mi piacevano quando si facevano come intillimani e poi perché, nonostante i benpensanti siano soliti affermare il contrario, ancora una volta Ferrara Sotto Le Stelle è imperdibile. Che ci provino loro ad organizzare una cosa del genere.

4 commenti:

Alli ha detto...

Sei stato al rockindro eh? Chissà se hai visto anche tu la ragazza con due ginocchiere tatuate sulle ginocchia. O quello con una enorme maschera tribale larga tutta la schiena.

il giardino di enzo ha detto...

Fossi lì non mi perderei il 22.
Ma non fui, mi persi.

be kind rewind ha detto...

io il 22 ci sono.

accento svedese ha detto...

@ alli: purtroppo non ci sono stato. Basta andare in una qualunque spiaggia, si vedono tatuaggi ben peggiori di ginocchiere e maschere tribali. Tipo gente che si fa tatuare il proprio nome in caratteri gotici.

@ il giardino di enzo & be kind rewind: cercherò di di andare io. :D