26 giugno 2009

LA GENTE ALTA OSCURA LA VISUALE ED INFRANGE LA MORALE



Credevo che non esistessero più le persone molto alte che vanno ai concerti, invece ho potuto appurare che esistono ancora, ed oltretutto ti si piazzano davanti a suon di spintoni e se osi dire qualcosa ti dicono che sono di Ferrara e devono fare le foto dell'evento per mandarle a non so chi (probabilmente alla loro mamma). Personaggi odiosi, ma niente paura: il chewing gum nei capelli è la soluzione finale che guarisce ogni male.

Fatta questa dolorosa ma doverosa premessa, parliamo di cose ben più importanti.

Il responso del concerto di mercoledì scorso è stato inequivocabile: gli Editors valgono nonostante il loro cantante Tom Smith sia una delle persone più insopportabili che io abbia mai visto. Sanno suonare bene, il loro set è stilisticamente perfetto ma non per questo sembra freddo e calcolato. Hanno cuore e ci credono, il che non è poco. Non sempre mi hanno convinto su disco, dal vivo temevo l'effetto Interpol ma sono stati una grossa sorpresa. Quanto a Tom Smith, me lo aspettavo sborone, ma non a quei livelli: ha atteggiamenti da divo tipo quelli di Freddie Mercury, però ha una gran bella voce e sa cantare (tranne quando cerca di fare gli acuti in falsetto, ma questo è un altro paio di maniche).

Discorso a parte per i Klimt 1918. Che ci facevano lì? Sembrano Nek che prova a suonare cover dei Joy Division con risultati altalenanti, e soprattutto non hanno un pezzo loro. Non è questione di scarsa originalità/prendere ispirazione dai maestri/imitazione/scopiazzatura, qui si tratta di plagio. Credo di aver sentito addirittura Valvonauta dei Verdena, ma soprattutto ad un certo punto è sbucato fuori un ritornello identico a Se telefonando - musiche di Ennio Morricone, testo di Maurizio Costanzo, canta Mina Mazzini. Da piegarsi in due dalle risate, sono il gruppo gag definitivo – almeno fino a quando i Bloc Party saliranno sul palco di Ferrara Sotto Le Stelle e ristabiliranno le gerarchie come si conviene ad una band del loro calibro. Han suonato poco, ma è bastato per far capire alla gente che sono roba buona per il Mi Ami e non per palchi prestigiosi come quello di Ferrara. L'ho detta.

5 commenti:

be kind rewind ha detto...

Pensavo di essere l'unica a lanciare la cicca nei capelli a quelli che si piazzano davanti facendo finta di cercare amici invisibili. Sticazzi.

Alli ha detto...

Mah, gli editors non mi hanno mai molto convinta. Sempre meglio dei Klaxons, no?
:-P

accento svedese ha detto...

@ be kind rewind: non sei l'unica, tranquilla. Oltretutto ci sono altri modi per convincere i furbi che si piazzano davanti a spostarsi, ma non li dico qui altrimenti mi chiudono il blog.

@ alli: ti giuro che i Klaxons sono stati uno dei peggiori gruppi che io abbia mai sentito suonare. Pietosi. spero che nel frattempo siano migliorati.

Silvia ha detto...

Complimenti per il blog,first of all.
Ci sarei dovuta essere pure io a questo concerto ma ho disertato perchè non mi esaltano più di tanto su cd,dal vivo non saprei.Ho apprezzato molto il concerto degli Interpol l'anno scorso,invece.Piaciuti poco i Trail all'Estragon.Ci si vede ai Tv!

Alberto ha detto...

ehy ciao
sono uno di quei tipi alti che ostruiscono la visuale ai concerti (ma non spintono perché sono educato). sono qui per spiegarvi una/due cose della vita, che poi si risolve tutta nel seguente concetto... nani maledetti non cagate il cazzo se ai concerti non vedete una mazza perché i concerti sono l'unico posto al mondo dove una persona alta finalmente può godere di ciò che la natura gli ha donato e l'uomo ha castrato. avete mai pensato al disagio di una persona alta in questo mondo ingegneristicamente tarato per persone alte tra 1:60 e 1:75? Qualsiasi mezzo di trasporto pubblico o di condivisione è scomodo, capocchiate contro le aste dei bus o le maniglie dei tram, calci negli stinchi subiti nei treni e vetta assoluta di scomodità negli aerei ryanair vere e proprie gabbie progettate da qualche pervertito bsdm.
sinceramente non vi capisco, di che cazzo vi lamentate? potrete subire ogni tanto nella vostra vita costruita a vostra forma e immagine o no?
non sono forse più rompicoglioni quelli che vanno ai concerti con gli zaini invicta stipati da non si capisce cosa e li sbattono ovunque?
o quelli che tornano dal bar con i drink in alto e regolarmente te li rovesciano addosso?
o quelli che cantano ogni pezzo?
o il direttore della rivista 'musicale' più venduta in Italia che ogni volta che ti vede ti scrocca una sigaretta ma essendo un po' alticcio cerca di bruciarti la tua nuova camicia di PS così duramente sudata con un lavoro che ti fa schifo e pagato una manciata di zeri in meno del suo?

madonna ma che gente di merda va a vedere i concerti?