30 marzo 2008

SCELTE DI CAMPO

Oggi pomeriggio di prestigio seduto in poltrona a guardare la tv (che poi non è vero che sono stato tutto il pomeriggio davanti alla tv, ma era bello dirlo). Principale mezzo per assorbire meglio il cambio di orario: una insana visione di schegge di Buona Domenica su Canale 5, condita con brevi puntatine su Mtv – che anche oggi come al solito è stata monopolizzata da Carlo Pastore, un vero globetrotter che salta con grande disinvoltura da un programma all'altro senza mai spettinarsi – e tappe varie al frigorifero per mangiare schifezze assortite.
La tv italiana fa prevalentemente schifo però a volte è bello vederla lo stesso. È educativa, nel senso che ti fa capire cosa NON devi essere e cosa NON devi fare per affrontare il mondo mantenendo sempre alto il tuo livello di dignità, e a questo scopo Buona Domenica è il meglio che si possa guardare.
Buona Domenica è semplicemente agghiacciante, però seguirla saltuariamente fa molto bene. È stimolante, ma non perché è piena zeppa di ragazze in abiti succinti, ma perché racchiude in sé uno spaccato di ciò che l'Italiano Medio vuole/vorrebbe essere e di ciò che lo stesso vuole/vorrebbe vedersi servito su di un piatto d'argento mentre è comodamente seduto in poltrona a farsi ipnotizzare da quella scatola che circonda il vuoto siderale comunemente identificata come “televisione”. E quindi disimpegno, gente che ce l'ha fatta a raggiungere il Grande Successo, semplificazione di ogni dibattito ad una disputa tra due opposte fazioni che cercano di far prevalere la propria ragione anche mediante urla e schiamazzi, turpiloqui vari, inquadrature ginecologiche sulle starlette di turno, personaggi famosi che si esprimono sulle questioni di tutti i giorni, televoto come metodo per garantire la partecipazione anche di chi non ha voce per dire la sua. In poche parole, una telecrazia a lento rilascio.
Oggi intorno alle sei si dibatteva sull'opportunità o meno di riaprire le cosiddette “case chiuse”. Due fazioni (i sì e i no) con i rispettivi testimonial che proponevano le proprie idee e teorie in materia (Maria Teresa Ruta per il no ed una pluricentenaria Assunta Almirante per il sì), pubblico che urlava ed applaudiva entusiasta, Paola Perego che moderava(?), che ed Iva Zanicchi che sbucava fuori random per dire la sua. Dopo poco ho iniziato ad avere paura ma ho seguito ugualmente con interesse l'alato dibattito che ne è scaturito (una ex prostituta che cercava di far capire che la prostituzione da strada è una forma di schiavitù e che bisogna combattere ciò che sta dietro a questo fenomeno senza limitarsi a nasconderlo nelle case chiuse ed un ragazzo del pubblico che ha osato darle ragione sono stati letteralmente zittiti dai ruggiti della Almirante e della sua claque, tanto per rendere l'idea del clima di gioia e letizia che si respirava in studio), e quindi ho seguito con trepidazione il televoto: come da copione ha vinto la Almirante con una percentuale bulgara (più o meno l'80%) , segno che il popolo italiano e la gente che lavora e che produce vogliono riaprire le case chiuse “per togliere le ragazze dalle strade”. Più o meno come nascondere la polvere sotto al tappeto, con la differenza che, mentre prima o poi qualcuno sposterà il tappeto e ne pagherai le conseguenze con gli interessi, in tv si smetterà improvvisamente di parlare di prostituzione ed un altro problema sarà risolto in manierà virtuale, senza che nessuno ne paghi le conseguenze.
Mi sono venuti diversi herpes per la rabbia, però ho capito cosa voglio fare da grande.

8 commenti:

cru7do ha detto...

accidenti, io non riesco a pigliarmi certi rischi! hai preso il travelgum?
;)

Anonimo ha detto...

salve sono adelina la ex schiava dell racket della prostituzione . volevo dire che la prostitituzione con la prostituzione coata sono due cose diverse e non si puo scendere in compromessi con la prostituzione coata perche si favorirebe il racket . cioe la soluzione e molto facile ma il fatto e che e una vergogna che parlano di ordine publico ed estetico in quanto qui si tratta di donne torturate sequestrate e violentate e un problema umano bisogna salvare queste donne colpendo la criminalita organizata. pero personalmente penso che ci sono intreci politici economici e burocratici e tutti hanno paura di parlare perche hanno paura di perdere le loro postazioni economiche politiche e robba bella .... chi vuole capire capisca . comunque ce gente che viene pagata per dire delle stronzata ed infatti a chi dice stubidagini chi sa come mai vengono pagati . comunque che dio abi pieta di tutti con loro che non hanno rispetto della vita.

Meatballs! ha detto...

e poi dici che non sei famoso
comunque ti sei perso il dibattito di tempo fa su "è giusto far adottare figli ai gay" con interventi del pubblico in sala a dir poco vergognosi ma che rendono l'idea di come la gente sia ignorante ("un bambino quando nasce dice "mamma" e quindi due gay non possono avere figli" o "quando il bambino crescerà come gli spiegherete cosa fate in camera da letto?")
cecchi paone faceva la parte del leone nonostante il sondaggio si sia concluso con un punteggio di poco inferiore al 100% per i contrari
tv vergogna

pajaro ha detto...

Su Buona Domenica sono d'accordo su tutta la linea, robetta che ti cambia la vita vedere la perego che si atteggia con fare intellettuale addirittura moderando gli espertissimi pezzenti di turno che sproloquiano a caso frasi sgrammaticate e spesso inutili. Che poi si voglia affrontare temi talmente spinosi come la prostituzione in un pomeriggio domenicale é la prova del fatto che il menefreghismo regna assoluto in questo paese. Sul tema prostituzione penso che adelina abbia detto tutto.

@cat: Su paone ho le mie riserve, anche lui é un animale da avanspettacolo come gli altri che furoreggiano in tv. basta ricordare i suoi stupendi duetti con sgarbi. Intellettuali li chiamano...io conosco giusto un poaio di altri nominativi

p.s. in effeti sto blog fa tendenza nella connotazione piú positiva che posso dare a questa espressione.

Meatballs! ha detto...

no ma il mio "fa la parte del leone" era proprio nel senso che lì in mezzo il livello era talmente basso che un personaggio come lui riusciva a risultare "quello intelligente"

accento svedese ha detto...

@ crudo: no, però ci è mancato poco che avessi bisogno di un antiemetico. La prossima volta prendo un travelgum sul serio. ;)

@ adelina: se sei tu sul serio, massimo rispetto. Quello che la gente in studio non sembrava voler capire è che non tutte le donne sono su una strada perchè lo vogliono, ed anzi è difficile che una donna che si vuole prostituire volontariamente vada su una strada. Lo fa in casa, mettendo annunci sui giornali e/o internet per trovare clienti. Non va di certo a pestare i piedi ai papponi che controllano determinate zone.
In una trasmissione del genere di è semplificata troppo una questione seria ed importante, che andava affrontata molto, molto meglio.
Io ci ho fatto dell'ironia sopra, spero solo di non aver offeso nessuno. ;)

@ the cat is in the oven e alessandro: il problema è proprio quello: si affrontano questioni serie semplificandole in maniera barbara e si lasciano le redini del dibattito a personaggi come Cecchi Paone, Sgarbi, la Almirante... Ridurre questioni del genere a cose da televoto è di una tristezza infinita.

Anonimo ha detto...

Beati voi che riuscite ancora a vedere la tv di pomeriggio... io la trovo semplicemente terrificante!

accento svedese ha detto...

Ho gran resistenza, anche se devo ammettere che "terrificante" è un termine davvero azzeccato. ;)