20 marzo 2008

EMO'S SNOT/DEAD

I Tokio Hotel, uno dei gruppi più plasticosi di tutti i tempi (molto più dei Bros, dei Milli Vanilli e dei Kris Kross messi insieme, tanto per dire) vengono finalmente a suonare in Italia. E lo fanno in grande stile, come si conviene a gente di gran classe e temperamento come loro. Tre concerti assolutamente imperdibili, tre concerti che quasi quasi viene perfino da sperare che saltino tali sono la bravura e la simpatia del funambolico gruppo tedesco. Il sold out è assicurato, e vengono persino scomodati sociologi ed altre persone di un certo livello per studiare i perché e i percome di questo vero e proprio fenomeno planetario. Miracoli di un martellamento pubblicitario simile ad un lavaggio del cervello, suggerirei.

Sorrisi e Canzoni Tv (noto organo di stampa paleo-bolscevico) dedica loro copertina e relativo commovente speciale all'interno. Leggendo con la dovuta attenzione l'articolessa si può apprendere che hanno scelto il nome Tokio Hotel perché grazie alla musica sono sempre in viaggio, che hanno partecipato ad un talent show, che purtroppo non hanno vinto, che comunque l'avventura è stata decisiva perché lì hanno conosciuto il produttore che li ha lanciati (viene quasi da pensare male), che in realtà il cantante ha i capelli ricci, si trucca anche nella vita di tutti i giorni e si è diplomato attraverso internet (probabilmente all'equivalente tedesco della Scuola Radio Elettra – dove magari ha imparato anche a cantare). Tutte notizie che ti cambiano la vita, ma che non te la cambieranno mai come sentire il parere in merito di Sua Maestà Federico Moccia.

Intervistato assieme ad altri supereroi come i Sonhora, Claudio Cecchetto, Enrico Ruggeri, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro e Matteo Maffucci degli Zero Assoluto, “il famoso scrittore di libri dedicati ai giovani” Federico Moccia ha gettato il cuore oltre il ridicolo ed ha dichiarato che i Tokio Hotel “sono la proiezione fisica di un desiderio di ribellione dei ragazzi”.
Sì, ribellione. Ribellione a buon mercato. Spacciare la propria musica per dura quando in realtà le chitarre sono all'ammorbidente. Sembrare dei freak ma essere in tutto e per tutto omologati, studiati in ogni particolare, nulla è fuori posto altrimenti qualcuno se la potrebbe prendere. Piacere ai piccini ed anche alle loro mamme, atteggiarsi da divi ed inventarsi storie e leggende urbane riguardanti il proprio inizio carriera. Essere un simbolo generazionale senza sapere nemmeno il perché, ma è bello finché dura. Sono agghiacciato.

E bravo Moccia, come al solito l'hai detta giusta. Sei uno che la sa lunga e confesso che sotto sotto ti ammiro. Anzi, ti dirò di più: anche io voglio proiettare fisicamente il mio desiderio di ribellione. La prossima volta che mi imbatto in un video dei Tokio Hotel lancio il televisore fuori dalla finestra, per vedere di nascosto l'effetto che fa. Spero solo che i vicini non lo dicano ai miei.
Sarebbe un fatto molto spiacevole.

56 commenti:

Niccolò ha detto...

I Tokyo Hotel passano come sono passati tutti i Bros, Milli Vanilli, Spandau Ballet, A-ha del pianeta, il più grande gruppo di tutti i tempi manco per il cazzo.

Goldo ha detto...

chitarre all'ammorbidente

cazzo, tutto vero.

prenderli, legarli e lanciarli dentro al number one dei tempi d'oro.

poi sedersi e gustarsi la scenetta

Lollodj ha detto...

Ok, che i TH siano robetta per 14enni siamo tutti d'accordo,
ma voglio spezzare comunque una lancia: meglio loro che i Milli Vanilli o i Take That, perlomeno fanno rock e tramite loro si può entrare in quella scena.
Un po' come chi ha scoperto il punk con i Green Day ed è poi arrivato ai Dead Kennedys, o ai NOFX.
Chi ascoltava i Bros invece... beh, magari è arrivato a Christina Aguilera :)

Niccolò, gli Zeke sono grandissimi! Li ho visti a Berlino, un concerto splendido che sarebbe tutto da raccontare...

the cat is in the oven ha detto...

vanno comunque riconosciuti due meriti ai tokio hotel:
1. i ragazzi della fascia 11-15 anni, ancora con le idee non chiare in testa e in cerca di comprendere che impostazione dare al loro pensiero, di sicuro cresceranno senza problemi o pregiudizi sessuali idolatrando un cantante/cantantessa
2. i ragazzi della suddetta fascia si interessano al tedesco, e lo imparano anche senza studiarlo a scuola. Il tedesco è una lingua importante, soprattutto da queste parti, e il turismo non può che giovarne. Anche se dire a un tedesco in villeggiatura "siete bellissimi, sposatemi" non è funzionale quanto "la spiaggia è di là"

Giulia ha detto...

Oggi mi è capitato, mentre facevo zapping, di vedere un quiz in cui si chiedeva quale fosse il nome del gatto e del cane del cantante dei Tokio Hotel. E' stato a dir poco imbarazzante.
E concordo in pieno riguardo Moccia, agghiacciante e ridicolo.

niccolo' ha detto...

@lollodj: il tuo ragionamento sta in piedi solo se premetti che il rock sia necessariamente cosa buona e giusta. Se invece uno partisse dai Milli Vanilli e poi approdasse, che so, ai Galliano e a Otis Redding? Gli Zeke li ho visti al Tunnel a Milano, nel... boh, che era, il 2002? 2003? Straordinari.

@cat: 1) per questo sono molto piu' salutari i Turbonegro, no?

Lollodj ha detto...

Niccolò, hai perfettamente ragione: ma la mia esperienza personale dice che è più facile arrivare a Otis Redding partendo dai Pantera che dai Bros.
Quello che ha di più il rock, rispetto al pop, è la cultura dello strumento: quasi tutti gli scoltatori di rock strimpellano uno strumento, che bisogna imparare a suonare.
Crescendo, poi, si scopriranno altri generi. Il pop invece difficilmente insegna qualcosa, a livello musicale intendo, e sempre IMHO.

niccolo' ha detto...

@lollo(brigido?): oddio, in effetti la questione li' m'era sfuggita. In effetti meglio arrivare a Otis Redding tenendosi pure i Pantera, e saltare i Milli Grilli. Ci sarebbe da vedere cosa ascoltano oggi i teenagerz che impazzirono al tempo per i MV. Io non ne conosco, non riesco a fare statistica in tal senso. :)

Goldo ha detto...

cazzo il pop insegna tutto

ti basta mettere un cartello sulla tv sintonizzata su mtv con su scritto

"figliolo, non ridurti così, cazzo!"

Tuborg ha detto...

il problema dei Tokio Hotel agli occhi della gente sono principalemnte 2:

1) Il management, che li spreme come limoni nei vari impegni promozionali e chi ne sa qualcosa delle case discografiche sa benissimo che loro non possono opporsi. Inoltre ha affrettato la commercializzazione dei loro brani in Inglese che perdono sicuramente tanto rispetto a quelli in tedesco, ma mi pare ovvio che solo un madrelingua può cantare in inglese come dio comanda. almeno nei live.

2) Le fans di 10-12 anni o anche più che inneggiano ai Tokio Hotel ma sono solo oche che stridulano appresso a Bill Kaulitz o un altro componente, magari fregandosene della loro musica o ascoltandola superficialmente, seguendo il gruppo solo perchè al momento fa tendenza.


Prima di sparare su questi 4 ragazzi e soprattutto su Bill Kaulitz bisognerebbe vedere cosa il panorama italiano ed europeo offre, e a parte pochi gruppi davvero innovativi o anche gruppi di vecchia data che sono in grado di rinnovarsi tipo Radiohead, io non vedo di meglio rispetto ai Tokio Hotel. Basterebbe leggersi un pò i testi per capire che la solita canzoncina di amore-tradimento-menestrello non è nello spirito dei Tokio Hotel, mentre gente più matura ancora canta di queste stronzate e si rende assolutamente ridicolo.

buonaserata

niccolo' ha detto...

Chiaro che se paragoni i TH alla musica italiana, vincono agevolmente i TH. Per quanto facciano scureggiare deltaplani, sempre meglio di Offlaga Rompi Caz, Jovanotti, Baustelle e Ligabovi sono.

Felson ha detto...

@lollodj: non sono d'accordo su due questioni.
1) i Green Day degli esordi erano milioni di volte megli dei TH.
2) al 99% dei teenager di adesso non interessa partire dai TH e arrivare chissà dove. Partono dai TH e poi arrivano a Rhianna e ai Finley. Forse a Elio e le storie tese. Forse.

Luca (blogadelica) ha detto...

sono d'accordissimo con felson!

niccolo' ha detto...

Felson: ogni quindicenne ha una generazione di trentenni scassaballe che bofonchiano "ah, dove andremo a finire, questi giovani di merda non capiscono un cazzo" dimenticando la realta' dei loro stessi quindici anni. :)

Zonda ha detto...

Non toccatemi i Bros

disorder ha detto...

@niccolo': secondo me i "teenagerz che impazzirono al tempo per i MV" hanno giustamente smesso di ascoltare musica, fanno vite tristi e hanno figliato i fans dei TH...

disorder ha detto...

E comunque mille volte meglio i Green Day degli esordi dei TH di adesso. Anche se forse i TH sono più indecenti solo per il target, decisamente più giovane. 10-15 anni fa gli 11enni non "consumavano" (anche solo nel senso di suonerie) musica, e praticamente non c'erano gruppi per loro. Chiaro che se adesso quel mercato c'è, bisogna offrirgli qualcosa di demente.

disorder ha detto...

(e poi i Green Day erano un gruppetto punk diventato molto commerciale, non una boy band costruita a tavolino. Su questo non ci piove, è non è la matusaggine a dirlo eh)

Lollodj ha detto...

Felson e Disorder, certo che i Green Day erano mille volte meglio, facevo solo un esempio. Non lo faranno tutti, ovvio, ma è sicuramente più facile scoprire i NOFX partendo dai Finley (oddio!) che da Justin Timberlake. Magari adesso non gli interessa, più avanti chissà.

E secondo me ha ragione niccolò, crescendo i fenomeni adolescenziali ci appaiono sempre di più per quello che sono: stupidaggini. Ma i teenager di adesso non sono meglio o peggio, sono solo diversi da come eravamo noi.

Tuborg ha detto...

purtroppo tutti i giudizi che ho letto mi sembrano poco credibili poichè è ovvio che conoscete superficialmente i brani dei Tokio Hotel. Non basta ascoltare "Monsoon" e dichiarare che i Tokio Hotel sono questo o quello. Oppure sbeffeggiarli poichè hanno un target di ascoltatori tra i 10 e i 15 anni (infatti il target non è solo questo )

I Tokio Hotel non possono assolutamente essere paragonati ai Finley sia per quanto riguarda il sound sia per quanto riguarda i testi.

Informatevi meglio quindi prima di dire che i Tokio Hotel sono robetta per 14enni, solo perchè magari sono loro la massa di ascoltatori.

accento svedese ha detto...

@ niccolò: esatto. Gruppi come i Tokio Hotel fortunatamente si squaglieranno come neve al sole. Solo chi ha i coglioni ed è vero ce la fa veramente.

@ goldo: i tokio hotel dentro al number one dei tempi d'oro verrebbero salvati per un pelo dal linciaggio.

@ lollodj: il discorso che fai tu fila, però il fatto è che i Tokio Hotel non sono rock. Sono assimilabili più ad una boyband che ad un gruppo vero e proprio. Una boyband con le chitarre che ha un target di pubblico da boyband. E quindi il loro pubblico non passerà a cose più rock, ma alla prossima sensazione del momento e/o alla musica da radio commerciale. E' questione di apertura mentale.

@ the cat is in the oven: sai che non ci avevo pensato? Forse sono gli unici veri buoni aspetti del successo dei Tokio Hotel. Bisogna solo vedere se il loro pubblico è sufficientemente sveglio da rendersi conto della loro importanza (degli aspetti, non dei TH). :)

@ giulia: purtroppo se certi programmi televisivi vogliono essere visti devono per forza buttarsi su cose così banali. E quindi parlare di gossip e curiosità dei TH e, perchè no, di Moccia. Siamo in Italia, non mi stupisco più di nulla.

@ tuborg: il management li spreme come limoni (e li fa cantare in inglese per spremerli ancora di più) perchè consapevole che sono un fenomeno passeggero e tra un paio di anni nessuno si ricorderà più di loro. Loro magari manco se ne rendono conto, ma in un certo senso sono degli sfruttati - dal loro management e dai loro genitori che non si oppongono.
Magari sono pure felici del loro pubblico di dodicenni urlanti, ma quando cresceranno verrà il dunque. Faranno la fine degli Hanson o di Macaulay Culkin? staremo a vedere.
Quanto allo sparare sui Tokio Hotel, non mi sembrano tutto 'sto granchè. Sono una versione riveduta e corretta degli Europe, appena più darkettina (tutto all'acqua di rose). Roba vecchia in partenza, che con un'adeguato martellamento pubblicitario riesce a sembrare nuova e trasgressiva ad un pubblico potenzialmente in cerca della boyband di turno. Non tutto il loro pubblico è di 14enni, ma la maggior parte. E non credo che questo pubblico li giudichi in maniera più approfondita di quanto stiamo facendo noi. I testi non mi sembrano granchè, ma magari io a 14 anni avrei scritto di molto peggio.
Peraltro, per onestà intellettuale, bisogna ammettere che oggi non c'è gran differenza tra Tokio Hotel, Ligabue, Vasco Rossi, Finley e il resto della compagnia Mtv-bombardante: sono solo dei prodotti da vendere. E magari i TH in mezzo a gente di quel livello rischiano di fare un figurone.

@ felson: i Green Day degli esordi major non sono nemmeno da paragonare ai TH. I green Day avevano fatto la gavetta, pubblicato il primo disco a 16 anni nel 90 - un disco molto bello tra l'altro, uscito per la Lookout. Il botto lo hanno fatto nel 94 dopo il passaggio ad una major, ma i Green Day avevano un minimo di credibilità.
Quanto ai teenager di oggi, non credo che dal punto di vista musicale siano interessati ad arrivare chissà dove. Si accontentano di quello che passa il convento, senza voler approfondire e scoprire cose nuove. Magari però parlo così solo perchè son vecchio, a quindici anni leggevo ancora Tutto (però ascoltavo punk e metal) ... :D

@ zonda: When Will I Be Famous dei Bros era un gran pezzo. ;)

@ disorder: è interessante la considerazione sulle suonerie. Probabilmente gruppi come i Green Day e gli Offspring oggi sarebbero stati ignorati perchè non adatti alle suonerie.

niccolo' ha detto...

Secondo me generalizzi troppo su "i teenager di oggi". Ai miei tempi c'erano i teenager che ascoltavan cagate e quelli che no. Quelli che sono passati ad altro, poi sono diventati "maturi" andando all'universita' e allora poi a 30 anni hanno smesso col metal/punk/quelchel'e' perche' ormai sono grandi e ascolto roba matura io tipo i Coldplay e i Radiohead. Insomma, anche quando eravamo noi "i teenager di oggi" c'erano quelli piu' grandi che ci infilavano nel mucchio di quelli che "ascoltano merda e la ascolteranno tutta la vita", mentre in realta' le cose possono facilmente cambiare.

Felson ha detto...

@Niccolò: non volevo generalizzare. Era solo per dire che c'è una parte di teenager a cui interesserà fare un percorso musicale (che di certo NON inizia coi TH), la stragrande maggioranza non è interessata. Tornando idietro è come dire che chi ha iniziato con vasco (solo perché aveva qualche chitarra leggermente distorta e quasi rock... ho detto quasi) allora poi è arrivato ai (un nome a caso) dEUS, invece NO! Chi ha iniziato con vasco è morto o morirà con vasco (e gentaglia simile).

@Tuborg: in parte hai ragione dicendo che un gruppo non si giudica da un paio di singoli orribili o dai video orribili o dalle performance live orribili (viste solo in tv) o dal look orribile. Però insomma diciamo che non trovo una cosa buona da salvare (tranne la simpatia di assopciale Monsoon ad una certa canzone truzza italiana, ne parlava proprio Accetnosvedese tempo fa). E poi perché Tokio invece di Tokyo? È orribile! :-)

Alessandro ha detto...

penso anche io che chi inizia dai TH non va da nessuna parte.
Io ricordo che da teen ascoltavo trash-metal, idolatravo i metallica, poi ho deciso di guardare cosa ci fosse stato prima e poi un giorno ho anche inziato a sentire un gruppeto che faceva punk che si chiamva rancid e cosí via...ma ovviamente non tutti ascoltavano quella roba, c'era che metteva su i take that e simili, chi ascolatava la dance tutto il fottuto giorno (non dite che non ricordate the scatman e robaccia simile) e oggi altri mi intasano le frequenze di trl e mi cantano le hit del momento per strada o si atteggiano con il cellulare spalancato con l'ultima canzone dei finley. Non é vero che i teenager sono deficienti, ma educarsi alla buona musica non é facile, bisogna mettersi di impegno cercare, scosatre la coltre di marketing e caramelle che con 3 accordi volgliono presentarci la solita minestra riscaldata.
comunqune i TH sono INGUARDABILI.

Tuborg ha detto...

@felson: Tokyo in tedesco si scrive Tokio.

Riguardo ai giudizi ognuno è libero di pensarla come vuole, ci mancherebbe, però mi sembrerebbe corretto giudicare un qualcosa quando si hanno approfondite conoscenze su quel qualcosa.
Citi i testi orribili ma li conosci?
Se ti chiedessi di spiegarmi il significato di "Vergessene Kinder" sapresti dirmelo? o ti sei fermato a "Monsoon"?

Riguardo al fenomeno passeggero poterste anche aver ragione, ma io nel futuro non so andarci quindi prima di dirlo aspetterei un paio di anni.

Tokio Hotel fur immer ha detto...

Nn capisco xke certa gente si mette a giudiare i Tokio Hotel senza aver mai letto un loro testo tradotto... Io sono una fan dei Tokio Hotel e xcio conosco abbastanza bene i loro testi e so gli argomenti ke trattano...e allorami kiedo cosa hanno da essere disprezzati?? Solo xke la loro immagine è particolare e decisamente diversa dalle altre allora devono essere disprezzati...nooooo...inanzitutto loro nn sono studiati a tavolino ma si presentano come sono realmente...i loro testi parlano di argomenti concreti ke possono essere apiti anke dagli adolescenti ed è proprio x questo ke sono asoltati di più dagli adolesenti ke da altri...testi come vergessene kinder, sacred o love is dead hanno veramente un signifiato ke sopratutto a noi adolesenti ci tocca il cuore... certo nn possono essere i migliori di tt il mondo anke xkevi ricordo hanno di 18 anni nn ne hanno 40 e sono da apprezzare xke loro sono dei bravissimi artisti a 18 anni e sono apprezzati da molta gente ma ci sono artisti di 40 ke dovrebbero essere + maturi e invece nn servono a nulla...

Tokio Hotel fur immer ha detto...

Questo è il testo di una canzone dei Tokio Hotel...e a mio parere qui si vede la loro bravura...è unodei migliori testi ke abbia mai letto nella mia vita...
Bambini dimenticati -Vergesenne Kinder

Una giornata completamente normale
La strada si traforma in una tomba
Le piste sono state demolite
Non li troverai cercando


La notte è fredda
Uno che ha freddo è anche indebolito
Nessuni li conterà
Nessuno gli ha visti

Solo e perso
Nascere sconosciuti
Freddi dal primo pianto
I bambini dimenticati
Nomi sconosciuti
Fuoriuscita infinita
Bannati dal mondo
I bambini dimenticati

Loro vedono
Loro sentono
Capiscono
Proprio come noi
Loro ridono
E piangono
Loro vogliono vivere
Proprio come noi


Occhi senza qualcosa
Tutti i loro sogni sono soffocati
Panico prima della luce
Paura in ogni faccia
Nessuno è da incolpare
Il tempo non guarisce

Soli e persi
Nascono sconosciuti
Freddi dal primo pianto
I bambini dimenticati
Nomi sconosciuti
Fuoriuscita infinita
Bannati dal mondo
I bambini dimenticati

Loro vedono
Loro sentono
Capiscono
Proprio come noi
Loro ridono
E piangono
Loro vogliono vivere
Proprio come noi


Tutto dovrebbe andare in un altro modo
Tutto dovrebbe andare in un altro modo

Loro ridono
E piangono
Vogliono vivere
Prorpio come no

Tokio Hotel fur immer ha detto...

Ora mi kiedo dopo un testo cosi li disprezzate ancora...?? a me quel testo mi tocca veramente il cuore...è x questo ke sono una loro fan xke loro nn trattano solo argomenti stupidi e noiosi come i soliti ke trattano altri artisti...e vi ricordo hanno 18 anni suonano da quando erano piccoli...ne hanno fatta di strada x arrivare a questo sucesso...se lo meritano...e voi continuate a disprezzarli x la loro immagine...scommeto ke neppure tt voi messi insieme riuscite a fare un testo cosi...
VI RICORDO HANNO 18 ANNI SUONANO DA QUANDO ERANO PICCOLI E SONO FAMOSI IN TT IL MONDO...SONO + MATURI LORO KE TT VOI MESSI INSIEME...(SENZA OFFESA)E ORA LI DISPREZZATE...NO NO...NN VE LO PERMETTO...VI RICORDO KE NONOSTANTE TT LE CRITIKE RIVOLTE A LORO SONO ARRIVATI A QUESTO SUCCESSO VUOL DIRE KE IL TALENTO C'E E KE NULLA E NESS1 LI FERMERA MAAAAAAAAI...
W I TOKIO HOTEL ICH LIEBE DICH FUR IMMER

Tokio Hotel fur immer ha detto...

AAAAAAAAAAH I TOKIO HOTEL NN SONO NEPPURE MINIMAMENTE DA PARAGONARE HAI FINLEY...I FINLEY NN SERVONO A NULLA...I LORO TESTI FANNO SKIFO...I TOKIO HOTEL SONO I MIGLIORI!!!!!

Goldo ha detto...

Federico, come al solito sai sempre come toccare il punto giusto al momento giusto, scommetto che la tua ragazza ha sempre la ghigna....
voglio un pezzo del tuo successo

the cat is in the oven ha detto...

a volte mi chiedo quanta cazzo di gente legge il tuo blog. cioè dev'essere veramente tanta perchè appena scrivi qualcosa contro qualcuno(come impy o i queen per citarne alcuni), tempo due giorni massimo e arrivano tutti i fan a difenderlo.
io sarei contento fossi in te. sinceramente.

e comunque complimenti un po' sparsi per la grammatica dei commenti.

Tokio Hotel fur immer ha detto...

e gia io x i tokio hotel ci tengo e li difendo sempre.... sto attenta a tt nn mi sfugge nulla....

Tokio Hotel fur immer ha detto...

adesso arrivano un paio di fan dei th e vediamo un po come la mettiamo!

Tokio Hotel fur immer ha detto...

ALLORA PURTROPPO UNA MIA AMICA FAN DEI TH NN CE LA FA AD ENTRARE X SCRIVERE UN COMMENTO COSI LEI MI HA DETTO QUELLO DA SCRIVERE E LO RIPORTO IO AL POSTO SUO...:
"SIETE DEI DEFICENTI...KE NN SAPETE TRADURRE LE CANZONI....SIETE DEI COGLIONI...XKE LE CANZONI DEI TOKIO HOTEL HANNO DEI SIGNIFICATI KE OGNI ADOLESCENTE VIVE..."
QUESTO è QUELLO KE PENSA UN ALTRA FAN DEI TH KE XO NN è RIUSCITA AD ENTRARE NEL SITO X SCIVERE LEI QUESTO COMMENTO E ALLORA LA SCIA COL MIO ACCOUNT...GLI DO PERFETTAMENTE RAGIONE E W I TH!

manq ha detto...

Mamma quanta carne al fuoco. Il meglio è uno degli ultimi commenti in cui si millanta un arrivo in forze dell'armata TH a fare brutto.
Ho riso molto.
Come ho riso molto all'idea dei TH al Number.
Detto questo a mio avviso non c'è nessuna differenza tra Tokio Hotel e Take That: due progetti che tendono a sfruttare il suono che va di moda al momento basandosi sulla facile coercizione del pubblico giovane. A mio modo di vedere adesso le cose son meglio che negli anni novanta perchè la musica di moda adesso è più vicina ai miei gusti, ma come concetto non cambia molto.
Nei '90 il trend musicale era l'R&B e tutto il pop si basava più o meno su quello. C'erano fenomeni di massa come Green Day e Offspring, ma erano comunque di nicchia all'interno del panorama musicale da televisione. Ora qualunque singolo esce deve avere le chitarrine e la batteria per vendere. Il "rock" è il trand del momento e quindi non credo possa portare a nulla di formativo ascoltare i TH.
Parlando dei testi poi, boh. Siamo sicuri che se li scrivano loro? Perchè a 18 anni io avevo in testa solo birra, milan e figa (in rigoroso ordine di importanza) e non mi sarebbe mai venuto in mente di scrivere di "bambini dimenticati" :P. Poi forse sarò stato superficiale io, per carità...
Chiudo con due righe in difesa della musica italiana rispetto al prodotto plastico made in germany: per quanto siano realtà che non sopporto, Vasco e Ligabue (per fare due nomi) hanno molto più senso d'essere a mio avviso. E' gente che i fan se li è creati, non li ha comprati con passaggi a nastro in TV e occhi pittati.
E poi sfido trovare ragazze che vanno a veder Vasco solo perchè è figo..

Alessandro ha detto...

ma scusate...da quando é que tutto si scrive TT e le K hanno preso il posto delle classice CH? Si fa cosí fatica a usare l'alfabeto italiano? Abbiamo anche meno lettere degli altri...
Comunque carissima fur immer TH, se vuoi testi impegnati penso non basterebbe un blog per citare cantautori d'eccellenza e nella lista, mi spiace, non ci sarebbero i TH. Sinceramente il testo citato a me sembra una baggianata.
Se cerchi testi di spessore ti butto li un nome come Arthur Rimbaud, che alla stessa etá dei TH, aveva gia scritto pagine intere di classisci della poesia contemporanea...poi peró per caritá se ammiri uno tizio coi capelli laccati e tinti di biondo....
@manq: io al posto del milan avevo la juve ma ero uguale, poi magari l'ordine lo potevo anche invertire.

Tokio Hotel fur immer ha detto...

@ Alessandro: Allora tanto x iniziare io sto parlando dei Th nn di poeti come Arthur Rimbaud...quindi nn mettete in mezzo altre discussioni...inoltre il testo citato nn è una bannaggiata o come lo vuoi kiamare...xke a quel punto ti dico ke 6 tu ke nn capisci i testi...xke i testi hanno un significato abbastanza profondo e semplice da apprendere..."bambini dimenticati" nn è un testo da prendere alla leggere...inoltre il cantante dei Tokio Hotel nn è un TIZIO con i capelli laccati e tinti... ma è un cantante come altri...e ogni volta ke lo citate nn è ke dovete specificare il suo aspetto...manco se fosse ki sa ki...
PS: SCUSATE INUTILE KE CONTINUATE A RIPETERE KE I TOKIO HOTEL NN HANNO TALENTO NE NELLA MUSICA E NE NEI TESTI...NN è VERO XKE ALTRIMENTI NN CI SAREBBERO TT QUESTE FAN IN QUESTO MONDO...
E POI X I TESTI DELLE CANZONI NN E KE POTETE ASPETTARVI TESTI DA PARAGONARE A GRANDI AUTORI ITALIANI DI ALTRI TEMPI...DEL RESTO I TEMPI SON CAMBIATI E POKE PERSONE AI TEMPI DI OGGI RIESCONO A SCRIVERE CERTI TESTI CON CERTI SENTIMENTI....HANNO 18 E SONO DA AMMIRARE...

accento svedese ha detto...

E' bufera, direi.

@ niccolò e felson: probabilmente è vero, generalizzo troppo sui teenager di oggi. Come 12/15 anni fa i più grandi generalizzavano su di noi. E' la natura che fa il suo corso, o probabilmente sono i prodromi della senilità. :D
Ad ogni modo, come c'è gente che durante l'adolescenza ascoltava cose semplici e poi si è evoluta, anche per gli adolescenti di oggi potrà essere lo stesso. Tranne per chi ascolta i Tokio Hotel. :D

@ alessandro: io sono un caso clinico. Ascoltavo tonnellate di punk e hardcore californiano, un po' di sano metal, ma di nascosto ascoltavo truzzissima dance da autoscontri. Mi vergognavo a farlo sapere, ma mi piaceva un mucchio. probabilmente i ragazzini di oggi non avrebbero questa strana forma di pudore... :D

@ tuborg: non si può pretendere che per giudicare i Tokio Hotel tutti debbano conoscere vita, morte e miracoli della loro carriera, dei loro testi... anche perchè credo che la maggior parte dei loro fan non li conoscono. Io (ma credo pure gli altri che sono intervenuti) li giudico in base agli aspetti che saltano di più agli occhi, quelli che risaltano di più e per i quali vengono tanto sbandierati in gito (e idolatrati da milioni di ragazzini).

@ tokio hotel fur immer: il fatto che un gruppo abbia tanti fan non è automaticamente sinonimo di grande talento. Anche i Milli Vanilli avano milioni di fan ma erano il nulla fatto a musica, e per giunta erano due che prestavano solo la loro immagine senza cantare o comporre la musica. :D
Detto questo, non credo che non siano studiati a tavolino. Posso anche credere a tutte le loro buone intenzioni, ma un minimo di preparazione e di "pompatura" dietro ci devono essere. Non credo che loro nella vita siano così sul serio. Dici che suonano da quando erano piccoli ed hanno fatto tanta strada per arrivare lì, ma non hanno fatto tanta gavetta. Fare gavetta significa suonare ovunque anche per un tozzo di pane, girare il mondo su un van scassato, dormire per terra, vivere in maniera modesta pur di emergere, spaccarsi il culo. Loro cosa hanno fatto di tutto ciò? hanno conosciuto un produttore che dal nulla li ha imposti. Non mi pare abbiano fatto grossi sacrifici per emergere.
Quanto ai testi, mi dispiace ma non sono granchè. Purtroppo non riuscirei a scrivere roba del genere nemmeno sotto tortura. Il testo che hai citato, ad esempio, potrebbe essere benissimo l'inno della lista Pro-Life di Giuliano Ferrara e nessuno si scandalizzerebbe. Magari cantato da Giovanni Lindo Ferretti potrebbe pure diventare una megahit planetaria.

@ goldo: troppo buono. Purtroppo sono sempre così, ed è veramente brava e paziente la mia ragazza che sopporta questa mia cazzonaggine. :D

@ the cat is in the oven: a dire il vero me lo chiedo anche io. Sto perdendo il controllo di questo blog, ed io stesso forse sto diventando un blog vivente come Beppe Grillo. Ultimamente mi è capitato di parlare con gente della mia città che si chiedeva chi fosse 'sto Accento Svedese, e quando hanno saputo di averlo davanti agli occhi si sono raggiunti picchi di ilarità raramente toccati nella storia dell'umanità. :D

@ manq: come al solito hai descritto perfettamente ed in poche parole la situazione attuale TH-Boyband-Chitarre "dure". Sottoscrivo il tuo commento parola per parola, e resto in impaziente attesa dell'arrivo della Tokio Hotel Hitlerjugend. :D

Tokio Hotel fur immer ha detto...

@ accento svedese: Allora tu dici ke avere fan nn vuol dire essere bravi...allora lo sai cosa ti dico io?? se nn avevano talento nn erano arrivati sino a qui e sarebbero rimasti una boyband in germania come tante altre boyband ke ci sono...invece se sono arrivati sino a qui vuol dire ke il talento c'è...e poi ki è ke è famoso solo xke si è fatto un culo...?? cosa ti credi ke i tokio hotel siano diventati famosi cosi x caso...se un produttore gli ha notati e xke li sono piaciuti e xke ha notato in loro il giusto talento...sicuramente il produttore nn sarebbe andato a cercare uno stonato ke nn sa scrivere due parole...
E poi fare un tour in tt europa e persino negli Stati Uniti x farsi conoscere nn ti sembra un sacrificio?? E ki e ke fa sacrifici al mondo d'oggi x guadagnarsi quel posto...??
Sono sempre tt "accozzati"...
Loro suonano da quando avevano 13 anni...ora ne hanno 18 e sono famosi in tt il mondo, fanno tour come pazzi...hanno milioni di fan..., e poi tu dici ke nn fanno sacrifici e ke nn hanno talento...sicuramente il talento ce altrimenti a quest ora nn erano cosi famosi...e se secondo te loro nn hanno talento allora a quest ora c'erano miliardi di boyband...xke tanto x come ragioni tu nn ci vuole talento x diventare famosi...vero??Ma ke cazzo...loro hanno talento e come se ne hanno...

accento svedese ha detto...

Non ho capito bene... per caso hanno talento? :D
Scherzi a parte, forse non mi sono spiegato bene. Non ho detto che avere fan non vuol dire essere bravi, il succo del discorso era che non sempre chi ha tanti fan è bravo. Non è che la bravura di un gruppo si basa su quante persone lo ascoltano, un gruppo può essere bravissimo ed avere pochi fan, oppure avere tanti fan ma essere merda pressata. Non sempre quello che piace a tutti deve essere per forza bello. Non è che se a tutti piace la mozzarella scaduta si debba per forza dire che la mozzarella scaduta è buona, no? :)
Come non è detto che un gruppo venga per forza notato solo in base al talento. Un gruppo può avere gli agganci(le bazze, come si dice nella mia zona) tipo un genitore che conosce gente importante che può aprire le porte del successo, ad esempio. Di certo non credo che i Tokio Hotel abbiano mai dormito sul pavimento del van durante i tour. :)

Felson ha detto...

Io evri voluto tanto leggere quello che ha scritto il fan (o la fan) dei TH, giuro. Sicuramente avrà detto qualcosa di diverso visto il differente punto di prospettiva (e stavolta non sto prendendo per il culo nessuno, giuro! Nessuna ironia!)
Ma non ce la faccio.
Mi si contorce lo stomaco a vedere l'italiano storpiato così: nn xk tt ke... cribbio.
(il testo invece l'ho letto ed è di una banalità raccapricciante)

Goldo ha detto...

i fan dei Tokio Hotel, TH per i credenti
sono semplicemente

RITARDATI.

non penso che nessun individuo incapace di scrivere un set di periodi privi della minima struttura metrica e della corretta punteggiatura, debba poter avere la libertà di ascoltare ciò che vuole.
Cuffie saldate con l'attack con dentro bach e beethoven, per rieducare, e poi alternare con i Vrenna.

Mi fate cagare, generazione di schiavi consumisti, piccoli bambini che crescono con l'illusione del successo facile.
Quando mi vorrò annoiare, verrò a infierire sulla vostra promettente vita.
Voi mi rubate l'ossigeno, dovreste sfondare lo sportello del microonde con la testa, rimanere lì e accenderlo.

Tokio Hotel fur immer ha detto...

@ felson e goldo: Allora se ti da cosi fastidio il mio italiano allora nn leggere i miei commenti...xke mi fai salire solo il nervoso...e poi se devi disprezzare le fan dei TOKIO HOTEL fallo da un'altra parte nn difronte a me...saremo ritardate ma a me nn me ne frega...se a noi ci piace ascoltare i TOKIO HOTEL li ascoltiamo ke bisogno c'e di drammatizzare su questo...vi abbiamo kiesto pareri?? a me nn mi sembra...xcio vivetevi la vostra vita senza ostruire quella degli altri...
@ accento svedese: Stranamente ti devo dare ragione su quella storia delle fan...ma nn concordo col fatto ke i TOKIO HOTEL nn si siano fatti un culo x questo successo...

Tokio Hotel fur immer ha detto...

Un gruppo ke riceve tt questi premi poi nn ha talento?? Ma siamo scemi??
Anno 2005

* 06.10.2005 - Premio annuale Comet Awards (Miglior Gruppo)
* 24.11.2005 - Premio Eins Live Krone (Miglior Gruppo)
* 01.12.2005 - Premio Bambi (Miglior Gruppo Nazionale)

Anno 2006

* 12.03.2006 - Premio Echo Awards (Miglior Gruppo)
* 25.03.2006 - Premio Steiger-Award (Miglior Gruppo)
* 31.03.2006 - Premio Radio Regenbogen (Miglior Gruppo Rock Nazionale)
* 22.04.2006 - Premio d'oro Miglior Singolo (Miglior Gruppo Pop e Rock del 2005) per la rivista austriaca Xpress
* 06.05.2006 - Premio Bravo Supershow in Alemania (Miglior Gruppo Rock)
* 22.05.2006 - Premio Bild Osgar "Categoría Musica"
* 24.06.2006 - Premio Bravo Supershow in Ungheria (Miglior Gruppo Emergente - Miglior Gruppo Straniero)
* 16.09.2006 - Premio Die Goldene Stimmgabel (Gruppo Pop di maggior esito)
* 15.11.2006 - Premio World Music Awards (Miglior Gruppo Tedesco)
* 07.12.2006 - Premio Eins Live Krone (Miglior Diretto)

Anno 2007

* 21.01.2007 - Premio European Border Breakers per "Schrei"
* 23.01.2007 - Premio BZ-Kulturpreis per la categoria Rock
* 25.03.2007 - Premio Echo Awards (Miglior Video Nazionale per "Der Letzte Tag")
* 28.04.2007 - Premio Bravo Supershow in Alemania (Super gruppo Rock)
* 03.05.2007 - Premio Comet (Miglior Gruppo, Miglior Video per "Der Letzte Tag" e premio "Supercomet")
* 07.09.2007 - Premio Digital Festivalbar con Monsoon
* 13.10.2007 - Premio TFM Awards (Best Video, Best New Artist, Best Album e Best Pop International)
* 01.11.2007 - Premio MTV Europe Music Awards (Miglior Gruppo sul Web)
* 01.12.2007 - Premio Nickelodeon Kids' Choice Awards (Miglior Band dell'Anno)
* Dicembre 2007 - Premio Life Stars Awards (Miglior Gruppo/Artista, Miglior CD per "Zimmer 483", Miglior Canzone per "Spring Nicht", Miglior Video per "Spring Nicht", Miglior DVD per "Schrei - Live", Miglior Concerto, Miglior Rivelazione, Miglior Cantante per "Bill Kaulitz", Uomo dell'Anno per "Bill Kaulitz")

Anno 2008

* 24.01.2008 - Premio Rockbjörnen Awards (Miglior Artista Internazionale)
* 26.01.2008 - Premio NRJ Awards (Miglior Gruppo Internazionale)
* 06.02.2008 - Premio Goldene Kamera (Musik National)
* 15.02.2008 - Premio Echo Awards (Miglior Video Nazionale per "Spring Nicht")

Dischi vinti

* Oro per il singolo "Durch den Monsun" in Germania
* Platino per il singolo "Durch den Monsun" in Germania
* Oro per il singolo "Schrei" in Germania
* Oro per il singolo "Rette mich" in Germania
* Triplo oro per l'album "Schrei" in Germania
* Platino per l'album "Schrei" in Germania
* Triplo oro per il DVD "Leb die Sekunde - Behind the Scenes" in Germania
* Doppio platino per il DVD "Leb die Sekunde - Behind the Scenes" in Germania
* Oro per il singolo "Durch den Monsun" in Austria
* Oro per l'album "Schrei" in Austria
* Platino per il singolo "Durch Den Monsun" in Austria
* Oro per l'album "Schrei" in Svizzera
* Oro per l'album "Schrei" in Repubblica Ceca
* Oro per l'album "Zimmer 483" in Francia
* Diamante per il DVD "Zimmer 483 - Live in Europe" in Francia
* Doppio platino per l'album "Zimmer 483" in Russia
* Platino per l'album "Scream" in Russia
* Oro per l'album "Scream" in Spagna

Lollodj ha detto...

E ti pare che non arrivava il bimbominkia a difendere i suoi beniamini con le abbreviazioni da sms. La mammina non ti ha comprato una tastiera intera? Allora usala, sei su un blog di persone adulte, non su un forum di Topolino!

Secondo, guarda che nessuno ti è venuto a cercare, credo. Nessuno ti impedisce di ascoltare tutta la cacca che vuoi, o di scrivere come un ritardato, ma se lo fai sul blog di un altro ti prendi tutte le critiche che vogliamo, intesi?

Scusami Federico ma l'arroganza di questo deficiente mi manda fuori: viene sul tuo blog a dirci di non parlare male dei TH davanti a lui, di non leggere i suoi commenti se non ci vanno... ma chi cavolo si crede di essere?
Un po' di educazione figliolo, per te ci vorrebbe il Sgt. Hartman!!! :)

Felson ha detto...

Ah, da quando i premi sono un indicatore attendibile del valore di un gruppo?
È come dire che i film di Boldi e De Sica sono dei capolavori del cinema mondiale perché incassano tanto e tanta gente va a vederli. Invece guarda un po' sono delle merde assolute.
A questo punto i TH dovrebbero essere il gruppo migliore del pianeta, secondo quel bel listone...
Sarà ma continuo a preferie i Pavement (per dire gente che ha raccoldo meno di quello che ha fatto, sempre che tu sappia di quello di cui si stia parlando, ma visti i livelli semantici, grammaticali, culturali e musicali non ne sarei tanto sicuro), ma adesso che ci penso mi vergogno: scusa Malkmus, non volevo citarti nei commenti di un post del genere, giuro che non lo faccio più.

manq ha detto...

Provo a riportare la discussione su toni interessanti che non siano solo il mero insultare una ragazzina che, dal canto suo, ce la mette tutta per farsi odiare. :P
Rispondo a Federico.
Secondo me il successo di massa invece è sinonimo di bravura. Magari non della band nello specifico, ma di sicuro chi ha scritto loro i pezzi, le strategie ed il look è molto bravo perchè ha fatto qualcosa che piace alla gente, che poi è l'obbiettivo di chi suona. Bello o brutto sono grandezze soggettive, tuttavia una cosa che piace a cento è definibile come più bella di una che piace a 2. C'è da precisare che questo non vuol dire che chi non ha grande seguito non sia bravo. Esistono milioni di gruppi "bravi e talentuosi" che non piacciono alle folle perchè non hanno avuto la possibilità di farsi ascoltare dalle folle. Avere un seguito dipende ovviamente da quanto uno riesce ad esporsi e nel mondo della musica ritengo che questa sia soprattutto una questione di fortuna, amicizie e moda del momento. Per questo molti gruppi bravi non è d'obbligo abbiano un seguito ampio. Però se uno non vale nulla, per quanto sponsorizzato, non farà quasi mai il botto (ci sono molti esempi di questa cosa, amici è il primo che mi viene in mente).
Provo a fare un esempio (sto nel mio ramo, per non dire cazzate). Gli Ataris sono stati mille volte più bravi dei Simple Plan. Hanno fatto roba migliore dieci anni prima eppure non hanno avuto lo stesso successo. Questo però non vuol dire che i Simple Plan non siano bravi, semplicemente io che conosco gli Ataris di loro posso fare ampiamente a meno. Chi adesso ha 15/18 anni ai tempi degli Ataris ascoltava Cristina D'Avena (o chi per lei) e quindi è normale che adesso trovi nei Simple Plan la band della vita. E' giusto che sia così, perchè quando io ascoltavo gli Ataris qualcuno di più grande mi trattava da cretino perchè non ascoltavo i Descendents...
A 15/18 anni non hai le basi per fare paragoni su parametri oggettivi (bravura compositiva e tecnica, innovazione, abilità live, ecc...), ti basi solo su ciò che ti piace. Per questo secondo me una band che piace a tanti ragazzini è brava anche se nei parametri oggettivi di cui sopra non vale nulla.
Spero si sia capito cosa intendo, altrimenti chiarisco volentieri.
Sempre che qualcuno voglia parlarne... :)

niccolo' ha detto...

@manq: "tuttavia una cosa che piace a cento è definibile come più bella di una che piace a 2". Ma per carita! Allora che e', una canzoncina mongoloide dei Beatles, dei Queen o chi altro vale piu' dell'opera omnia di Miles Davis e Duke Ellington messi insieme? Se piace di piu', vuol dire che piace di piu' - spesso perche' piu' facile, meglio promossa, ma non e' affatto un criterio oggettivo. E' solo criterio di maggior gradimento medio, e basta. Cioe', un dato che esaurisce il suo significato nell'autoevidenza.

Felson ha detto...

Concordo con Niccolò anche perché la regola del "se piace a tanti non può essere brutto" l'ho sempre contestata. Bisogna stare attenti a non mischiare queste tre cose completamente diverse:
- bravura
- seguito/celebrità/fama
- posizione personale (mi piace/non mi piace)
Formate pure voi tutte le combinazioni possibili (non sono tante, dai) e poi (POI) colocate dove ritenete i TH.

manq ha detto...

Assodato che il bello è soggettivo, e che quindi è definibile come "qualcosa che piace", se una roba piace a cento è più bella di una che piace a due. Almeno secondo me. Poi sul fatto che nell'ambito musicale una cosa che piace a cento è spesso più "promossa" di una che piace a due sono d'accordo e mi pare pure di averlo scritto.
Checchè se ne dica, scrivere un pezzo che piaccia a tutti non è certo facile. Per quello spesso le band o i cantanti che spopolano con un disco non sono autori di quel disco, ma se lo son fatto fare da chi il mestiere di "scrivere roba che piace" lo fa da anni. E' lo stesso motivo per cui invece le band "normali" fanno anche pezzi di merda. Se tutti fossimo capaci di scrivere una hit da primo posto in classifica credo lo faremmo senza troppi scrupoli. Poi continueremmo a suonare ciò che ci piace in cantina con gli amici, ma il singolone da successo e soldi lo pesteremmo sul mercato alla prima possibilità.
Resta un mio parere, sia chiaro. Però ritengo riduttivo non includere il successo di massa tra i criteri di valutazione di un artista, perchè alla fine quello è l'obbiettivo e quindi chi ce la fa, se ce l'ha fatta da solo, è stato più bravo. Il suo pezzo ha convinto più di alri sponsorizzati uguale, ma meno "belli".
In italia purtoppo c'è molto il concetto del "fighi quelli, non li conosce nessuno", perchè spessissimo la musica è semplicemente modo di fare gli sbruffi in internet o nei locali citando a razzo gruppi che nessuno conosce. Non è questo il caso, per carità, tuttavia forse bisognerebbe uscire dall'intellettualismo musicale ed iniziare a renderci conto che se sovrapensiero sotto la doccia fischietti "Yellow Submarine" è perchè è un bel pezzo. "Panasonic Youth" tecnicamente è anni luce avanti e sicuramente ha tutto un altro spessore, però in testa c'hai Yellow Submarine e non è il caso di vergognarsene.
:P

Felson ha detto...

@Manq ho capito cosa intendi, però non riesco ad essere d'accordo più di un tanto. 'Yellow submarine' è forse più bella di 'The long and winding road' solo perché tanta gente la conosce e la canta sotto la doccia? Ritengo sempre di no. È più conosciuta, ok, ma meno bella (e su questo vorrei vedere chi mi dice il contrario).
Sul fatto di fare pezzi 'piacioni' (in senso buono), riconosco che è l'obbiettivo di molti, forse tutti, però ad essi dev'esserci anche altro (penso per esempio a tanti pezzi dei Rem, capaci di essere belli e di avere successo senza troppi ammiccamenti sensa senso) altrimenti rimangono dei pezzi del cazzo SOLO per fare presa sul pubblico. Quindi come dicevo va bene vedere il successo commerciale di un gruppo, ma non fermarsi solo a questo perché NON è il successo che determina la qualità (e putroppo nemmeno il contrario altrimenti sarevbbe un mondo migliore).
(oh, ma sta diventando una discussione troppo seria!!! Federico, fai qualcosa!!:D)

Zonda ha detto...

"In the town when I was born / lived a man who sailed to sea" l'ha scritta Donovan e passata a McCartney. Ora diamo tutta la colpa a Ringo? :D

Niccolò ha detto...

Oh, sia chiaro: non voglio dire che ci sia una ricetta, del tipo "difficile = figo, facile = merda". Tutto e' lecito e le chiavi di lettura sono molteplici. Solo che non si puo' prendere come parametro di qualche rilevanza la popolarita', altrimenti per scoprire il meglio della musica annuale basterebbe vedere ti dischi che hanno venduto di piu' nel corseo dell'anno. Manq, lo so che non e' affatto facile scrivere pezzi sfondaclassifica, altrimenti mi sarei gia' gettato in quel business da anni, avrei scritto hit per Britney, Ricky Martin, Riahanna etc etc e voi stareste ancora qui a tuonare contro la musica commerciale mentre io mi godrei i miliardi in una bella villa in California.

accento svedese ha detto...

@ tokio hotel fur immer: ah, il prestigiosissimo "Premio Bambi". Non vedo l'ora che un giorno anche questo blog possa bullarsi di aver vinto il Premio Bambi. :D

Fatta questa fondamentale precisazione, dico la mia. Non sono di certo uno di quelli che si scandalizza per il successo di massa e/o smette di ascoltare un gruppo perchè ha successo, però c'è modo e modo di raggiungere il successo di massa. Si può raggiungerlo con dignità senza arretrare di un millimetro dalle proprie convinzioni, si possono calare totalmente i pantaloni scendendo a patti, snaturando la propria musica, scimmiottando modelli di successo, rendendo più facile e plastica la propria proposta al solo fine di sfondare presso il Grande Pubblico. E tra questi due estremi ci sono comunque tante gradazioni, tante sfumature che mi portano a dire che non tutto ciò che ha grosso successo è male, ma che è raro che per avere successo ci si preoccupi di mantenere intatta la propria identità. (Per inciso, di fronte ad un mucchio di soldi e a tutto ciò che ne consegue probabilmente lo farei pure io) :D
Scrivere canzoni di successo non è banale e se un gruppo riesce a scriverle da solo e riesce ad imporle (con il decisivo aiuto di un imponente martellamento pubblicitario), tanto di cappello. Il problema resta sempre il come si scrivono. Generalmente si tende sempre a rispettare le Regole Fondamentali dell'avere/mantenere successo (avere cura di essere il più puliti possibile pur cercando di sembrare trasgressivi, cercare il ritornello ruffiano, fare qualcosa che somigli a qualcos'altro che ha già avuto successo in passato, replicarlo al minimo sintomo di successo - tutto per rassicurare il pubblico) e generalmente le stesse case discografiche tendono a rispettarle nella scelta dell'artista (deve somigliare a qualcosa che c'è già stato in passato ma contemporaneamente sembrare innovativo, deve somigliare ad un modello che sta già avendo successo presso altre case discografiche, verrà replicato e sfruttato in tutte le salse fino a che il successo non terminerà - tutto per rassicurare il pubblico).
Quindi, tra i gruppetti di successo(e tra le canzonette di successo) io rispetto chi si è fatto il mazzo per emergere e poi magari ha avuto l'occasione della vita e ce l'ha fatta cercando di sfatare (o di rispettare il minimo possibile, non si può aver tutto dalla vita) le regole auree di cui sopra. Non rispetto la sbobba con l'eyeliner come i Tokio Hotel, usciti dal nulla e catapultati sui palchi di Germania e poi del mondo intero con un nugolo di canzonette degne dei peggiori Europe meets i bimbi che Michael Jackson ospitava nel suo ranch denominato Neverland, canzonette che oltretutto ricordano tutte qualcosa di già sentito (vedi Through the Monsoon che si permetteva il lusso di plagiare Love Lasts Forever di Molella senza che nessuno se ne rendesse conto - e tra l'altro mi ricorda pure Unforgivable Sinner di Lene Marlin ma forse è solo un'impressione). I TH possono vincere tutti i premi che vogliono ma non mi convinceranno mai del loro valore, anche perchè sono convinto che per vincere premi del genere basti solo avere manager di peso. Commento fiume, spero che si capisca qualcosa. :D

disorder ha detto...

Interessante il dibattito tra quelli che scrivono in italiano, ma (per ributtarla in vacca) io ora non faccio che chiedermi

1) ma davvero il testo di quel pezzo in tedesco dice
"Nessuno GLI ha visti"
?

2) ma se il/la binbominkia qui deve scrivere in italiano, al contrario se noi andassimo nel forum di TH saremmo costretti a scrvr tt le prle in kuest md? xk io nn ce la frei mika.

accento svedese ha detto...

Un giorno ci voglio provare. :D