05 marzo 2008

MOMENTI DI GLORIA



Un impossibile Serge Gainsbourg, in evidente stato di ubriachezza, molesta in diretta tv una giovanissima Whitney Houston. La pettinatura della Houston dice che siamo nel 1986, il filmato è da non crederci.

Tra l'altro la Houston, che ha reagito imbarazzata alle tamarrissime avances dello chansonnier francese, dopo anni di vizi, stravizi & abusi vari è assolutamente irriconoscibile, chiaro segno che almeno a livello inconscio Gainsbourg deve aver fatto un po' colpo su di lei.

Il filmato tratto da un programma tv francese immortala un momento memorabile e può essere di diritto catalogato come "altissima televisione", ma è nulla in confronto a questa commovente intervista che il Tg1 ha fatto a Raffaele Lombardo, leader del Movimento per l'Autonomia (praticamente una sorta di Lega Sud in salsa democristiana). Qualcosa di incredibile, vera e propria tv verità trasmessa direttamente dal salotto di casa Lombardo, impreziosito per l'occasione da una bandiera del partito e da una cartina geografica formato gigante. Qualcosa che chiudevi gli occhi e per un attimo ti sembrava di essere a La Vita in Diretta 2001 circa, con Cucuzza che passa la linea al riporto di Gianfranco Agus per un'improbabile collegamento in diretta dal ristorante "La pentola d'oro".

Ma questa volta i protagonisti assoluti erano Lombardo e la sua pettinatura, un'ardita Grande Opera che sfida e batte ai punti la forza di gravità. Un riporto talmente cotonato che ogni volta che lo vedo grido al miracolo, qualcosa che per gusto e pregevole fattura mi ricorda senza ombra di dubbio lo schiaffo di fantozziana memoria. Ma, a pensarci bene mi ricorda anche il Ponte sullo Stretto, l'impossibile che per meri fini elettorali diventa possibile ma poi scompare nel nulla, tramutandosi in ricordo mitologico da rispolverare all'occorrenza. Bastano un phon, due colpi di spazzola, una vigorosa spruzzata di lacca ed il gioco è fatto. Almeno il 25% dei voti siciliani è assicurato. E non importa se i voti si prendono solo in Sicilia e nel resto del paese no. L'importante è essere parte del Grande Sogno, il resto non conta.

8 commenti:

onan ha detto...

I Francesi non hanno avuto il Rock, ma hanno avuto Serge.

TheBlackSheep ha detto...

cosa c'è di più rock'n'roll di dire "Tu non sei Reagan e io non sono Gorbaciov, quindi non provarci. Io voglio scoparla"? Miliare.

Ted ha detto...

Qui siamo in pieno Disbanded moment.

Felson ha detto...

Quel filmato è mitico. L'avevo trovato sul tubo mesi e mesi fa e ne ero rimasto affascinato. Grande Serge (leggermente alticcio, ma proprio poco, eh!)!

accento svedese ha detto...

@ onan: Serge era oltre il rock. Un personaggio incredibile.

@ theblacksheep e ted: un filmato assolutamente da antologia. ;)

@ felson: aveva esagerato con gli aperitivi .Ne aveva bevuti un paio più del solito. ;)

Zonda ha detto...

Amo la salsa!

Zonda ha detto...

per fare i precisini io il filmato l'ho postato anno scorso XD

accento svedese ha detto...

Sai che io sono sempre in ritardo... :D