18 marzo 2008

RIDATECI ACCORSI, ALMENO NELLA PUBBLICITÀ DEL MAXIBON ERA SIMPATICO

La misura esatta del declino di un paese sta nel fatto che ora in Italia spopola un'opera che nel 1992 è passata del tutto inosservata, ovvero Tre metri sopra il cielo, supercapolavoro ad opera di Federico Moccia che all'epoca uscì nel disinteresse generale e dieci anni dopo è stato miracolosamente ripubblicato in versione riveduta e corretta, garantendo all'autore fama, successo e denaro.
Un'opera che purtroppo è stata seguita da altre che hanno instaurato Moccia nell'immaginario collettivo elevandolo al rango di Grande Scrittore, un'opera dalla quale è stato pure tratto un film che è diventato oggetto di culto, se non addirittura un simbolo generazionale. E, tanto per non farsi mancare nulla, ora Moccia diventa regista, come se fosse normale che un qualunque individuo normodotato si improvvisi regista solo perché figlio di un regista di commedie all'italiana anni ottanta.
Mi ricordo di tutto questo ogni volta che facendo zapping mi imbatto nel video di Scusa ma ti chiamo amore, soundtrack dell'omonimo film-evento, che per l'appunto è un lieto evento visto che è l'esordio del buon Moccia dietro la cinepresa. Il brano è interpretato dagli Sugarfree (band che all'epoca dell'esordio ho continuato a scambiare per Le Vibrazioni per almeno un paio di mesi, una roba talmente melensa e scontata che potenzialmente potrebbe essere la band preferita di Geronimo La Russa) e nel video oltre al suddetto gruppo compaiono, per la gioia dei telespettatori e delle telespettatrici, niente popò di meno che Raoul Bova e Michela Quattrociocche, i due protagonisti del filmissimo.
Ora basta, mi fermo qui perché non voglio essere querelato. In certi casi si rischia troppo grosso, meglio autocensurarsi per evitare casini.

16 commenti:

Niccolò ha detto...

"Fallito" e' un tag che descrive Morgan (visto ieri a XFactor, speriamo l'arròtino), Moccia e' uno che e' ha un successone sgobbotrone termonucleare ANCHE in un terreno diverso da quello di partenza. Che poi faccia cagare pitoni reticolati e' un altro paio di maniche. :)

AndreaP ha detto...

Moccia ha un successone termonucleare PROPRIO PERCHE' fa cagare a spruzzo.

Niccolò ha detto...

E dal momento che ha un successone termonucleare, non lo si puo' certo definire un fallito! :)

AndreaP ha detto...

Beh, oddio, uno che ha il coraggio di indossare certi gilet [vedi foto] e che va in tele sul pulpito con quella vocina irritante, l'epiteto di "fallito" se lo merita tutto anche se in senso squisitamente morale.

Io spero che in fondo esista un ordine supremo, e che Odino e Thor facciano prima o poi giustizia...

Niccolò ha detto...

Odino e Thor non sono riusciti a portare Alfred Bester sui banchi di scuola al posto di quello scassanerchia del Manzoni, che t'aspetti da loro? :)

Felson ha detto...

Scusa se ti chiamo pirla non è l'esordio alla regia di moccia! Aveva diretto anni e anni fa un orribile fil intitolato Classe mista 3a A (o 3a B, non ricordo e non ho voglia di controllare, c'era anche Bonolis che faceva una particina) che nessuno ha visto ma tutti ricordano la battuta del traile:
"L'infinito di leopardi? Leopardare! (con annesso gesto delle mani a fare l'artiglio che graffia)".

manq ha detto...

Ho scritto un post praticamente identico l'anno scorso.
Questo per dire che condivido in pieno.

Alessandro ha detto...

jaja, ovvio leopardare, ricordo anche io quella assurditá...robetta di classe per il nostro amico tuttofare che poi alla fine non sa fare bene un cazzo di niente.
Anche per me un fallito.

Goldo ha detto...

il problema è la vergogna

bisogna leggerlo (3MSC) per capire che se una generazione lo "elegge" a simbolo

NUN CI SEMO

abbiamo bisogno di un Mosè, un sano figlio di puttana che converta queste generazioni di schiavi in leader cazzuti.
Facendoci sputare l'anima nel deserto

accento svedese ha detto...

@ niccolò e andreap: non so se Moccia si possa definire sul serio fallito, però uno che ha un successo termonucleare con roba del genere - libri tutti uguali, di scarsa consistenza artistica, facilotti, destinati ad un pubblico facilotto che poi imbratta i muri della tua città con citazioni tratte dalle opere del Moccia medesimo - e che indossa gilet del genere senza provare imbarazzo, fallito un pochino lo è. :)

@ felson: non mi ricordavo avesse diretto Classe Mista 3 A, un vero e proprio crimine contro l'umanità. Talmente bello che è accanto ad Alex l'ariete nell'albo dei film più scrausi di tutti i tempi. Cercherò la battuta del trailer ad opera di Bonolis (un altro simpaticone), su youtube ci sarà sicuro. :D

@ manq: vado a recuperare subito il post. ;)

@ alessandro: hai detto bene. "amico tuttofare che poi alla fine non sa fare bene un cazzo di niente". Sottoscrivo in pieno la definizione. ;)

@ goldo: ho intenzione di leggerlo. Non ora ma fra qualche anno, con il senno di poi. Con la generazione che lo ha eletto a simbolo già adulta (e magari classe dirigente). Per capire, per rendermi conto di come certe cose siano successe veramente.
Servirebbe uno shock per queste nuove generazioni, ne sono convinto anche io.

Niccolò ha detto...

Di "Classe mista 3a A" non me lo ricordavo neppure io! E' peggiore di Panarea, che almeno puo' vantare la presenza di un grandissimo Guido Nicheli in gran spolvero. Sulla questione del fallito: e' che, numeri alla mano, trovo un controsenso chiamare "fallito" uno che sbanca le classifiche. Fa cagare e quel che vuoi, e siamo d'accordo, ma e' la negazione del fallimento. :)

Felson ha detto...

Non puoi non ricordarti il trailer! (la battuta non la diceva bonolis, che tra l'altro è amico di moccia, hanno collaborato per alcuni programmi tipo Chi ha incastrato peter pan... oh ma quante ne so!).
Ecco la famigerata scena:
http://www.youtube.com/watch?v=C6z44tyG2-Y

accento svedese ha detto...

@ niccolò: se riesce ad essere peggio di Panarea è proprio merda totale. Tra l'altro mi ricordo che all'epoca tutti i miei amici andavano a vedere Panarea per vedere donne nude et altre favolose attrattive. Io ho preferito Trainspotting.
Sul fallito ho elaborato una teoria: se un regista/scrittore fa roba del genere perchè ci crede non è un fallito ma uno che ha avuto successo con robaccia, se invece la fa senza provarci gusto ma solo per avere successo è un fallito. Spero che si sia capito qualcosa, rileggendomi non ci ho capito quasi nulla. :)
A questo punto bisognerebbe sapere se a Moccia piace o no la roba che fa e poi valutare.

@ felson: ne sai una più del diavolo, si potrebbe anche scrivere un post a quattro mani su argomenti del genere. :D
Per una volta Bonolis si salva. Non ricordavo assolutamente il trailer, ma sono rimasto basito, soprattutto perchè nella classe ci sono studenti palesemente ultratrentenni. Un po' come accadeva nei Ragazzi della 3a C (forse che la classe si chiami 3a A non è un caso). Sconcertante.

Felson ha detto...

A proposito, Moccia è stato anche tra gli autori di College e dei Ragazzi della terza C. Sono anni che tenta di colpire e affondare le giovani menti italiane!
(ora basta notizie su moccia, lo giuro!)

accento svedese ha detto...

Ho letto questo commento e sono svenuto. :D

Anonimo ha detto...

Fallito perchè fa successo facendo fallire la cultura italiana, ecco la mia definizione.
Ingmar (ex anto)