21 febbraio 2008

IF THESE ARE GOOD TIMES (Più che di fattore X, si può benissimo parlare di fattore S)

“Ma si punterà in genere sulla musica come linguaggio e come modo per toccare anche argomenti di cultura e società, per avvicinare i giovani e non solo in modo diverso”.

Certo, come no. Con un conduttore del calibro di Francesco Facchinetti (a.k.a. Dj Francesco, personaggio che se non fosse stato figlio di tale padre sarebbe stato uno di quei manovali bergamaschi che impennavano con il Booster elaborato, lavoravano in cantiere come muli tutta la settimana e nel weekend si sfondavano di ecstasy al Number One, 1999 circa) non puoi far altro che toccare argomenti di cultura e società. E magari di scienza, letteratura e religione (campo in cui l'ex punk Facchinetti dovrebbe essere abbastanza ferrato, viste le sue giovanili frequentazioni di ambienti prossimi a Comunione e Liberazione). Se queste sono le premesse, X Factor si annuncia come un sicuro flop colossale. Uno di quelli che verranno tramandati ai posteri come esempio da non seguire mai e poi mai, pena la dannazione eterna. Non vedo proprio l'ora che inizi per scoprire quante puntate riuscirà a resistere. Non lo guarderò mai, ma vuoi mettere la soddisfazione?

C'è modo e modo di sperperare denaro pubblico. Si può sprecare con classe ed eleganza, cercando di fare cose creative ma per pochi, inseguendo l'Arte pura disinteressandosi dell'opinione delle masse, oppure si può sprecare in totale malafede, facendo colossali marchettoni e cercando solo il proprio arricchimento personale (e quello dei soliti noti) ai danni della collettività. Si può disquisire finché si vuole sull'eticità e la correttezza di queste due scuole di pensiero, ma nessuno potrà sollevare obiezione alcuna sul fatto che il modo peggiore per sputtanare denaro pubblico è buttarlo in un programma come X Factor. L'ennesima fabbrica di illusioni per giovani che si illudono di poter sfondare a tutti i costi, la solita competizione sfrenata che spinge ragazzi a non guardare in faccia a nessuno per arrivare al traguardo, oltrepassando la soglia del ridicolo pur di emergere. Una sorta di Amici di Maria De Filippi con in sovrappiù la pretesa di poter raggiungere il primo posto nella hit parade, visto che “al vincitore viene data la possibilità di concretizzare davvero il proprio Sogno di celebrità, attraverso un contratto discografico”. Risate grasse.

Il programma è (manco a dirlo) un format che in Gran Bretagna ha riscosso grande successo e che, dato l'ottimo stato di salute in cui versa la nostra tv, è stato brutalmente importato e riproposto in salsa italiota. Ma mentre in terra albionica si puntava anche sulla personalità dei ragazzi in gara, nulla di tutto ciò è previsto in X Factor (almeno a giudicare da quanto sta scritto sul roboante sito del programma). Meglio concentrarsi sui grandi trionfi artistici di Francesco Facchinetti o sul fatto che i giurati sono Simona Ventura, la discografica Mara Maionchi e Morgan (lo pagheranno bene, ma è caduto molto in basso – ammesso che nella sua carriera uno del genere abbia fatto qualcosa di alto), meglio concentrarsi sul cervellotico regolamento o bullarsi del successo che tale format ha avuto all'estero per cercare di convincere gli italiani della possibilità di emergere dal nulla. No, nessuna Leona Lewis uscirà da una trasmissione del genere; al massimo verrà fuori un Dennis Fantina qualunque che cadrà subito nel dimenticatoio. Sempre che X Factor vada avanti tanto a lungo da riuscire ad incoronare un vincitore.

Il brutto è che a quanto pare la gente ci crede sul serio: le audizioni che hanno avuto luogo in molte grandi città d'Italia erano affollatissime di aspiranti concorrenti e, per giunta, in rete sono nate le prime polemiche a causa di qualcuno che si è sentito ingiustamente escluso o addirittura maltrattato dai curatori del casting. Il segno del declino di un paese si vede anche da piccoli particolari come questi.
L'Italia è alla frutta, e solo un pronto ritorno di Mauro Repetto alla casa madre 883 potrebbe riuscire salvarla. Ma la vedo dura, molto dura. Repetto se ne è andato e non ritorna più.

24 commenti:

Niccolò ha detto...

L'Italia vive di importazione e distruzione (per manifesta incapacita' e inettitudine) di idee estere (perche' qui, di idee, non se ne hanno, ne' positive ne' negative - encefalogramma piatto). Non mi stupisce. Del resto chi si ricorda del vincitore di "Operazione Trionfo"?

Lollodj ha detto...

E chi si ricorda del vincitore di Amici? Morgan è davvero caduto in basso, bassissimo: giocava a fare l'intellettuale cantando De Andrè e tirandosela come una bestia, e adesso questo.
E già immagino i discorsi: chi critica è il solito invidioso, questo non sarà il solito reality, bla bla bla...
Ma vaffan#@* va, Morgan!

Niccolò ha detto...

Morgan e' sempre stato una testa a travaso, fin dai tempi degli insopportabili Bluevertigo. E' solo peggiore di prima, ma i calci dati bene con la rincorsa se li e' sempre meritati.

braian ghei ha detto...

Non sto nemmeno a ricordarvi chi avesse gia' anticipato i reality pubblicando i tre video-verita' "The Magic Years" vol.1,2 e 3, vero?

the cat is in the oven ha detto...

niccolò mi ha preceduto.
il vincitore avrà così tanto successo che diventerà famoso come Bruno di Operazione Trionfo.
E' che in Inghilterra la gente sente fortemente questi concorsi, in Italia non se li è mai cagati nessuno e non si sa perchè dovrebbe iniziare ora.
Si potrà cambiare nome al programma ma non viene fuori un programma migliore.
Anche perchè sì, lo si può guardare ma poi col cavolo che qualcuno va a spender soldi per comprare un cd.

Zonda ha detto...

Solo per il fatto che c'e' Simona Ventura senza un pallone in bocca le premesse per un flop ci sono tutte....

satomi ha detto...

Il video che hai linkato sul Number One mi ha fatto piangere. L'ho guardato tre volte di fila e non riesco a smettere.
Ti ringrazierò in eterno.

cru7do ha detto...

rabbrividisco!
chi è il responsabile di quella roba?

Micky ha detto...

quanto mi è scaduto morgan... non scriverò mai più il suo nome con la maiuscola!

Goldo ha detto...

il vide del number one è fenomenale.

Grande Accento, hai tirato fuori una chicca, voglio un post sui warrior o i gabber o lo faccio io, solo che non ho mai tempo.

accento svedese ha detto...

@ niccolò: non se lo ricorda nessuno. In compenso io mi ricordo che era presentato da Daniele Bossari, o era un'altro programma simile? Ad ogni modo, quei programmi erano spazzatura assoluta, per giunta importata perchè la tv generalista italiana ha smesso di avere idee da un bel po' di tempo. La definizione che hai dato di Morgan con relativa punizione corporale è da antologia. ;)

@ lollodj: io di vincitori di Amici mi ricordo solo Dennis Fantina perchè un mio amico si vantava di somigliargli. :D Fatta questa dovuta precisazione, dico la mia su Morgan. Che poi è la solita: hanno provato ad imporcelo come simbolo generazionale, non ce l'hanno fatta. Lui si era illuso e gli è crollato tutto addosso, facendo sì che la sua mediocrità venisse alla luce. Era e rimane insopportabile.

@ braian ghei: ti ricordo che con il video di I Want To Break Free hanno anticipato la casa del Grande Fratello. I Queen erano degli innovatori, ed io mi ostino a non rendermene conto.

@ the cat is in the oven: in Inghilterra la mentalità è diversa ed una cosa del genere può funzionare ed in fondo risulta interessante. In Italia viene vista più come una cosa in cui bisogna vincere a tutti i costi che un gioco. In pratica ci vanno degli invasati che vengono messi l'uno contro l'altro e pompati a più non posso.
Tanto per ribadire la differenza tra Inghilterra e Italia, da loro boy band e girl band come Spice Girls, Five, Take That sono un fenomeno culturale. Da noi una cosa del genere non verrebbe nemmeno capita.

@ zonda: senza calcio o isola dei famosi la Ventura colleziona flop a ripetizione.

@ satomi: un video da leggenda per quello che veniva definito "Il locale dell'impossibile". Rimpiango di non essere mai andato al Number One ai tempi d'oro. Si rischiava la vita, ma vuoi mettere poterlo raccontare in giro? :d
Risse, pogo sfrenato, gente che si lanciava i divanetti, pettinature incredibili, boccettine di popper lanciate contro il soffitto: cose che potevano accadere solo negli anni novanta. Cose che quando me le raccontavano non ci credevo. :D

@ cru7do: non lo so, ma meriterebbe un premio per la testimonianza che ci ha lasciato.

@ micky: non scrivere proprio più il suo nome. Meglio dimenticarlo.

@ goldo: un post sulla rivalità gabber/warriors non riuscirei mai a farlo. Non sono abbastanza documentato e poi, a dire la verità, temo ritorsioni. :D

the cat is in the oven ha detto...

poi bisognerebbe spiegare a questi amanti dell'inglese perchè fa figo che "x" si pronuncia ecs e non ics come in "ics factor"

Felson ha detto...

Mauro ritornaaaaaaaa!
(Operazione Trionfo era presentato da Miguel Bosè mi pare)

ban-ale ha detto...

Bluvertigo paraculati all'epoca d'oro di mtv quando eravamo ingenui, forse questo ha rappresentato la loro fine appena appena dopo essere caduti nel ridicolo.
Morgan paraculato da rai2 ma devo ancora capire a che titolo (il programma con pezzi tipo).
Per arrivare alla fine del mese sì, è possibile anche entrare nella holding Ventura.

disorder ha detto...

Morgan vergogna....

Ma anche Accento vergogna! :D come puoi dimenticarti di Operazione Trionfo, un capolavoro di trash involontario (trash in senso tecnico, ovvero alti obiettivi e risultati patetici)

In quel caso il format "adattato" era l'americano American Idol....anche lì: i vincitori dell'edizione americana, con quel mercato, diventavano famosi. In Italia l'unico - stonatissimo - concorrente di cui non si sono perse le tracce è - non a caso, e qui si chiude il cerchio aperto con Morgan - Federico Russo, approdato poi a Mtv dopo un periodo nei network radiofonici nazionali...

Di Miguel Bosè, il conduttore (Rossana Casale era tra i professori!), si ricordano i pianti continui e il mitico grido "Corricorricorri", della cui imitazione a cura di De Luigi credo si trovi traccia sul Tubo...

disorder ha detto...

ps. certo che per avere la certezza di flop avrebbero dovuto ingaggiare tra i conduttori il mitico Bossari :D

( a proposito, Scalo eccetera non ha ancora chiuso?)

Anonimo ha detto...

A me è piaciuto sempre e solo Andy, mi fa tenerezza, è un po' sfigatello..

@accento svedese: ma la storia dell'autocensura che ho letto su Rumore ?? ..io neanke me ne ero accorto..

Sickboy

Felson ha detto...

@SickBoy: che storia dell'autocensura?

accento svedese ha detto...

@ the cat is in the oven: è pur sempre uno show italiota, non si può pretendere tutto dalla vita :D

@ felson e sickboy: qui il mistero si infittisce. E' una leggenda metropolitana che gira, staremo a vedere come si evolve. http://nonsischerzapiu.blogspot.com/2008/02/el-pueblo-unito-feat-er-p.html

@ ban-ale: morgan è stato paraculato soprattutto da mtv, che lo pompava come simbolo generazionale. Mtv poi lo ha abbandonato quando si è resa conto che non funzionava, ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

@ disorder: chiedo umilmente scusa! :D conto di recuperare su Operazione Trionfo, non ricordavo che l'inutilissimo Federico Russo fosse uscito da lì. E non ricordavo nemmeno le pessime figure di Miguel Bosè. A questo punto saccheggerò il Tubo in cerca di schegge del programma.
Scalo 76 non ha ancora chiuso. Avevo pronosticato lo stop alla quarta puntata, devo aver portato fortuna perchè il programma va avanti nonostante uno share con percentuali da albumina. Bossari sarebbe stato l'ideale per X factor, ma siamo sempre in tempo. Basta che salti Scalo 76 ed un post da inviato per lui c'è sempre.

ale-bu ha detto...

concordo pressochè su tutto, ritenendo x-factor un fallimento ancor prima di darci un'occhiata.

detto questo, io credo che morgan sia un bel personaggio nel panorama musicale italiano. non sarà il nuovo battiato, come probabilmente avrebbe sperato lui stesso, ma ha talento. e spesso e volentieri lo si vede.

andy è un giusto.

mi hai fatto venire nostalgia del mauro-nazionale: stasera a casa mi ascolto "zucchero filato nero".

cheers.

curiosità: cosa mi dici del disco nuovo di eelst?

accento svedese ha detto...

Morgan aveva talento ma lo sfruttava male. Ritengo Andy un piccolo genio, vorrei vederlo all'opera da solo o comunque in un progetto senza la presenza ingombrante di un personaggio come Morgan.
Il nuovo Elio non l'ho ancora sentito ma lo sento prossimamente, il singolo mi piace parecchio.

the cat is in the oven ha detto...

non è un progetto solista, comunque Andy compare al sax in "Onomastica" nell'ultimo lavoro degli Offlaga Disco Pax
meglio di niente

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e