05 aprile 2007

IN IT FOR THE MONEY

Me ne sono reso conto dopo aver visto il loro ultimo video, Desecration Smile, un'esperienza a dir poco entusiasmante. I Red Hot Chili Peppers hanno capito tutto dalla vita. Fanno bene a suonare quella roba, tanto ci sarà sempre gente che li ascolterà e sarà disposta a comprare i loro dischi (e ad andare ai loro concerti), nonostante facciano schifo.
I Red Hot Chili Peppers sono ufficialmente finiti con l'uscita di One Hot Minute (che per la verità non era poi malaccio) e da allora è stata solo una colossale e sistematica truffa ai danni degli ascoltatori. Californication è stato una breve illusione di resurrezione, poi il buio totale. Hanno deciso di vendere anche la loro dignità e di continuare ad oltranza, incuranti del fatto che si stiano riducendo ormai ad essere più una macchietta che un gruppo rock.

In America sono ormai entrati nell'immaginario collettivo. Sono un gruppo nazional-popolare, un po' come i Pooh qui in Italia. Un gruppo per famiglie, rassicurante, da ascoltare comodamente seduti in poltrona davanti alla Tv. Anche ai loro concerti generalmente le persone stanno sedute, mentre i più temerari saltano. Accendini per le ballads, e di pogare non se ne parla proprio. Ma è comprensibile. Come si fa a pogare con quella roba?
Nulla è fuori posto. Tutto è perfetto, leccato, calcolato nel minimo dettaglio. Freddo, senza la minima traccia di passione. Ecco, i Red Hot Chili Peppers suonano senza passione. Qui non si tratta solo di suonare di maniera, si va oltre. Si sente chiaramente che non ci credono più neppure loro. Sono dei freddi professionisti, vanno avanti fingendo convinzione. Lo fanno per i soldi, e fanno bene. Al loro posto lo farei anche io.

Sembrano passati quarant'anni dai tempi di Blood Sugar Sex Magik. Fu un disco geniale, a modo suo un disco storico, che ha segnato un'epoca. Sicuramente è stato un disco importantissimo per me. Bene, quei Red Hot Chili Peppers non esistono più. Sono finiti, sostituiti da un'enorme macchina da soldi. Dischi senza idee, con canzoni che ai bei tempi sarebbero state degli scarti. Anzi, che ai bei tempi non sarebbero state neppure lontanamente concepite da loro. A volte ho addirittura l'impressione che siano fatte con il copia e incolla, visto che strofa e ritornello proprio non legano. Messi lì a casaccio, tanto per prendere tutti per il culo e riderci sopra.

Anthony Kiedis ha la pancia ma rimane a torso nudo perche il personaggio che sta interpretando lo richiede. Flea sembra una controfigura che sul palco salta e prova a non far rimpiangere il protagonista, finendo però per saltare sempre anche se il pezzo non lo richiede per niente. Chad Smith rimane un signor batterista ma è sempre più un oggetto estraneo al gruppo, suona perchè a fine concerto deve timbrare il cartellino. John Frusciante, semplicemente, non esiste più. Un po' di polemiche se la gente scarica il loro disco prima dell'uscita, un altro pochino di gossip su di un presunto plagio, e il gioco è fatto. Un altro successo è assicurato.
In fondo li capisco, fa parte del gioco. Fanno il loro mestiere, fanno esattamente quello che la gente si aspetta da loro. Non c'è nessuna differenza tra loro e una Avril Lavigne qualsiasi. Finchè ci sarà gente che non si rende conto di quello che suonano, di quanto siano improponibili e di cosa siano diventati, è giusto che continuino e ci guadagnino sopra il più possibile. Certa gente in fondo se li merita proprio.

Tanto in ogni caso io resto sempre libero di non ascoltarli o di spegnere la tv quando passano un loro video. Di certo i Red Hot Chili Peppers non se la prenderebbero. Anzi, forse mi darebbero pure ragione.

26 commenti:

Zonda ha detto...

Allo stato di oggi Avril è quasi meglio. Secondo me sono semplicemente diventati pallosi, adagiandosi, come dici tu, sugli allori.

I miei album preferiti rimangono "One Hot Minute" e "Californication". Due opere molto ispirate, anche se poppettare.

Poi "Suck my kiss" su tutto :D

YABADABADABADO NOW! :D

Zonda ha detto...

C'era fra l'altro un album di F. Zappa con lui che parodiava la copertina di Sgt.Pepper dove i Mothers ammiccavano nei loro abiti psichedelici. Si chiamava proprio "We're in it only for the money".

Fa rovesciare dal ridere l'intro:"Are you hung up?". Avevano capito tutto, e ci scherzavano sopra.

disorder ha detto...

Più Vasco che i Pooh.

federico ha detto...

@ zonda: Blood Sugar Sex Magik, su tutto! ;) Dovevano fermarsi lì, oramai fanno il compitino svogliatamente, giusto per passare all'incasso a fine giro.
I Rhcp sono stati l'unica band con quattro carriere racchiuse in una. Il primo periodo con Slovak alla chitarra erano una cosa. Con l'arrivo di Frusciante alla chitarra sono diventati totalmente un'altra band. La parentesi di One Hot Minute, con Navarro alla chitarra e suoni hard rock. Infine il ritorno di Frusciante, inizio della farsa.
Frank Zappa aveva già capito tutto, era avanti trent'anni.

@ disorder: effettivamente in Italia hanno ormai lo stesso pubblico di Vasco, Ma negli Stati Uniti sono un gruppo per famiglie, ed in Italia quando si dice gruppo per famiglie si pensa subito ai Pooh. :D

Cosucce Psicotrope ha detto...

flea è il fantasma del se stesso di 15 anni fa.
che tristezza!

onanrecords ha detto...

Il pubblico è quello. però andare a vedere Vasco è molto più rock.
E lo dico senza alcuna ironia.

Zonda ha detto...

@ Fede: Fra l'altro la foto che hai scelto per rappresentarli ricorda molto quella di Zappa e Mothers nell'album. Ci faccio caso solo ora...

Ieri a tavola discutavamo come sostanzialmente a separare i Diaframma da Vasco ci sia solo la poetica...

federico ha detto...

@ cosucce psicotrope: Flea è un musicista da paura. Il problema è uno solo: con i Rhcp non si sente.
Credo oltretutto che nei video e in concerto provi a fare il pazzo, ma nella realtà soffra di depressione.

@ onanrecords: penso proprio di si. Almeno si sente qualche pezzo più pestato (e qualche assolo).

@ zonda: può essere che abbiano volutamente cercato la somiglianza, non mi stupirei. :9
Alla fine mi sa che tra Diaframma e Vasco come suoni siamo lì. A proposito di altro gruppo che ha fatto una fine indegna... e i Litfiba dove li metti? :D

Zonda ha detto...

LItaliaFIrenzeBAsta hanno fatto un solo grande album: "El Diablo"

BlackSh33p ha detto...

la classica tristezza di vedere il degrado avanzante di un grande gruppo...vedi anche Incubus...

io considero anche One Hot Minute, ma poi la morte.
un pò considerare i Metallica fino a "Master of puppets",un pò come dice un amico mio "gli Ac/Dc sono stati il piu grande gruppo Rock'n'Roll della storia, scioltosi nel 1980" :D

e cmq qualcuno dovrebbe dire a Kiedis che solo un uomo può cantare a petto nudo...e si chiama Iggy Pop

saluti

federico ha detto...

@ zonda: gran disco! ha segnato per me il periodo delle scuole medie. Dopo i Litfifa sono andati... :D

@ blacksh33p: bentornato! ;)
la parabola degli Incubus è altrettanto triste. Forse il destino di ogni grande gruppo è finire così... uno dei pochi che non si sono mai sputtanati sono i Faith No More, ma di Mike Patton ne nasce uno ogni cent'anni! :D
Kiedis imita SPUDORATAMENTE Iggy Pop, ma non vale nemmeno un'unghia dell'iguana. ;)

pibio ha detto...

mai piaciuti.
ipertrofici.

federico ha detto...

Sono stati per anni il mio gruppo preferito, ed hanno fatto una fine indegna.

Zonda ha detto...

Bisogna considerare che quello che fanno loro con 2 chitarre chitarra voci e basso, a quel livello tecnicametne qualitativo, non lo fanno molti in giro. Poi che si ripetano e non siano piu' trocati, hem, ispirati e' un altro discorso...

federico ha detto...

D'accordo, hanno classe. Però Flea non si sente più, una volta era il motore del gruppo oggi si accontenta di fare il comprimario. Fannno pezzi ultra melodici e mielosi probabilmente perchè hanno smarrito l'ispirazione ed hanno capito che così è l'unico modo per andare avanti. I pezzi, tra l'altro, sono tutti uguali nella struttura e nelle linee melodiche. E' più o meno da Californication che vanno avanti così.

giac ha detto...

Ma, voglio dire, vogliamo far finta che il tempo non passi? Perchè mettersi tristezza davanti a una vita (vera e artistica) che scorre? E' la cosa piu' naturale del mondo. Hanno quarant'anni, vogliamo ancora che saltellino facendo casino con una calza sul birillo? Non sarebbero molto piu' patetici?
Considerato le cose che, come tutti, avranno passato in questi vent'anni, mi sembra ben piu' logico e coerente che ci facciano ascoltare una "by the way" (che in realtà è interessante, se ci si lascia ammaliare proprio dalla vita che passa) piuttosto che tutto lo slap anni '80 di flea.
Essere crepuscolari non significa essere in decadenza. O meglio, essere in decadenza è normale. Se però siete abituati al fatto che Mtv o Rumore o chi volete voi vi proponga il solito gruppo di diciottenni che - come i RHCP oggi - non ha uno straccio di idea originale e soprattutto non può avere niente da dire, perchè noi occidentali a diciotto anni ancora ci facciamo far tutto da mamma papà e cumpa varia e non sappiamo niente di come va il mondo e la vita, allora ok, posso capire.
Invece qui si confonde la rabbia, il furore, con il contenuto. Ad un certo punto ti rendi conto che quello che vuoi dire non lo puoi dire con un rutto e uno slap.
O che perchè un rutto sia potente deve esserci un mondo dietro. E allora sei Tom Waits.
Ah un'ultima cosa: però dal vivo i RHCP hanno sempre fatto e sempre faranno davvero schifo.

Luca ha detto...

sì, ma se quello che vuoi dire è la stessa cosa ripetuta a ogni canzone... beh, nemmeno quello mi sembra un buon metodo.

federico ha detto...

@ giac: quello che hai detto ci sta tutto, infatti. Non li rivorrei come agli inizi, col calzino e tutto quanto. Non avrebbe senso. Ma nemmeno come sono adesso, stanchi e senza idee. Una via di mezzo sarebbe l'ideale. Le capacità per fare qualcosa di innovativo ce le avrebbero.

@ luca: concordo pienamente. Ho risentito By The Way ieri. E' imbarazzante. Un paio di idee, ripetute tutto il disco. Il problema è che erano idee sfruttate anche nel disco precedente. Imbarazzanti.

Zonda ha detto...

By the way e' una gran canzone :P

federico ha detto...

Forse è l'unica appena appena decente del disco. :D

Zonda ha detto...

Sicuramente. Ha quello stacco con il controcanto che e' micidiale

Luca ha detto...

zephyr song mi incantò appena uscì. il punto è che son canzoni belline che mi piacciono al massimo per un paio di mesi.

federico ha detto...

@ zonda: potevano osare di più. Ai tempi di Blood Sugar Sex Magik sarebbe stata uno scarto.:D

@ luca: nulla di rilevante a mio parere. Una fotocopia sbiadita di qualcosa che stava qua e là su Californication.

Maat ha detto...

Sì, è vero, By the way faceva sperare. Il resto del disco però è inesorabilmente una cacata :D

Evviva Blood Sugar Sex Magik, evviva Iggy, evviva i bei tempi che fùor.

:(

federico ha detto...

Tra l'altro Anthony Kiedis tenta disperatamente di essere il sosia di Iggy, pettinatura compresa. :D

Anonimo ha detto...

Anthony nn ha bisogno di imitare nessuno ok??...è già un personaggio da sè...CAPITO??
e poi ke cavolo sn tt qst insulti gratuiti a una delle più grandi rock band degli anni'90??un pò di rispetto...mi sembra proprio ke avete esagerato...
nn ho parole...siete proprio maleducati...e poi se sn tutto quello ke dite voi a qst'ora nn stavno di nuvo al primo posto delle classifiche per numero di cd venduti con Stadium Arcadium...e poi con Californication nn ricevevano tutti quei premi e il successo...cosa ke nn avevano mai raggiunto prima...apparte leggermente kn Blood Sugar Sex Magik
siete proprio dei fottuti...
W RED HOT CHILI PEPPERS GRANDIIIIIIIIII PER SEMPRE...