15 aprile 2010

PRENDI UN RESPIRO / LASCIATI ANDARE / DATTI LA SPINTA PER SALTARE / ORA

Ci sono arrivato mentre facevo girare l'economia facendo shopping: al netto di mesi e mesi di sovraesposizione radiofonica e televisiva (all'epoca la utilizzavano come stacchetto musicale perfino in un programma di Fabio Volo), In The Shadows dei Rasmus era una grande canzone. Si potrebbe anche chiudere qua il discorso, ma c'è dell'altro da dire: era una grande canzone sotto tutti i punti di vista, ben prodotta ed orecchiabile, ruffiana quanto basta per piacere a tutti, solo che proprio perché piaceva a tutti la sentivi di continuo nelle radio e nelle televisioni di regime, ed allora imparavi ad odiarla all'istante, prendendoti pure il lusso di deridere il cantante dei Rasmus per un'acconciatura del tutto priva di senso logico (a meno che i capelli non ti stiano abbandonando per sempre e tu non intenda camuffare con un sistema di micro-riporti coordinati la calvizie avanzante ed inarrestabile, ma questo è un altro discorso che riguarda solo chi non ha il coraggio di ricorrere a trapianti o a cure ormonali). Mi dispiace per averla snobbata all'epoca del botto, e mi pento pure di aver sfottuto il cantante dei Rasmus chiamandolo in molteplici occasioni “un Joey Tempest col riporto”: In The Shadows avrebbe meritato molto di più (almeno in termini di stima da parte del sottoscritto).

Quello dei tormentoni-che-ti-fanno-schifo-ma-poi-dopo-tot-anni-iniziano-a-piacerti è un problema serio (se non un problema generazionale, ma ancora non ne sono sicuro). Forse è questione di età che avanza - o molto più probabilmente è questione di non aver saputo/voluto ascoltare a dovere per paura di essere confuso con la massa che l'ascolta solo perché emmetivvì la pompa a manetta – ma gira e rigira ci si casca sempre e prima o poi bisognerà venirne a capo. Tanto per dire, mi è successo perfino con quella immane cazzata di 50 Special dei Lunapop o quell'altra minchiata di Welcome To The Black Parade dei My Chemical Romance ed ho dovuto fare pubblica ammenda per un sacco di affermazioni fatte in passato, con conseguente crisi di identità brillantemente risolta dopo poche ore. L'unico tormentone con cui non mi è successo tutto ciò è quel capolavoro totale che risponde al nome di World Hold On (in sostanza, quella di Bob Sinclar in cui si sente fischiare). ma World Hold On è dance (tanto per usare un termine generazionale che i giovani d'oggi non utilizzano più) e con me la storia del tormentone dance che fa schifo perché rompe i coglioni non attacca. Ultimamente a dire il vero sto facendo progressi: mi piacciono i tormentoni anche quando hanno sovraesposizione mediatica. Trovo che la canzone con la quale Marco Mengoni è arrivato secondo al Festival di Sanremo sia davvero bella ed adoro ascoltarla di continuo in radio quando sto guidando, ma forse sto andando fuori tema ed è meglio chiuderla qui perché sto facendo la figura di un Fabio Volo qualsiasi.

7 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

sti (e)rasmus qualche canzone decente l'han fatta e in the shadows era mitica! e in effetti lo è ancora

Gabriele ha detto...

La canzone di Marco è una cagate e lui è insopportabile e lo dice uno che guardava x factor e lo apprezzava (sotto la gestione di Morgan).... DJ Falcon & Oscar G - Dark BeatHo ecco qusta l'ho odiata per poi cercarla disperatamente ..dimmi che la ricordi.. e poi mi piacciono i Bring the Horizon ovvero la verisone death core dei linkin park anzi dei Crazy Town

Anonimo ha detto...

oggesù! ma quella è merda spaventosa! Come dire che gli udue fanno bella musica (e non che sono pedofili pervertiti evasori fiscali con il cervello spappolato da troppa coca). Ragazzo, devi riprenderti!

Stewie

Anonimo ha detto...

Anche a me succede lo stesso.
Mengoni ha talento, e la canzone è accattivante.

marius

manq ha detto...

Io non ho problemi ad ammettere il mio apprezzamento per i tormentoni e i prodotti della TRL generation (vedi il mio commento ai Finley).
Detto questo, i Rasmus sono la merda, musicalmente parlando. Trovo proprio di bassissimo livello il prodotto.
50 special invece mi piacque subito (quindi non puoi capire cosa ho poi provato nell'ascoltare la restante parte del disco dei Lunapop), però Cremonini mi ha personalmente dimostrato di essere, musicalmente parlando, la meglio cosa venuta fuori dall'italia cantautorale negli ultimi 10 anni.

Anonimo ha detto...

Ragazzi, qui urge il TSO! Rasmus? Cremonini? Spero che apprezziate il grandissimo cinema dei Vanzina già che ci siete. Poi una letta all'ultimo capolavoro di Margaret Mazzantini e via a nanna!

Statemi bbene,

Stewie

accento svedese ha detto...

@ Cannibal Kid: sentita anni dopo risulta bella, alloraera solo questione di rottura di palle.

@ Gabriele:non conosco.

@ Stewie:o una letta all'ultimo capolavoro di Bruno Vespa.Solo questione di (auto)ironia, non di TSO.

@ marius: se iniziasse ad ascoltare la musica giusta potrebbe fare davvero belle cose.

@ manq: non male Cremonini, davvero. Nel desolante panorama di Mtv ha fatto vedere cose egregie. E poi è un personaggio, a me fa troppo ridere anche solo per il declino psicofisico che ha avuto. E' gonfissimo, sembra sotto metadone.