22 marzo 2010

IL MIGLIOR ANIMATORE TURISTICO DEGLI ULTIMI 150 ANNI


Io c'ero, e posso confermarlo: eravamo davvero un milione di persone alla manifestazione di Roma. Chi dice che eravamo meno è in malafede ed è dalla parte di chi quando ha governato ha seminato miseria, morte e terrore. Sono fiero di esserci andato ed aver trascorso un sabato pomeriggio così prestigioso in mezzo a gente bella ed educata, sono fiero di aver guadagnato cento euro senza fare un cazzo (anzi no, qualcosa l'ho fatto: ho mangiato a sbafo, ho tenuto in mano una bandiera e talvolta ho fatto la faccia da ritardato. Mi riesce sempre bene fare la faccia da ritardato). È stato un momento impensabile, una festa nazionale, una mappa con una nuova geografia e come da claim: un giardino di fiori da coltivare. un nuovo punto fisso, di bellezza e coraggio, nell’immaginario collettivo. L'amore vince sempre sull'Invicta e sull'odio.
La manifestazione di sabato è stata la conferma che si possono fare grandi cose semplicemente partendo dalla propria passione per le cose belle, senza grossi sponsor o persone che investono a occhi chiusi. Ci ha pensato Silvio a pagare tutto, non ho dovuto nemmeno comprare il biglietto del treno. Vorrei una manifestazione del genere ogni giorno, diventerei ricchissimo.

E domenica recarmi a Bologna in sella al mio Booster per sentire di nuovo Silvio parlare è stato fantastico. Avevo l'accredito per la sala stampa dove veniva presentata al pubblico Anna Maria Bernini (la candidata del centrodestra in Emilia Romagna per le prossime elezioni regionali) e non mi sono lasciato sfuggire un'altra occasione d'oro per scroccare un pranzo e farmi un altro po' di risate alla faccia di quei gonzi che li prendono sul serio come se fossero dei giganti del pensiero liberale. I tipi dell'organizzazione mi hanno lasciato parcheggiare lo scooter elaborato all'interno della sala, hanno gradito assai il fatto che io sia intervenuto per chiedere se la Bernini è stata candidata perché ricorre allo stesso chirurgo plastico di Berlusconi (l'espressione facciale è la medesima in entrambi) e mi hanno fatto quasi sentire uno di loro. È per questo e per mille altri motivi che ho deciso di votare Popolo della Libertà alle prossime regionali. Sul modo in cui intendo votarlo quando sarò da solo nella cabina elettorale è meglio ricorrere all'autocensura e tacere – che potrei essere talmente volgare e disgustoso da rischiare la chiusura del blog nonché una visita della Digos a casa, e ciò non sarebbe affatto bello e salutare.

2 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

100 euro?
beh, allora ne è valsa la pena :)

accento svedese ha detto...

Mi son pagato un paio di cene,