30 ottobre 2009

A CHIAPPE STRETTE


Non è Maurizio Gasparri il politico di centrodestra sorpreso anni fa in compagnia di alcune transessuali in Via Gradoli. È uscito il suo nome ma non può essere lui, è solo una voce messa in giro ad arte dalla stampa comunista per distrarre l'attenzione degli italiani dal grave scandalo Marrazzo. Quella sera si era solo perso in una zona di Roma che non conosceva bene, non è assolutamente vero che a quei tempi abitava lì vicino come hanno scritto alcuni giornali. Punto e basta.
Maurizio Gasparri non fa cose del genere, non ha lo spessore. È un uomo tutto d'un pezzo, brillante, intelligente, timorato di Dio e soprattutto rispettoso dell'istituto della famiglia fondata sul matrimonio in chiesa – l'unica vera, grande famiglia naturale. Chi ne parla male e dice cose non corrispondenti al vero è in malafede, e fa bene Gasparri a minacciare querele. La ragione è dalla sua parte e deve difendersi, con la stesso coraggio che ci metteva quando da giovane militante del Fronte della Gioventù si doveva proteggere dalle continue aggressioni dei compagni che lo volevano menare.

No, non è Gasparri il politico di centrodestra sorpreso anni fa in compagnia di alcune transessuali in Via Gradoli. L'uomo preso con le mani nella marmellata è Piero Marrazzo, che all'epoca stava in AN anche se nessuno se ne è mai accorto. Dunque, Marrazzo è recidivo ed è pure un voltagabbana, e bene ha fatto il sommo Maurizio Gasparri (che saluto) a chiederne prontamente le dimissioni. Uomini del genere danneggiano la credibilità della politica italiana.

4 commenti:

massimiliano ha detto...

Ma vergognsti ignorante bifolco..a prescindere dalle sue assolutamente non interessanti abitudini sessuali Gasparri rappresenta ciò hce di peggio una democrazia malata possa esprimere..siete voi la vergogna di questo paese..

accento svedese ha detto...

Noi di destra o noi di sinistra?

Marr(c)azzo ha detto...

mi sa che il ragazzo qui sopra è un po' confuso....

accento svedese ha detto...

In fondo tutti noi siamo confusi.