14 settembre 2008

L'URLO DI HIRO TERRORIZZA ANCHE L'OCCIDENTE

I Polysics sono una delle cose più rock che esistano.
Visti ieri sera all'Unwound di Padova, hanno dato vita ad uno dei concerti più divertenti ed elettrizzanti a cui mi sia capitato di assistere. Sono quattro nerd vestiti con stranissime tute arancioni e dotati di chitarra, basso, batteria, sintetizzatori e suonano come qualcosa a cavallo tra uno qualsiasi dei concorrenti di Mai Dire Banzai che, imbottito di anfetamine, decide inaspettatamente di fare cover dei Devo ed Ivan Cattaneo che violenta i megasuccessi italiani degli anni '60. E dunque, rumore, ignoranza a tranci, demenza allo stato puro, neuroni che ti escono dalle orecchie e devi mettere i tappi per salvare il salvabile.
Si autodefiniscono “technicolor pogo punk” ed io che li conoscevo poco e nulla e sono rimasto folgorato. Il cantante-chitarrista Hiroyuki Hayashi è una gigantesca presa per il culo agli stereotipi del rock e sul palco dà tutto ciò che può e molto di più, il batterista Masashi Yano è uguale a Richard Ashcroft dei Verve ma non te lo fa pesare e suona come un martello pneumatico, la bassista Fumi è incazzatissima ma non perde un colpo e la tastierista Kayo oltre ai synth ha suonato pure un flauto da scuole medie ed ha fatto la ragazza pon pon continuando sempre a rimanere impassibile. A volte neppure credevo ai miei occhi, un attimo prima del concerto erano tranquillissimi ma una volta saliti sul palco si sono trasformati ed hanno fatto cose pazzesche, cose che se le racconti in giro la gente non ci crede nemmeno e ti dice che di drogarti come fanno tutti gli altri comuni mortali della tua età.
I Polysics potrebbero suonare sia all'Mtv Day che all'Anti Mtv Day e nessuno tranne Carlo Pastore se la prenderebbe a male. Carlo Pastore è troppo impegnato a dare lezioni di galateo o ad intervistare grandi artisti del calibro di Cesarone Cremonini per rendersi conto di cosa vale la pena ascoltare e cosa no, però intanto il concerto dei Polysics è durato un'ora e mezza che è trascorsa in un attimo ed io alla fine ne avrei voluto ancora ed ancora.

7 commenti:

Giulia ha detto...

Grandi i Polysics! Il video di I My Me Mine è geniale :D

disconnesso ha detto...

Favolosi! Scoperta illuminante!

Lollodj ha detto...

Si si, ottima segnalazione... almeno ho qualosa che mi tira su in questo autunno che si prospetta lungo (e duro). Dei geni naif come solo i nipponici sanno essere!

Micky ha detto...

li ho appena ascoltati, e ho gradito!

Zonda ha detto...

Te un giorno sarai dannato per la tua irriverenza nei confronti dei gruppi fighi!

I Polysics, oltre che band, hanno curato tantissimi remix. Cercateli in giro :)

Zonda ha detto...

NOn ho capito chi e' Carlo Pastore. Il figio di Mollica?

accento svedese ha detto...

@ giulia, disconnesso, lollodj, micky: sono una delle band più geniali di sempre, davvero! Hanno mille idee e te le sbattono in faccia, con una disinvoltura che ha del prodigioso.

@ zonda: la mia irriverenza in questo caso era a fin di bene! :D
scherzi a parte, sono sicuro che apprezzerebbero i paragoni.
Cercherò i remix, grazie della dritta!