05 agosto 2007

OTTANTA NON PIU' OTTANTA

Rispondo molto volentieri a questo invito e partecipo alla catena sugli anni ottanta che gira in rete ultimamente. Mi piace l'idea di far venir fuori il mio lato veramente trash ed eccessivo. Fino ad ora ho solamente scherzato, il bello deve ancora venire. Spero di salvarmi dall'alieno grazie a questo.
Prima di cominciare, una considerazione. Gli anni ottanta sono stati un periodo di merda dal punto di vista socio-politico, mentre dal punto di vista musicale passano alla storia per essere l'unico periodo che non inventa nulla di nuovo, ma che ha riciclato miti e mode del passato ricoprendoli di una insostenibile patina di futilità. Ci sono state anche novità musicali positive (nascita della house e della techno, diffusione su larga scala dell'hip hop, diffusione di drum machine, sequencer e campionatori che hanno garantito a più persone la possibilità di fare musica), però sono stati anni piuttosto bui.
Ma qualcosa si salva. Come ad esempio i 25 brani della mia classifica, ideali per far sapere all'alieno cosa sono stati più o meno gli anni ottanta buoni. O forse no.
Comunque, in rigoroso ordine alfabetico:

Corey Hart – Sunglasses At Night
Depeche Mode – Enjoy The Silence
Duran Duran – Save a Prayer
Eighth Wonder -I'm Not Scared
Falco – Rock Me Amadeus
Francesco Salvi – Taxi
Frankie Knuckles – Your Love
Gazebo –
I Like Chopin
Grandmaster Flash – White Lines
Human League –
Don't You Want Me Baby
Inner City – Big Fun
Inner City – Good Life
Krisma – Samora Club
Living In A Box –
Living In A Box
Mano Negra –
King Kong Five
Matt Bianco – Whose Side Are You On?
Neneh Cherry – Manchild
New Order – Fine Time
Pet Shop Boys – Domino Dancing
Snap – The Power
Spandau Ballet – True
Tanita Tikaram – Twist In My Sobriety
Technotronic – Pump Up The Jam
Twenty 4 Seven – I Can't Stand It
Yazz – The Only Way Is Up


Bonus track: Cutting Crew – I Just Died In Your Arms Tonight (ovvero, il nuovo singolo di Mika)

Ci vuole fegato a partecipare ad una catena del genere, ma alla fine è risultato molto divertente e ne è valsa la pena. Sarei curioso di leggere altre classifiche, come ad esempio quella di Ten Dollar Writer, Onanrecords, 7 Sundays, Nonsischerzapiù, Manq, Halkor e comunque di chiunque altro passi di qua e finisca per trovare interessante una follia del genere.

15 commenti:

AndreaP ha detto...

Io non so mai che dire sugli anni '80: mi trovo spaesato sia di fronte a chi li loda senza discernimento, sia che li disprezza a priori.

Se si parla di musica, sono stati estremamente creativi, anche se spesso non mediati da grandi capacità compositive e produttive, per cui gran parte dei brani suonavano un po' "grezzi", ma il fatto che gran parte della musica dal 2000 in poi è ottenuta riclicando quei riff, quelle sonorita', quelle melodie dovrebbe essere indicativo.

Per me sono stati gli anni della new wave, della rinascita del metal, dell'E.B.M., di Mike Oldfield splendidamente calatosi nel pop, dei JD/New Order, delle geniali leggerezze di Nik Kershaw, degli Smiths e di mille altre cose.

Ah, per quanto riguarda i D. Mode Violator e' del '90, e per quanto mi riguarda e' proprio il confine che segnala l'inizio di nuove sonorita', quindi non lo metterei decisamente nella lista. Io sostituirei con everything counts :)

pibio ha detto...

Mainstream orripilante a parte, gli '80 sono stati anche gli anni degli Husker Du, dei Dinosaurs, dei Sonic Youth, Meat Puppets, Red Kross, Dream Syndicate, Rain Parade, Long Ryders,
Chesterfield Kings, Cynics...

federico ha detto...

@ andreap: Musicalmente gli anni ottanta hanno avuto una caratteristica: si faceva le nozze con i fichi secchi (per lo meno nel pop da classifica, ma penso anche in generale). Suoni poverissimi, tagliati con il coltello, tutto analogico. Come hai detto tu, i brani suonavano grezzi, ma poi gran parte di quei riff sono stati riciclati nei 90.
Io nella top 25 mi sono attenuto alle cose più dance e da classifica e, considerando che per me gli anni 80 finiscono in realtà nel 92 (quando alle Olimpiadi di Barcellona suonarono il pezzo di Mercury/Caballet), ho incluso anche Enjoy The Silence e altre cose del 90. :D

@ pibio: grandi gruppi quelli citati, gli anni 80 sono stati anche questo. ;) però sono rimasto più in ambito mainstream, proprio per dare all'alieno un'idea più "larga" degli ottanta.

Tony ha detto...

Ci vuole grande classse a citare insieme Krisma, Salvi, Knuckles e 24/7!!!
Complimenti!

onanrecords ha detto...

Fatta anche questa :)

ABS ha detto...

Salvi? xD

Zonda ha detto...

Devono essere x forza 25?

valentina ha detto...

fantastica classifica!!!

federico ha detto...

@ tony: grazie! ;) Francesco Salvi con Megasalvi è stato decisivo per la mia infanzia e potrei citarlo tra le mie influenze. Ho impostato la mia vita su quel disco. :DDD

@ onanrecords: ora vado a dare un'occhiata! sono curioso... ;)

@ abs: il grande Francesco Salvi. Un comico intelligente, che faceva veramente ridere. Ancora di notte mandano le repliche del Megasalvi Show, ed ogni tanto le guardo. Geniale.

@ zonda: la catena richiede 25, ma si potrebbe fare uno strappo alla regola. Penso che l'alieno non se la prenderà... ;)

@ valentina: grazie! ;)

Zonda ha detto...

No No. Se TonyTamarro vuole 25 25 sara'. Vado a fare colazione e torno (ora faccio la vita da vip)

federico ha detto...

E ora passo a vedere. Spero che la colazione sia stata d'aiuto per fare una super classifica! ;)

disorder ha detto...

Sul discorso iniziale non sono per niente d'accordo. Segli anni 80 non hanno inventato niente di nuovo e hanno riciclato tutto, allora che dirai degli anni 2000???
Diciamo che a livello di "cose che vanno in classifica o comunque diventano famose" (quindi escludendo l'underground più di nicchia - allora si diceva underground e non indie), negli anni 80 c'è stato soprattutto pop, e quel poco rock che ha fato il grande successo adesso suona piuttosto datato come suono.

La tua classifica è molto distante dalla mia idea generica di "anni 80", che esclude in pratica le cose post-87 (che lanciano tendenze come house e hiphop che sarebbbero esplose nei 90). Tu invece proprio su queste nuove tendenze ti sei soffermato molto, ed è meglio così perchè mi hai fatto scoprire i titoli di pezzi che ascoltavo inc asa da piccoliiiissimo e non collegavo a dei nomi..grazie :D

(ps. no, Salvi però no, nè allora nè adesso)

federico ha detto...

Forse come al solito sono stato troppo netto. Del 2000 ti dirò che sono ancora anni ottanta.
Gli anni 90 iniziano in realtà nel 1992 dopo la cerimonia delle olimpiadi di Barcellona e finiscono con l'11 settembre 2001. Prima e dopo, anni 0ttanta.
Quanto al riciclare, prendi i Matt Bianco. Cercavano di prendere la musica anni 30 e 40 e riaggiornarla. A parte Whose Side Are You On, terribili. E poi è stata tutta un'ondata di mode di anni passati che tornavano, proprio come dopo il 2000. :D
Mi sono soffermato sulle nuove tendenze perchè sono quelle che ricordo meglio, e da bambino ascoltavo pure i Technotronic (recuperali!) e simili.
Salvi rules! :D

chad palomino ha detto...

ho sempre schifato gli anni ottanta musicalmente fino alla maggiore età, perché per me erano riconducibili al disco-electro-pop che le mie cugine ascoltavano quando ero piccolo e d'estate mi toccava sorbire. così i nirvana e compagnia danzante furono una specie di rivelazione.
poi, vabbè, capita di ascoltare i primi album degli u2 e dire: "... in fondo non sono male, anzi mi piacciono", e quindi gli smiths, i cure, la new wave, che in fondo ti piace più del punk che sentivi fino a pochi anni prima, e di rendersi conto che anche pixies, sonic youth, r.e.m. e moltissimi altri sono pieni anni ottanta.
ergo: c'è stata grandissima musica anche qui, per la classifica non saprei potrei indirizzarla in modo così mainstream, dato che la rimozione su quel decennio procede dalla mia infanzia e non vuole proprio andarsene.

federico ha detto...

Per me gli ottanta veri sono il mainstream. Ci sono stati gruppi veramente geniali in ambito rock, ma sarebbe troppo facile dire Smiths & co. E allora largo alla dance, che rappresenta meglio la vacuità di quegli anni. :D