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30 agosto 2011

CALIFORNIA DREAMING, CALIFORNIA STREAMING

Guardando Studio Aperto ho appreso che i Red Hot Chili Peppers terranno un concerto a Colonia per presentare il nuovo disco in anteprima ed il tutto potrà essere visto in diretta via satellite nelle multisale Uci Cinema. Ma non facevano prima a fare tutto in streaming su Internet, facendo magari una cosa del tipo “paga quanto vuoi per vederci presentare dal vivo un disco che in rete gira già da una decina di giorni”? Sicuramente sarebbe costato meno e l'avrebbe visto molta più gente, bisogna poi vedere se i Red Hot Chili Peppers sanno cos'è lo streaming (se fossero ancora ventenni e selvaggi come ai tempi di Hillel Slovak qui scatterebbe la gag “l'unico streaming che conoscono è lo stream of cocaine tra Messico e California", ma siccome i Red Hot Chili Peppers sono padri di famiglia ed ultimamente alla chitarra hanno loro figlio non scatta nulla).

Comunque, costi quel che costi ci vado perché la portata storica dell'evento è paragonabile solo ad Al Bano che si esibisce alla festa del Partito Democratico a Ravenna. Non sto più nella pelle, già sto pregustando l'attimo in cui gli spettatori faranno singalong, tireranno fuori gli accendini ed inizierà a piovere a dirotto perché gli accendini han fatto partire l'allarme antincendio. I'm With You comunque è un gran bel disco.

10 marzo 2011

IL LAVORO NOBILITA L'UOMO E LO RENDE SIMILE AD UNA BESTIA



Mi sono reso drammaticamente conto che su La7 va in onda un reality show chiamato Il contratto - Gente di talento in cui il premio finale di ogni puntata è un posto di lavoro a tempo indeterminato (copiaincollo a caso le illuminanti note esplicative prese da un sito trovato per caso: "Sicuramente questo reality farà felicissimi tutti i disoccupati d’Italia che sicuramente faranno a gara per poter partecipare e avere l’opportunità di guadagnarsi questo lavoro in azienda. Il 22 febbraio capiremo meglio il totale funzionamento del reality sicuramente non ci saranno nomination o linguaggio poco televisivo" - l'italiano corretto e ben scritto aiuta sempre a capirne di più, soprattutto quando l'idea di partenza di un reality è un'idea di merda). Ho provato a guardarlo e mi son reso conto che fa letteralmente schifo, più schifo di quanto pensassi. Oserei dire inguardabile, ma ho troppo rispetto per l'operato dei cameraman sicuramente precari che hanno lavorato al programma per dire che è inguardabile, quindi mi limito a dire che è un reality ributtante perché non rispettoso della difficile situazione lavorativa (lavorativa per usare un eufemismo, spesso e volentieri il lavoro non c'è) che si trovano loro malgrado a vivere tanti ragazzi italiani (e probabilmente pure i Ragazzi Italiani) ma soprattutto perché cerca di fare audience sulle disgrazie di una intera generazione.
Non vale nemmeno la pena di perdere altro tempo a parlarne, pensiamo solo che c'è un reality che offre come premio un posto di lavoro a tempo indeterminato a mo' di presa in giro, ci sono pochi fortunati che vinceranno dopo essersi umiliati in tv, ci sono migliaia di ragazzi che non trovano lavoro e ci sono autori di programmi da prendere a calci in culo (in senso figurato s'intende, io sono sempre per la non violenza). Speriamo che termini presto e che tutti se ne scordino ancor più in fretta.

14 febbraio 2011

E STO TRANQUILLO MANCO FOSSE UNA DOMENICA MATTINA



Domenica mattina mi sono alzato ed ho acceso la tv su un programma per ragazzi, e lì la mia giornata ha avuto subito una svolta: ho visto gli Icon X ospiti ed ho riso tantissimo. Lì per lì credevo fossero i dARI, ma poi mi son reso conto che non erano nulla anche se non ho capito un cazzo dell'intervista post-esibizione perché ero ancora in stato di trance (mi ero appena svegliato, era domenica mattina, due più due fa quattro ed io non ero pienamente in possesso delle mie facoltà fisiche e mentali). Sono in tre, suonano roba sentita e strasentita, dicono di essere famosi all'estero e non in Italia, han sicuramente molti più anni dello spettatore medio di un programma per ragazzi ed hanno un tastierista che sembra Max Pezzali magro ed un cantante imbarazzante: cosa volere di più dalla vita? In rete non riesco a trovare una loro pagina MySpace (in realtà ce l'hanno, dire così è solo un espediente narrativo) oppure i loro video ufficiali, trovo solo cose di una omonima metal band composta solo da obesi, ma probabilmente è perché devo ancora riprendermi dallo shock e non sono in grado di fare ricerche. Approfondirò quando sarò di nuovo in me, potrei capire da loro come si fa a fare i soldi e di conseguenza smettere di lavorare seriamente. Ecco il mio obiettivo per il futuro è proprio questo: fare i soldi e smettere di lavorare seriamente.

02 dicembre 2010

WELCOME TO THE FAG PARADE (cit.)



Il digitale terrestre è una tecnologia che nasce già vecchissima, però intanto da quando hanno fatto lo switch off dell'analogico io vedo decine e decine canali che nemmeno sapevo esistessero. E di conseguenza posso vedere brandelli a caso di programmi che nemmeno sapevo esistessero, o che credevo non esistessero più o che magari avevo totalmente ed incautamente dimenticato/rimosso. Bella vita no? Accendere la tv ed imbattersi in Figlio delle stelle (immortale film con Alan Sorrenti, una cazzata di instant movie che all'epoca voleva sfruttare la scia del successo come popstar di Alan Sorrenti), in un Corrado Guzzanti d'annata nel programma Maddecheao' (quello dove faceva il giovane metallaro Lorenzo alle prese con gli esami di maturità, una figata da ridere tantissimo), in pornazzi con tipe dell'est Europa in netto sovrappeso che fingono di parlare al telefono, in partite del campionato di calcio messicano, oppure in incredibili tv musicali dove scegli i video da vedere mandando un sms al numero in sovraimpressione (idea vecchia di almeno quattordici anni? Forse sì, ma sempre più moderna del vecchissimo concetto di digitale terrestre e proprio per questo bellissima. Io stesso ogni tanto mi sorprendo a mandare sms per scegliere i video, e quando lo faccio mi sento bene alla faccia dei soliti snob che penseranno che un'idea del genere è vecchia ed i video è meglio vederli a scatti su YouTube).

Ed è stato proprio grazie all'ottima Play.me che ho scoperto che i My Chemical Romance hanno dato alle stampe un disco nuovo di cui non faccio nemmeno la fatica di copiaincollare il nome perché è troppo lungo. O magari l'ho scoperto grazie ad un'altra emittente, ma Play.me resta ottima lo stesso ed i My Chemical Romance restano lo stesso un gruppo di merda: i nuovi singoli che girano attualmente sono un concentrato di ribellione a buon mercato, finzione che pretende di diventare realtà, attitudine inqualificabile, make up a profusione e suoni già triti e ritriti difficili da definire altrimenti. Gerard Way è dimagrito parecchio ed ora ha i capelli tinti di rosso, vorrebbe scrivere inni generazionali ma non ce la fa perché non ha assolutamente lo spessore e non è credibile nemmeno quando dice di essere meno depresso di un tempo. Il resto della band boh, visto che nei video inquadrano sempre Gerard Way e nelle interviste parla sempre lui. Ripeto: un gruppo di merda, sia dal punto di vista musicale che estetico.

Mi chiedo solo come possano piacere così tanto ai ragazzini, ed ogni volta che me lo chiedo non riesco a darmi una risposta. L'unica cosa che mi viene da pensare è che le tv musicali te li siringano talmente tanto da farteli piacere per forza, soprattutto se hai un'età compresa tra i quattordici e i diciannove e magari hai leggerissimi problemi di inserimento sociale. Forse sarà anche giusto così, ma io se devo affidarmi a qualcosa mi affido a Corrado Guzzanti che fa Lorenzo in Maddecheao' (anche in replica quasi quindici anni dopo) e non a uno come Gerard Way (che oltretutto secondo me gli somiglia pure, ma solo dal punto di vista estetico e purtroppo per lui non dal punto di vista dell'attitudine ribelle ed anticonformista). O addirittura svolto guardando partite del campionato messicano o ridicole pornodive dell'Est che hanno i brufoli sulle natiche ma ostentano una certa tranquillità. È la vecchiaia, o forse no.

Fine delle trasmissioni, Wikileaks per danneggiare il governo italiano ha approfittato dello switch off per oscurarmi Italia Uno e Retequattro.



11 ottobre 2010

HO VISTO UN POSTO CHE MI PIACE, SI CHIAMA MONGO

Ultimamente non si fa altro che parlare di Facebook. È colpa di Facebook se Maurizio Belpietro si trova un tizio vestito da finanziere nell'androne del palazzo ma poi la pistola si inceppa e il tizio travestito da finanziere riesce a fuggire, è colpa di Facebook se i giovani non hanno un cazzo da fare ed allora organizzano rave illegali e poi qualche sprovveduto entra in coma per overdose di keta, poveraccio. È colpa di Facebook perché l'italiano medio non sa nemmeno cosa sia 'sto cazzo di Facebook, ed allora è molto facile spaventare la gente descrivendolo come un adunata di persone pronte a sovvertire l'ordine precostituito nonché a turbare la serenità delle povere famiglie borghesi comodamente sedute in poltrona di fronte allo schermo tv.

E non si fa altro che parlare di Tiziano Ferro e del suo outing (o meglio, del suo coming out – visto che ci sarà sempre qualcuno più colto di te che ti correggerà facendoti notare che si dice “coming out” e non “outing”), del suo grande coraggio, della sua forza interiore (o posteriore – qui si scade nell'umorismo da terza media, e qualcuno più colto e politicamente corretto di te sicuramente ti bacchetterà) o del fatto che in realtà l'omosessualità di Tiziano Ferro era il segreto di Pulcinella e tutti ne erano a conoscenza tranne il diretto interessato (ed è vergognoso che in Italia gli omosessuali debbano ancora nascondersi dai benpensanti e da chi fa battute machiste da terza media, l'Italia è davvero un paese di merda), quando l'umanità intera sta attendendo con impazienza che finalmente Gianni Morandi trovi il coraggio di svelare al mondo qual'è il segreto della sua eterna giovinezza ma soprattutto cosa è solito mangiare per cena.

Si parla (o non si parla) di tutto questo ed io navigando in rete e guardando qualsiasi edizione di Studio Aperto non riesco ancora a capire se Justin Bieber sia famoso o no in Italia, se abbia o no l'età per poter guidare uno scooter (in Italia quattordici anni, negli Stati Uniti francamente non so), se sia una vittima del mondo dello spettacolo come lo era alla sua età Michael Jackson o stia esattamente realizzando il suo sogno nel cassetto. Da dove viene fuori? Dove andrà a finire? Tra dieci anni ci ricorderemo ancora di lui, lo avremo dimenticato o semplicemente non ci saremo più perché nel 2012 finisce il mondo? È l'alternativa maschile a Lady Gaga? È l'alternativa femminile a Lady Gaga? È il figlio di Lady Gaga e di GG Morandi? È esteticamente più gradevole di Lady Gaga? Non ci vuole molto ad essere esteticamente più gradevoli di Lady Gaga. però io certe cose vorrei proprio saperle. Anche perché Justin Bieber è titolare di U Smile rallentata dell'800%, una delle cose più psicotrope dell'anno e forse anche dell'anno prossimo (e dell'anno prossimo ancora, fino alla fine del mondo nell'anno 2012). Dura 35 minuti ed è nettamente più bella di quella schifezza immonda dell'originale, schiacci il tasto play e finisce che neanche te ne accorgi. E poi ricomincia, e ci sei dentro che nemmeno te ne rendi conto. Chi ascolta ancora i Sigur Ròs e la loro forza interiore (o posteriore – vedi sopra) non sa cosa si perde, e sicuramente nemmeno Justin Bieber lo sa – visto che probabilmente l'operazione di prendere una sua canzone e rallentarla dell'800 % è illegale ed il suo management avrà già allertato gli avvocati per portare in tribunale colui che ha tirato fuori dal cilindro questo autentico colpo di genio (probabilmente è stato lo stesso Justin Bieber ancora in botta di keta al ritorno da un rave illegale a rallentare la sua canzone e a scoprire che suonava alla grande. Era Justin Bieber il tipo travestito da finanziere nell'androne del palazzo di Maurizio Belpietro. È solo questione di tempo e lo prenderanno. È colpa di Facebook, Bruno Vespa lo ha già sentenziato in una puntata speciale di Porta a Porta. Anche Bruno Vespa ascolta Justin Bieber rallentato dell'800%). Resta il fatto che non ho ancora capito se Justin Bieber abbia o no successo in Italia, però intanto ho scoperto che esiste un forum di suoi fan pronti a tutto pur di difenderlo. Speriamo che si scordino presto di lui.

J. BIEBZ - U SMILE 800% SLOWER by Shamantis

24 giugno 2010

UNA CITTA' PER CANTARE, BALLARE, DIRE, FARE, BACIARE, LETTERA E TESTAMENTO



Pensa un po' te quanto è strano il mondo: quel simpatico sito milanese che si chiama come una cazzata anni ottanta di Herbie Hancock confeziona fior di speciali per autocelebrare un festival pomposamente chiamato Mi Ami e a Ferrara nessuno (dico nessuno) si vanta di avere in anteprima esclusiva (tanto per utilizzare un gergo caro al suddetto sito milanese) niente popò di meno che LCD Soundsystem e i !!! - LCD Soundsystem e !!!, mica i Ministri, i Tigers Of Moncler o i Cazzivari Figatette. Forse nessuno a Ferrara si vanta del grande evento perché chi confeziona pezzi autocelebrativi più o meno fa la stessa, identica cosa di Studio Aperto (che spesso e volentieri costruisce servizi per celebrare un programma Mediaset a caso andato in onda la sera prima) e poi comunque a Ferrara hanno più classe e non hanno bisogno di menarsela con 'ste robe.

E mentre sarò in coda per entrare continuerò a chiedermi se Carlo Pastore scriverà anche per un evento del genere editoriali che somigliano tragicamente ad un monologo di Francesca Arosio, ma non riuscirò a darmi una risposta sensata perché nel frattempo sarò entrato, sarò sotto al sole ad attendere LCD Soundsystem e !!! ed i grossi enigmi d'Italia saranno magicamente spariti per almeno un paio d'ore.

13 dicembre 2009

ESSER STRONZI VERAMENTE SENZA GUSTO NÉ MORALE È UN PRIVILEGIO DI CUI ABUSA UN SOL TIPO DI ANIMALE



“Legalizzare la mafia sarà la regola del duemila,
sarà il carisma di Mastro Lindo a regolare la fila
e non dovremo vedere niente che non abbiamo veduto già.
Qualsiasi tipo di fallimento ha bisogno della sua claque.
Bambini venite parvulos, c'è un applauso da fare al Bau Bau,
si avvicina sorridendo, l'arrotino col suo Know-How,
venuto a prendere perline e a regalare crack”
(Francesco De Gregori, Bambini Venite Parvulos, 1989)

Venerdì sera ad orario pasti serali un tizio magro, unto e pelato (che a quanto pare dirige il Tg1, ma visto il suo aspetto fisico non ne sono poi così sicuro) ha iniziato a parlare di un pentito di mafia, dell'attuale Presidente del Consiglio, di un mafioso che lo ha scagionato negando le parole di un pentito, di Giulio Andreotti, di persecuzioni mediatico giudiziarie e di immagine dell'Italia danneggiata a livello internazionale, ma purtroppo non sono riuscito a capire bene il senso del discorso perché un commando armato ha fatto irruzione in casa mia ed ha distrutto lo schermo televisivo a colpi di kalashnikov.
Minzolini non si è fatto niente, però intanto io devo cambiare televisore (è il terzo in meno di un mese, un'ottima scusa per passare al digitale terrestre) e per i prossimi giorni non riuscirò ad essere al corrente di cosa succede in Italia e, soprattutto, di cosa non succede in Italia.
Peccato.