24 luglio 2010

"Secondo me Mengoni è gay ma non può dirlo perché altrimenti non venderebbe più una copia"



Tutti a lamentarsi perché Fabri Fibra ha espresso una sua personale opinione su Marco Mengoni (che poi è anche una mia opinione e forse è pure un segreto di Pulcinella – come d'altronde nel caso di Tiziano Ferro, Paolo Meneguzzi e Marco Carta) e non ha insultato nessuno perché gay non è un insulto, tutti a minacciare il boicottaggio di Fibra (o, peggio, la querela – come se gliene fregasse qualcosa) e mai nessuno che si ricorda che i veri omofobi sono coloro che smetterebbero di comprare i dischi un cantante da teenager se questi dichiarasse al mondo la propria omosessualità.

Ancora una volta Fabri Fibra ha visto giusto.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Però quanti fidanzati vip che ha collezzionato, perchè dato che non abitano di certo vicino a casa tua immagino che le tue certezze siano per esperienza personale...complimenti...che invidia...

Anonimo ha detto...

I fan stanno probabilmente litigando ancora, ma a mengoni non importa assolutamente nulla di quello che dice Fibra.
Questa è la sua unica dichiarazione al Corriere della Sera:

«Non ho alcuna intenzione di rispondere per vie legali. Nessuna querela, niente di niente da parte mia», dice con voce tranquilla e rilassata. «Viviamo in un Paese libero e ognuno è libero di dire quello che vuole. Così come io sono e mi sento un uomo libero, così deve essere anche per lui. Detto francamente, di questa cosa non mi frega assolutamente nulla, non mi cambia per niente». Nemmeno gli interessa sapere perché Fibra l’abbia fatto: «Non lo conosco, non sono mai andato a un suo concerto. È un suo problema: poteva scrivere una canzone contro la guerra o qualsiasi altra cosa, ha deciso di fare un testo così, fatti suoi. Non ha nemmeno importanza che abbia detto il vero o il falso, in qualunque caso sono fatti miei. L’unica cosa che ora mi importa davvero è il mio lavoro, sono concentrato sul tour, sulla mia musica. Il resto è fuffa».

Anonimo ha detto...

Ovvio che è gay. Ma due dita di cazzi propri a prescindere.. giusto per fare un po di casino.. I nostri Eminem.. belli..

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

sono d'accordo con te.
il pezzo non è nemmeno contro mengoni, ma contro il sistema musicale e la cultura bigotta italiana. che poi se qualcuno di questi cantanti (non so se siano tutti gay, ma alcuni di certo) facesse coming out probabilmente venderebbe comunque. tiziano ferro, ad esempio...

Anonimo ha detto...

Ma non era stato proprio Mengoni in diverse interviste anche su sorrisi e canzoni a dire che non sapeva se preferiva gli uomini o le donne? Tanto che io pensai ma ma guarda che modo stupido per far parlare di se, prima o poi gli si rivolterà contro...e infatti...comunque ragazzi mai perdere l'occasione di citare Tiziano Ferro, vi raccomando...fortuna che finalmente ha deciso di tornare a vivere in italia, perchè questo è l'evento altro che biografia...così tutti i gossippari potranno togliersi le loro soddisfazioni, certo qualcuno resterà deluso, vedremo chi...

lock_groove ha detto...

questa polemica non ha nessun senso. Gli omofobi sono quelli che hanno fatto il gruppo su facebook contro Fabri Fibra, perché vuol dire che ritengono l'esser gay un'offesa. Non credo che a FIbra interessi se la gente parla di lui, penso sia abbastanza libero, nel fare i suoi testi. Come anche Mengoni, che non so se sia gay o no, cazzi suoi, è liberissimo di essere quello che vuole. e ha fatto bene a non querelare nessuno, visto che avrebbe dato corda all'omofobia dei gruppi su facebook. ecco.

accento svedese ha detto...

@ anonimo 1: "Collezionato", non "collezzionato". Io invidio chi sa scrivere bene in italiano, non Mengoni (che fra parentesi è mio vicino di casa).

@ anonimo 2: direi che quello di Mengoni è l'attegiamento giusto.

@ anonimo 3: Fibra ha cose da dire a prescindere da una semplice strofa su Mengoni. Mi sembra che sia stato montato un caso su una cosa da nulla.

@ anonimo 4: sicuramente io e Platinette resteremo delusi.

@ lockgroove: ottima osservazione, che condivido in pieno.

Anonimo ha detto...

Sei un pò omofobo pure te...

manq ha detto...

Io resto dell'idea che si possa fare una canzone che denuncia l'ipocrisia del music business italiano senza tirare in mezzo terzi. Il problema è che facendo in quel modo nessuno se lo cagherebbe, a Fibra.
Quindi smettiamola di dire che Fibra denuncia. Fibra cerca visibilità e lo fa nel modo che sa fare meglio: provocando. A me di questa cosa frega poco e a quanto pare anche a Mengoni (che non apprezzo, ma che ha fatto una dichiarazione da vero signore), ma pare che in italia sia l'unico modo per farsi ascoltare.
E poi boh, sarà la mia spiccata sensibilità, ma non credo ci si possa nascondere dietro un dito e negare le tendenze omofobe e maschiliste di Fibra. Ripeto, liberissimo di pensarla come vuole, ma da qui a farne un santo o un esempio per come è capace di denunciare i problemi della nostra società mi pare un passo grosso.
Molto grosso.
Fibra è il Prosperini del rap.

accento svedese ha detto...

Boh, a me vien da dire che comunque il cosiddetto dissing è una cosa tipica dell'Hip hop, e Fibra non fa altro che fare ciò che fanno tutti gli altri rapper (ossia tirare in mezzo altri nei loro testi). La frase su Mengoni sarà stata una "furbizia", ma è un verso in un testo chilomentrico e si è creato un caso per nulla. Il vero caso sono i fan di Mengoni che hanno accusato Fibra di omofobia perché ha dato del gay a Mengoni, ma purtroppo non se ne parla.

Felson ha detto...

Dopo la frase di Manq i fan di Prosperini apriranno un gruppo di facebook contro Manq e già che ci sono anche contro Mengoni.
:D

manq ha detto...

Ne sarei onorato. :D