21 gennaio 2008

L'ASSO NELLA MANICA

Pare che con la vittoria in Nevada Hillary Clinton abbia fatto un deciso passo avanti verso la candidatura democratica nella corsa per la Casa Bianca, ma nulla è ancora deciso definitivamente. Staremo a vedere come va a a finire.

Grande incertezza invece tra i repubblicani. In Nevada ha vinto Romney, in South Carolina ha vinto McCain, in Florida potrebbe rientrare in gioco addirittura Rudy Giuliani: in poche parole, chi ci capisce qualcosa è bravo.
Ed in una situazione di caos come questa, temo proprio che i repubblicani saranno costretti a giocare il jolly: Clemente Mastella, l'Obama della Campania. Un uomo nuovo che, forte dei grandi successi ottenuti in Italia, diventerebbe il vero favorito per la presidenza americana.
Frasi forti come: «Se raccomando qualcuno, raccomando uno bravo. Prendi un primario d’ospedale: a me conviene che sia bravo, perché se poi ho un incidente stradale e quel primario non mi salva, quando vado dal Padreterno, lui mi dice: “La colpa è tua, l’avevi raccomandato tu”!» sanno tanto di discesa in campo. E quando scende in campo un peso massimo del genere, non ce n'è per nessuno.
Ceppaloni-Washington: viaggio a un senso solo, senza ritorno se non in volo.
Meglio se il volo è pagato dai contribuenti americani, però.

5 commenti:

the cat is in the oven ha detto...

ecco fatta la cazzata
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=235653

pibio ha detto...

e domani cade il governo...

accento svedese ha detto...

La realtà ha superato la fantasia.
Me lo aspettavo già da domenica scorsa, precisamente da quando la disinformatia ha parlato di tante persone che imploravano Mastella di far cadere Prodi.
E ora per lui c'è sul serio la corsa all presidenza statunitense, per la quale assumerà il nome di Clement Mansell.

Alessandro ha detto...

quando mastella ha esposto il concetto di raccomnadato bravo mi é venuta una fitta al cuore; in giro gente che si fa il culo dalla mattina alla sera mentre questa feccia va in giro ad ammettere con la serenitá piú assoluta commettere illegalitá...pazzia pura.
La cosa piu assurda é che se dovessimo votare di nuovo qualcuno voterá ancora per questo demente con la sciarpa viola e alla fine non sará cambiata una mazza.

accento svedese ha detto...

Il problema è che ne parla come fosse una cosa normale. Non si pone nemmeno un problema etico, lo fa e basta. Tanto poi la sua gente lo vota comunque, e a lui questo basta per sedersi sulla poltrona.
Il gesto dell'uscita della maggioranza lo stava pensando da tempo. L'arresto di sua moglie è stato solo un pretesto.