08 gennaio 2008

I BAMBINI FANNO EIA EIA ALALÀ!

Come se il Festival di Sanremo contasse ancora qualcosa, il Secolo d'Italia si è lamentato perchè a suo dire alla kermesse parteciperebbero «solo quelli di sinistra». E fin qui nulla di strano, visto che ogni anno qualcuno protesta perchè intravede fini politici nelle scelte degli organizzatori del Festival. Il quotidiano di AN però non si ferma a questo e si lamenta soprattutto perché sarebbero stati esclusi per meri motivi politici due autentici mostri sacri della canzone italica come Mr. Family Day Povia e Parrucchino Baccini, personaggi famosi in tutto il globo terrestre e capaci di infiammare le platee ad ogni loro apparizione.

Non è giusto che talenti così brillanti paghino sulla propria pelle anni di convinta militanza e debbano subire questo terribile ostracismo da parte della Tv di Stato. Facciamoli partecipare e soprattutto facciamoli vincere. Se lo meritano perchè sono i migliori.

E poi, vogliamo proprio consegnare il Festival in mano a quei pericolosi bolscevichi dei Finley?

16 commenti:

tommygun ha detto...

A questo punto sogno un coro prepotente che si alza alla sigla iniziale del festival.
Il coro è quello della gloriosa Armata Rossa.
Giornali del cazzo, ma vedi tu se devono riempire le pagine di notizie così inutili e completamente campate in aria!

Lollodj ha detto...

E' incredibile come la destra, non avendo una cultura decente, difenda a spada tratta l'ignoranza.
Esempio: i film colti sono di sinistra? Allora noi andiamo a vedere i Vanzina... e ce la tiriamo pure, che se incassano tanto DEVONO per forza essere belli, no? (classico ragionamento ignorante).
Esempio 2: L'anno scorso Cristicchi ha vinto Sanremo con una canzonre impegnata? Comunista! Noi ascoltiamo Max Pezzali che canta le cose semplici de noi ggiovani, la moto, 'na birra e 'na figa... l'esaltazione della banalità, il qualunquismo elevato a ideologia!

Cidindon ha detto...

I Finley, quei bolscevichi.....ahahahaha!!!!
(e quoto tommygun!)

cru7do ha detto...

appena ho letto il titolo sono scoppiato a ridere (ma ridevo già per l'articolo del secolo).

stiamo al gioco:
- minghi è in quota AN (comparsate a parte, uno che "si fa chiamare maestro"... parliamone. anzi no)
- la tatangelo è considerabile forzista (non so se abbia fatto outing, ma per meriti prepuziali...)
- little tony + bobby solo, mietta, meneguzzi, grignani: se li han voluti alle loro feste di partito, allora van benissimo pure x sremo, o no?

secondo me i finley magnano i bambini (e dire che di solito è il pubblico a consumare l'artista, e non il contrario!)

the cat is in the oven ha detto...

ci voleva proprio povia con una delle sue tipiche canzoni di protesta

Manq ha detto...

Tutto questo non conta un cazzo.
I Finley saranno a S.Remo.
Un gruppo pop-punk (checchè ne dicano loro) che sta in concorso al Festival Nazionale della canzone.
Cazzo, è una cosa EPOCALE.
Fanculo a destra e sinistra, fanculo a tutto.
Ci sono i Finley.
Sto male all'idea del pezzo che potrebbero proporre.
Sto male all'idea di vedere 4 poser sul palco dell'ariston.
Mi sa che quest'anno, per la prima volta dal dito medio dei Placebo, guarderò il festival con interesse.
Cazzo.
L'anno prossimo magari ci vanno i punkreas.

federico ha detto...

@ tommygun: semplicemente, i giornali danno notizie del genere per non darne altre molto più importanti.
Se partisse sul serio il coro dell'Armata Rossa avrei un mancamento a forza di ridere. :D

@ lollodj: se pensi al fatto che i loro intellettuali di punta sono Marcello Veneziani e Giuliano Ferrara... :D
Sembra quasi che ci godano a semplificare tutto e ad accodarsi alla massa. La cultura e le cose impegnate li spaventano.

@ cindindon: i compagni Finley, che si presenteranno sul palco con eskimo e sciarpa rossa. :D

@ crudo: l'idea dei Finley che magnano i bambini è favolosa. :D
Il problema di questa destra è che vorrebbe tutto. Poltrone, potere, cantanti schierati. Non esiste pensarla diverso da loro. Vorrebbe un paese di maggiordomi del capo.

@ the cat is in the oven: i bambini fanno oh era un inno di ribellione punk.

@ manq: non mi stupirei se i punkreas ci andassero sul serio, visto cosa sono diventati. :D
Sono curioso anche io di vedere i Finley sul palco, come verranno presentati, cosa dirà la gente... :D

silbia ha detto...

AHAHHAHHA .. insomma alla fine, se lo vuoi.. tutto è possibile!

antiblogger ha detto...

La notizia vera è che Baccini è ancora in vita. Da quest'intervista http://www.rockol.it/
musicaitaliana.com/
interviste/
francescobaccini_20020504.html
credo che non sia nemmeno di destra... Secondo me l'hanno scambiato per Mario.

federico ha detto...

Baccini nell'intervista parla molto bene e dice cose estremamente sensate. L'ho sempre saputo di sinistra (anche se non schieratissimo), magari ha cambiato pure di restare sulla cresta dell'onda. O, più semplicemente, forse la destra sta tentando di appropriarsene suo malgrado.
Comunque pare che ora voglia lanciare un anti-Sanremo: http://www.agi.it/spettacolo/notizie/200801091611-spe-rt11112-art.html

the cat is in the oven ha detto...

sì, anche io mi ricordavo un Baccini di sinistra, seppure non così in maniera evidente.
magari ha cambiato schieramento ultimamente.
magari gli faceva comodo.
d'altronde se Giovanni Lindo Ferretti è diventato cattolico (http://www.youtube.com/watch?v=i3fm9s98W1I) un Baccini di destra può passare tranquillamente inosservato.

the cat is in the oven ha detto...

a niente di personale, su la7 è stato ospite baccini.
ha detto che l'hanno escluso da sanremo perchè la canzone si occupava della tornacontocrazia (?)
mah
comunque non ho capito se la canzone che ha suonato, con tanto di pianola come uno stevie wonder nostrano, era quella che doveva presentare al festival.
nel caso, era davvero brutta.
non brutta come posso dire di ogni canzone di musica leggera, proprio brutta anche in quell'ambito.
ha poi annunciato l'indipendent (o indìpendent, come detto in perfetto inglese) music day, festival alternativo per la musica indipendente che, come si dice in questi casi, "non è un controfestival".
proporranno addirittura legislazioni specifiche in campo musicale.
è arrivato il nuovo beppe grillo.
chiedo scusa per i post sempre troppo lunghi.

accento svedese ha detto...

Post del genere sono sempre ben accetti. La mia su Baccini: è un artista finito che sta cercando di fare di tutto per tornare a galla. Anche passare a destra.
In fondo, se Masini facendo così ha pure vinto un festival, perchè non dovrebbe farcela lui?

the cat is in the oven ha detto...

temo sia così.
a proposito, volevo chiederti se hai visto ieri sempre a ndp il confronto facci-travaglio

accento svedese ha detto...

Visto il confronto Travaglio Facci, anche se non in maniera completa perchè sono tornato a casa tardi.
Travaglio lo apprezzo anche se su molte cose la pensa molto diversamente da me. Ha il pregio di parlare chiaramente, è rigoroso ed inflessibile. E poi ci mette tanta ironia, il che non guasta mai.
Facci dovrebbe cambiare parrucchiere, visto che probabilmente è lui la fonte delle sue notizie.

gmf73 ha detto...

Mah, stiamo attenti e teniamoci sulla precisione: ovviamente non sono di destra, né mai lo fui o mai lo sarò, però mi manca quella sinistra libera dal rosichino sessuofobico che purtroppo oggi impera: ma che volete che gliene freghi a una Tatangelo della destra e della sinistra??? Ora solo perché "la dà" al pelato camorrista allora è di destra??? Chiamiamola troia, ma non "di destra", ci sono le parole, usiamole.
Non mi piace questo continuo richiamo della sinistra alle manchevolezze morali della destra, diventa moralismo puro, e guardate che a Travaglio, Di Pietro (per cui ho votato) e Grillo non gliene frega proprio niente se ci sono le "troie" e soprattutto se sono "di destra": per loro (e per me) ciò che importa è che ci sono I LADRI, e che i cittadini (se non collusi) non possono niente contro il potere. Poi, se qualcuno fa del sesso per soldi non ce ne frega proprio un cazzo. Ero pannelliano una volta, mi sa che m'è rimasto lo spirito libertario...
Una volta si trombava a sinistra... non certo a destra...
Comunque, Baccini è ultra-sinistrorso, ai livelli di un Piero Pelù (e quindi non è vero che era poco esposto, anzi!), e oggi viviamo in un mondo dove se dici una stronzatella sulla destra passi per berlusconiano, guardate i casi di Venditti o De Gregori: fidatevi, per quanto possano dire cose fraintendibili, sono e saranno sempre compagni.
Bruno Lauzi, quello sì che era conservatore! E ce ne sono miriadi, tipo Nico Fidenco che è fascio dichiarato, o Sergio Caputo, unico caso di fascio intelligente... E nel mondo del rock abbiamo casi assurdi, tipo Rick Wakeman degli Yes, Clapton, Bryan Ferry, tutti di destra... spesso per motivi di tasse...
Teniamoci sulle notizie serie, quindi, perché sentire che Grignani è di destra mi fa venire l'orticaria...