Visualizzazione post con etichetta Tomba la bomba. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tomba la bomba. Mostra tutti i post

04 novembre 2011

INTESA POUR HOMME LA CERTEZZA DI PIACERE



A sentire Matteo Renzi durante suo famigerato Big Bang c'era perfino Billy Costacurta, che si è addirittura dichiarato entusiasta del futuro leader Pd ed ha avuto parole di fuoco per il suo ex presidente Silvio Berlusconi.

Billy Costacurta. Ripeto: Billy Costacurta. Uno degli uomini più Mediaset che abbiano mai calcato i campi di gioco, uno che ogni volta che lo vedevo assieme a Franco Baresi negli spot tv dei docciaschiuma Intesa mi veniva l'istinto di prendere a schiaffi il televisore poi non lo facevo perché pensavo alla storia del figlio nero di Baresi ed iniziavo a ridere tantissimo, scordandomi del buon Billy e della sua clamorosa faccia da schiaffi (e magari pure di Martina Colombari, ex Miss Italia svezzata ancora minorenne da Alberto Tomba – come cosa fa ridere abbastanza, ma non sto ad approfondirla in questa sede).

Non me lo ricordavo neanche più il compagno Billy Costacurta. L'ultima volta che l'ho visto è stato come special guest nel video di Bella Lilli della semi-meteora Il Bagatto, e poi – puff! - sparito nel nulla (o per lo meno, sparito dalla mia mente – da quella degli altri non so). Meno male che dopo tanto tempo è tornato e se ne è uscito fuori con questo graditissimo endorsement pro-Renzi altrimenti non avrei proprio saputo come fare ad andare avanti.

Comunque, da qualsiasi parte la si voglia vedere grazie a Billy Ballo Costacurta e, più in generale, grazie ad Matteo Renzi si realizza finalmente uno dei miei più grandi sogni nel cassetto: votare a destra senza nemmeno sentirmi in colpa perché formalmente ho votato a sinistra. Son soddisfazioni, dai. Ma in fondo esistono ancora destra e sinistra o sono solo categorie-prodotto della propria mente? Boh, frega nulla. L'unica cosa che importa è che son troppo contento, ed a questo punto sostenere Renzi diventa un dovere morale.

Un video che non c'entra un cazzo ma fa parecchio ridere:


05 gennaio 2010

IPSE DIXIT: ALBERTO TOMBA IS VERY HOT AND GOES ROCKIT.



E' il modo migliore per spalancare le orecchie ai buoni suoni del nuovo anno, quindi via il maglione pesante, si aprano le finestre e si lascino entrare e non in punta di piedi i nuovi Caloriferi.”

I Calorifer is very hot li avevamo aspettati in questi due anni con pizzichi d'ansia, di quelli che mordicchiano lo stomaco quando attendi che arrivi finalmente il giorno in cui a fare ritorno dopo un innamoramento a prima vista è il vicino di casa che non hai mi potuto conoscere sul serio.”

Un concentrato esplosivo d'energia e grazia sixties. Rapiscono il pubblico con ritornelli che distillano in aria fuochi d'ispirazione in una notte che è ancora tutta da iniziare. Pestano la dancefloor con contenuti testuali, stracciano il canto con iniezioni di pensiero libero.”

I Calorifer is very Hot recensiti da Alberto Tomba su Rockit. Pura psichedelia, parole che aggirano qualsiasi tipo di paletto (anche quelli da conficcare nel petto di un presunto vampiro da weekend), frasi che non hanno nemmeno bisogno della sciolina per impossessarsi dei neuroni del lettore. Favoloso Albertone!

08 ottobre 2009

RITMO DA BAILAR (Non son più carabiniere - anche perché non lo sono mai stato)


Wwaaaaammmmm, ppipipipiuuuuuuuuuuuuuum, aaha-haha-haa-a-a-aaahaha, zzzzzuuuuuwwwwwaouuuuuzzzzzzzzzz. La petomarmitta della mia Fiat Ritmo Cabrio a metano si è rotta e fa ancor più rumore del solito, ma è il tipico suono in grado di aprirti la mente e farti capire cose fondamentali nella vita di un uomo – tipo che Romborama dei Bloody Beetroots non è poi così male perché fa lo stesso identico rumore della petomarmitta rotta della mia Fiat Ritmo Cabrio a metano.

La mia Fiat Ritmo Cabrio a metano è una di quelle che si vedevano nei video gangsta rap circa a metà degli anni novanta, solo che è italiana, corre parecchio, consuma poco, non inquina ma soprattutto è in grado di riportarmi in un batter d'occhio alla stazione di servizio Autogrill Secchia Est (MO), ameno luogo ove ho lasciato ai posteri la mia copia di Romborama. Mi ricordo benissimo che l'ho lasciata bagno degli uomini, appena entrato prima porta a destra – per la precisione sotto la tazza del cesso, esposta a qualunque genere di intemperia. Quasi quasi vado e me la riprendo.

La mia copia di Romborama è come la titina: io cerco e non la trovo, guardo ovunque e non salta fuori; qualcuno se l'è già portata via. Son disperato e decido di andare al bancone ed acquistare delle caramelle White Bull, la caramella che ti mette le ali e forse si becca una querela per aver clamorosamente copiato il nome ad una ben più famosa bevanda energetica.

Wwaaaaammmmm, ppipipipiuuuuuuuuuuuuuum, aaha-haha-haa-a-a-aaahaha, zzzzzuuuuuwwwwwaouuuuuzzzzzzzzzz. Mentre mi lavo le mani e mi appresto ad andare a fare l'acquisto del secolo sento un rumore strano proveniente dal bagno a fianco. Che succede? Cos'è stato? Han sparato? Mi spavento e sono inquieto, ma poi esce Alberto Tomba che ride ed urla “Non son più carabiniere!” e mi porge un cd che non avevo mai visto prima. Un cd che magari non esiste, un cd che forse é storia ma che comunque non costa nulla perché è regalato da un mito vivente. Il mio animo si rasserena, non c'è più bisogno di comprare le White Bull. Ed è meglio così visto che ogni compressa di White Bull contiene:

  • taurina: mg370,

  • inositolo: mg 80,

  • caffeina: mg 160,

  • tribuls t: mg 100,

  • guaranà: mg 50,

  • vitB1,B3,B5,B6,B12 pari al 50% della dose giornaliera raccomandata;

ed affrontare il viaggio di ritorno con una botta del genere diventerebbe un grosso problema. Meglio affrontarlo ascoltando buona musica di seconda mano – speriamo almeno che il rumore assordante della petomarmitta rotta non rovini la mia festa.

Il cd che mi ha regalato Alberto Tomba si chiama Beyond All Reasonable Doubt ed è opera di tale Flightcrank, che altri non è l'ex ballerino dei Prodigy Leeroy Thornhill sotto falso nome. In pratica, l'ex protagonista di Alex l'ariete mi ha regalato il primo disco dell'ex ballerino dei Prodigy, e per giunta me lo ha regalato ridendo di lui. La vita a volte è strana.

Beyond All Reasonable Doubt è uscito nel 2001 ma è nato già vecchio. Suona come se i Thievery Corporation avessero vissuto da leoni tutta la gloriosa stagione rave britannica dal 1991 fino al 1993, e dunque tanto bassa battuta, tanto dub, synth ragionevolmente acidi, voci da soul diva con in sovrappiù Leeroy Thornhill che prova a fare il toaster ma non risulta del tutto credibile. Musica per gente che si è stancata di lasciare neuroni in discoteche di frontiera e/o a party illegali ed ha deciso di precipitare in uno stato di down perenne, solo che roba del genere aveva senso quando era fatta bene ma soprattutto ha avuto un senso compiuto fino al 1998, poi stop. Un disco di rara bruttezza, talmente brutto che potrebbe anche risultare affascinante, Ma è solo un'illusione perché siamo già nel 2009 ed il futuro corre ben più veloce della mia Fiat Ritmo Cabrio a metano.

Beyond All Reasonable Doubt è un'opera grottesca e fa ridere un sacco perché si prende troppo sul serio nonostante nel 2001 fosse fuori tempo massimo ed oggi lo sia ancor di più. Ma chi se ne importa, l'importante è aver definitivamente dimenticato di dare un'altra possibilità a Romborama dei Bloody Beetroots, l'importante è sapere che in italiano ascolto Vasco Rossi e Califano, non due pupazzi mascherati che giocano a fare i punk ma sono supportati ciecamente da importanti e multicolor siti musicali milanesi di cui non sto a fare il nome.

Chissà se Leeroy Thornhill è una persona serena. e chissà se si rende conto che Beyond All Reasonable Doubt faceva schifo. Magari Leeroy è una persona serena perché ha visto quale piega ha preso la carriera dei Prodigy dopo il suo abbandono e se ne sbatte totalmente della sua carriera solista, però intanto io ho deciso di andare oltre ogni ragionevole dubbio e disfarmi del disco in questione perché è inutile lasciarlo a prender polvere sulla scrivania. Ho deciso che mi recherò all'Urban Disorder e lo lascerò nel bagno degli uomini, sotto al lavandino così se verifica una perdita d'acqua il pavimento non si bagna troppo e nessuno corre il rischio di scivolare. Alberto Tomba approverebbe perché ai bei tempi era un tipo che in gara sapeva scivolare nel modo giusto, e sono sicuro che in cuor suo anche Leeroy Thornhill ne sarebbe parecchio orgoglioso – anche se magari preferiva praticare lo sci da tavolo piuttosto che lo sci alpino.