04 novembre 2010

IMPATTO ZERO, ZETA ZERO ALFA: Paola Maugeri dall'alto della sua esperienza mi insegna a vivere senza inquinare.



Sabato scorso son stato fuori tutto il giorno e son rientrato a casa proprio nel momento in cui nel programma di Alex Zanardi su Raitre compariva Paola Maugeri che parlava di come si fa a vivere ad impatto zero con il tipico entusiasmo dei neoconvertiti, quei neoconvertiti che dopo un paio di settimane perdono la botta di entusiasmo iniziale, si scordano improvvisamente di esseri convertiti ed allora ricominciano a fare tutto ciò che facevano prima della conversione.

Basterebbe questo a chiudere il pezzo, ma c'è di più. C'è che se io avessi i soldi della Maugeri non sceglierei di vivere ad impatto zero ma vivrei ad impatto dieci – cento - mille, godendomi la vita il più possibile e guidando macchine di lusso fottendomene altamente dell'impatto ambientale (e già che ci sono mi nutrirei solo di junk food, perché la vita va vissuta alla grande sfidando il colesterolo). C'è che una scelta di vita del genere la può fare uno che ha la grana, non certo uno che fa l'operaio o deve recarsi lontano per lavoro. C'è che la Maugeri nel filmato andato in onda sabato si recava al lavoro in auto, usava il MacBook e parlava al cellulare – tutte cose che hanno impatto sull'ambiente, ma tanto lei dice di vivere ad impatto zero e la gente ci crede. C'è che i vestiti che indossa e la tinta per coprire i capelli bianchi hanno sicuramente impatto sull'ambiente, ma tanto lei dice di vivere ad impatto zero e di non avere i capelli bianchi e la gente ci crede anche stavolta. C'è che ha parlato per tutto il tempo di fabbricare una compostiera ma non ha mai spiegato cos'è, ed infatti io non ho ancora capito cosa sia una compostiera e perché sia così fondamentale averla per poter vivere ad impatto zero. C'è che la Maugeri deve rendersi conto che non siamo più nel 1993 e Kurt Cobain si è sparato da un bel pezzo, dunque è meglio arrendersi al tempo che passa e smetterla di millantare di aver assistito in diretta alla nascita del grunge che tanto son cose di cui non frega più niente a nessuno.

Chissà se la Maugeri si fuma le canne e se le canne sono o no ad impatto zero.

Comunque, una che sulla pagina Facebook dedicata alla sua scelta di vita ad impatto zero scrive cose come "ed ho sostituito tutte le lampadine ad incandescenza con quelle a basso consumo.Da domani sera e per sei sabati su rai 3 la mia vita a impatto zero sarà trasmessa in prima serata all'interno del nuovo programma fighissimo "e se domani".come avrei detto ai tempi di mtv: stay tuned! un bacio grande e grazie!paola" è una persona che sta invecchiando piuttosto maluccio. Praticamente una Beppe Grillo alternative-indie, con tutto ciò che ne consegue.

9 commenti:

emi ha detto...

...e la nostalgia di videomusic e di mtv che durava dalle 15 alle 19 e silvestrin che non sembrava ancora stupido (anzi era "figo" ed invidiato) e c'aveva i capelli lunghi e le treccine. non ho visto il programma, ma concordo su quanto scrivi. punto.

april ha detto...

personaggio davvero fastidioso, non so se avete mai avuto la fortuna di ascoltare i suoi "music history" su Virgin radio, probabilmente è convinta di recitare shakespeare, penosa

accento svedese ha detto...

Quando lavorava a Videomusic aveva i capelli blu ed il suo collega in trasmissione era Mikimix, l'attuale Caparezza. Ora è finita a insegnare a vivere ad impatto zero, ci deve essere un legame tra le due cose.
I suoi music history sono inqualificabili quasi come virgin radio, non uso nemmeno le maiuscole perché non se lo meritano.

Chiara ha detto...

Odio immenso per Paola Maugeri.
A me piace tantissimo Paul Weller e lei l'ha intervistato (suscitando in me odio profondissimo) e facendogli delle domande del cacchio tipo "Allora come ci si sente a essere mod father?" Lui, che è noto per essere simpatico quasi come Liam Gallagher, l'ha guardata schifato. Poi lei, non contenta, l'ha anche abbracciato, facendo finta di essere la sua migliore amica (ma tutti i grandi rrrrrocker sono suoi migliori amici) e lui l'ha spinta via.
Ma forse il suo peggio l'ha raggiunto quando, parlando di Bono (altro essere che mi suscita un fastidio assurdo) l'ha paragonato al Papa. Non che io sia credente o altro, ma mi sembrava un po' una stronzata, tenendo conto che un concerto degli U2 viene sui 60 euro.
Poi, non sa parlare inglese. è assolutamente incapace di pronunciare le parole. Odio infinito.

Anonimo ha detto...

Fede il suo collega era Claudio "Kaimano" Cingoli, non Miki Mix! Leggiti la carriera che poi ha fatto dopo e fatti una risata

crossoverboy ha detto...

Parlo da Energy manager....è facile per una che ha il portafoglio pieno cercare di vivere ad impatto zero, c'è stata la moda dei vegetariani degli ambientalisti e adesso questo.
Io sabato ho visto il programma e lo trovo fuori luogo, soprattutto che cosa c'entra alex zanardi?
Io personalmente la Tv cerco di guardarla il meno possibile perchè è pieno di teste di cazzo che cercano farsi pubblicità senza sapere un cazzo.

idiotaignorante ha detto...

Come la odio la Maugeri, è sempre stata una cretina integrale cui augureresti di incontrare Patrick Bateman in giornata no. Questa storia dell'impatto zero mi spinge con maggior convinzione ad inquinare il più possibile.

Anonimo ha detto...

...e chissà quanto viene pagata per vivere a "impatto zero"?! e cmq fino a ieri era supergriffata da capo a piedi; ricordiamole che il risparmio comincia già da lì; per coerenza dovrebbe buttare via tutto, o dare in beneficienza a quei poverini che non arrivano a fine mese che vorrebbero avere i suoi soldi per potere permettersi di vivere a "impatto zero"!
ANCHE QUESTO è BUSINESS, ANCHE QUESTO è CONSUMISMO. QUALCUNO GLIELO SPIEGHI.

casadivetro ha detto...

Perché vedo Paola Maugeri e mi viene in mente Sandra Bullock? o ancora meglio PJ Harvey - che da bambina/ragazzina mangiava solo patate ed era un'antesignana dell'impatto-zero.
Andando sul frivolo: a 40 anni è ancora una bella donna.

Complimenti per il blog, non ci mettevo piede da tempo. Una lettura più che piacevole, i post sono accattivanti.