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22 novembre 2010

LA NUDITÀ DEL POTERE

Mara Carfagna che esprime tutto il suo malcontento per ciò che avviene nel Popolo delle Libertà e di dichiara pronta ad uscire dal governo e a dimettersi da parlamentare è una delle cose che fanno più ridere dell'anno (tanto per dire, fa molto più ridere di Oliviero Diliberto portavoce della Federazione della Sinistra, ossia un partito messo in piedi da salme politiche che si sono riunite per riuscire a strappare l'ennesimo stipendio da parlamentare al contribuente italiano). E fanno ancora più ridere coloro che da sinistra le esprimono solidarietà dopo aver detto per anni peste e corna di lei.

Speriamo che qualche grande intellettuale dell'ortodossia berlusconiana (tipo Alessandro Sallusti, che saluto con affetto) applichi anche a lei il famigerato metodo Boffo e si decida a fare uscire il testo di certe incredibili intercettazioni che a quanto pare la riguarderebbero molto da vicino (esistono o non esistono? Tutti dicono di sì, ed io voglio crederci). Farebbe ancora più ridere, e se di quelle fantasmagoriche intercettazioni uscisse pure il file audio sarebbe davvero l'apoteosi.

La politica italiana non è mai stata così bella da seguire.

30 marzo 2010

TU CHIAMALE SE VUOI ELEZIONI


I risultati son definitivi oppure no? Le urne sono chiuse o sono ancora aperte per far votare chi a Roma e provincia voleva votare Popolo della Libertà ma non ha trovato il simbolo sulla scheda? Non importa. Quello che importa è che:

  • come al solito nei speciali televisivi sulle elezioni hanno vinto tutti. Non conta il risultato reale, conta che i vari leader di partito vadano in tv a dichiarare di aver vinto. Tutto il resto è game over.

  • in verità ha vinto la Lega, ma Berlusconi lo negherà sempre perché è troppo vanesio e troppo complessato.

  • in Lombardia è stato eletto Renzo Bossi, segno che chiunque nella vita con tanta tenacia ed un padre potente ce la può fare.

  • non è possibile stabilire l'andamento del Partito Democratico, però Bersani dice che non è andata male. Gli ottimi risultati di Vendola e della Bonino (nonostante la sconfitta di misura) stanno lì a dimostrarlo. Ehi, ma un momento... Vendola e la Bonino non sono del Partito Democratico!

  • Mercedes Bresso si chiama come un'automobile ma perde (o ha vinto? non si sa) la guida della regione Piemonte per merito di quei genialoidi della Lista 5 Stelle di Beppe Grillo, che le han rubato un sacco di voti e han fatto vincere Roberto Cota della Lega. Mi gira la testa e non so nemmeno se la Bresso abbia vinto oppure no, ma sono ancora lucido e posso affermare ancora una volta che Beppe Brillo è buono per un cicchetto di vino in osteria con Umberto Bossi, nulla più. Non mi sembra di vedere tanti Vaffanculo Day nelle piazze da quando governa Papi Silvio.

  • chi è causa del suo mal deve solo star zitto. Taci, sinistra.

Tutto questo e molto altro domenica prossima, quando ricomincia il campionato di Serie A e scopriremo se l'Inter è davvero scoppiata o se sta semplicemente facendo uno scherzo per vedere se chi segue le partite è sveglio oppure si è addormentato.