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19 maggio 2011

IL SECONDO ALBUM È SEMPRE IL PIÙ DIFFICILE, et altri luoghi comuni vari ed assortiti.



Ho ormai ultimato il mio libro sugli 883 che uscirà tra qualche tempo per l'Arcana e non sto più nella pelle. Ma niente paura: mi basta leggere che i Modena City Ramblers hanno tenuto di recente concerti in discoteche dove di solito suona gente come i Cyberpunkers e mi demoralizzo subito (per colpa dei Modena City Ramblers, ma anche per i Cyberpunkers). E mi demoralizzo ancor di più quando leggo che i Modena City Ramblers minacciano di esibirsi al Ferrara Buskers Festival, una roba che quando penso al fatto che hanno trasformato l'immortale canto partigiano Bella Ciao in una cosa tipo Albachiara di Vasco Rossi (o peggio, Sabato pomeriggio di Claudio Baglioni) virata combat per il pubblico medioaltermondista con pantaloni a righe-canotta-zaino Invicta-cartone di Tavernello-Birkenstock ai piedi-sigarette rollate artigianalmente-capelli sporchi-pisciate contro il muro ben nascosti dalla tua auto mi vien voglia di far di tutto per boicottare i prossimi referendum su legittimo impedimento / acqua bene comune / centrali nucleari e contribuire al mancato raggiungimento del quorum (anche solo per il fatto che il sito Angolotesti attribuisce ai Modena City Ramblers il testo di Bella Ciao).

E invece no. Votare ai referendum è importante e votare sì lo è ancora di più, ma non è questa la sede per approfondire un argomento del genere anche perché non ricordo nemmeno la data esatta di questi referendum e non ho voglia di cercarla in rete (in tv non mi hanno detto quando si tengono e sono del tutto disinformato). La cosa da approfondire ora è il fatto che a Ferrara Sotto Le Stelle suoneranno lo stesso giorno i Dinosaur Jr. (che eseguiranno Bug per intero!), i Verdena (che non mi piacciono, ma problema mio visto che a quanto pare l'ultimo disco è notevole), gli Aucan (che mi piacciono un sacco, ma problema mio visto che a quanto pare l'ultimo disco è notevole e l'ho ormai consumato a furia di ascoltarlo), Iosonouncane (mai sentito, ma se ne dice un gran bene e mi fido), i Jennifer Gentle ed altri nomi da definire (ma che sono sicuro saranno robbba bbbona). Il tutto si terrà il 3 luglio ad urne referendarie ormai abbondantemente chiuse e a risultato già definito, per cui possiamo stare tranquilli che ci sarà da divertirsi. Comunque vada sarà un successo, comunque vada ha assolutamente ragione chi in rete osa scrivere che è assurdo che Berlusconi dica che a sinistra sono brutti e non si lavano in quanto lui sembra truccato dalle pompe funebri ed odora di formaldeide e pertanto è privo di ogni facoltà di giudicare gli altri. Ed ha ragione anche chi scrive che è assurdo pure il fatto che lui si permetta di giudicare gli altri a livello estetico e che si ostini a parlare di futuro quando è l'ultimo comunista (nel senso sovietico del termine, s'intende) rimasto al mondo ed ormai è stato superato dalla storia. Chi scrive ha sempre ragione.

E J Ax ha sempre ragione. Il suo nuovo singolo Musica da rabbia è una superbomba, con un video che rischia e lo eleva di botto ai bei tempi che furono. Passerà mai su Mtv roba del genere? Francamente spero di sì, ma quello che importa è che J Ax ha ancora tanto da dire e lo dirà comunque a prescindere da ciò che posso pensare io (tutto il bene possibile, anche se in passato l'ho preso un po' per i fondelli - ma è stato per troppo amore) o da ciò che possono pensare gli altri. Respect per il personaggio e per la sua importanza.

25 aprile 2011

A HINT OF SUSPENSE WHEN THAT TELEPHONE RINGS / THIS IS FOREVER



C'è un canale sul digitale terrestre chiamato Ask Me dove tu puoi mandare un sms al numero in sovraimpressione per richiedere news riguardanti un qualsiasi argomento ed entro pochi minuti ricevi risposta da un'annunciatrice virtuale, che con tono metallico standard legge le notizie e ti chiarisce ogni dubbio in materia. La particolarità è che questa annunciatrice appare sullo schermo nelle vesti di un'animazione che muove le labbra fuori sincrono rispetto alle parole che pronuncia e soprattutto legge con lo stesso tono di routine notizie riguardanti disastri nucleari oppure film comici in uscita nei cinema (che nel caso del prequel di Amici miei è poi la stessa cosa, ma tant'è).

Ecco, il Silvio Berlusconi visto sul palco durante una manifestazione elettorale di Letizia Moratti mi ha ricordato in maniera drammatica quella annunciatrice virtuale. Ormai dice sempre le stesse cose da vent'anni e lo fa mantenendo sempre la stessa espressione (anzi, non-espressione) del viso, secondo me prima di cominciare i comizi si manda gli sms da solo per chiedersi quale argomento trattare e quando sale sul palco si risponde, coinvolgendo accidentalmente i fortunati che si trovano ad ascoltarlo in un crescendo di colpi di scena e gag da non sottovalutare. Mi chiedo solo quanto creda a ciò che dice e quanto non ci creda, ma il punto è che a quel comizio (è passato un po' di tempo ma tanto potrebbe anche essere domani, tra un mese o un paio di anni – visto che è sempre in campagna elettorale e dunque quando parla lui è sempre un comizio) ha forse toccato vette che noi umani non avevamo mai pensato di poter toccare: per lunghi tratti mentre parlava è rimasto in posizione-Napoleone (con la mano dentro la giacca e tutto quanto), ha cantato, ballato e raccontato barzellette da seconda media, forte dei suoi capelli tinta mogano e del suo viso dello stesso colore. Da ridere tantissimo.

Quando alla fine di tutto è partito l'inno Meno male che Silvio c'è ho avuto la certezza che in realtà lui è davvero virtuale come l'annunciatrice di Ask Me ed in realtà se la sta spassando alle Cayman (o magari è morto nel 2006 dopo la sconfitta elettorale con Romano Prodi) alla faccia di noi gonzi, magari mandandosi di tanto sms per galvanizzarsi ed avere ancora qualcosa da dire ai suoi sostenitori che lo ascoltano mentre parla e credono ancora che voglia tagliare le tasse, accorciare i tempi dei processi, aumentare le pensioni, aumentare le buste paga, abolire il bollo auto, dare una casa di proprietà a tutti, sconfiggere il comunismo, sconfiggere il cancro, farti vivere fino a centoventi anni, comprare Cristiano Ronaldo, garantire la ripresa economica, impedire che la vita di un cittadino sia spiata come accadeva in Germania Est, favorire la libera impresa, abbattere i tempi della burocrazia, migliorare la produttività della Pubblica Amministrazione, riformare la Costituzione, ricostruire L'Aquila, sconfiggere Gheddafi, considerare Gheddafi un esempio di persona illuminata e democratica, eliminare i rifiuti a Napoli, sconfiggere la mafia, costruire le centrali nucleari e via delirando (l'elenco poteva essere infinito ma mi sono fermato perché mi girava la testa). Io mi sentirei terribilmente in imbarazzo a sentire dopo ogni comizio un inno dedicato alla mia persona, lui si pavoneggia e lo canta pure in coro assieme ad altra gente sul palco.

Adesso comincio a capire perché girano parecchi sondaggi che dicono che se la Moratti a Milano non vince al primo turno (cosa molto probabile, a meno che al posto di Lassini non candidi la salma di Mike Bongiorno) finisce poi per perdere il ballottaggio con Pisapia. Ora mando un sms ad Ask Me un sms per accertarmi se questi sondaggi sono veri o se sono opera della Stasi che controlla le telefonate dei cittadini italiani, e già che ci sono chiedo che fine ha fatto l'europarlamentare leghista Negro Borghezio. È un po' che non lo si vede in giro, comincio ad essere molto preoccupato.

15 ottobre 2009

L'UOMO CHE NON DOVEVA CHIEDERE MAI


Ho scoperto che nei croccantini per gatto venduti in offerta al Lidl (prezzo: € 2,99 per un sacco da Kg. 5 – un grande affare, direi) c'è la taurina come nella Red Bull. E non ce n'è nemmeno poca: ce n'è una dose da cavallo, e qualora venga assunta tutta in un sol colpo permette al fortunato che se l'è pappata di compiere imprese memorabili, tutte da ridere tantissimo.

Ecco forse spiegato il segreto del successo di Silvio Berlusconi: si strafoga dalla mattina alla sera di croccantini per gatto, e proprio per questo si mantiene giovane, vitale e carico di entusiasmo. Solo che probabilmente negli ultimi tempi sta esagerando con le dosi (il suo medico di fiducia Lapo Scapagnini è ancora convalescente e non riesce più a tenerlo a freno come un tempo) e i risultati si vedono: ha detto ai suoi pards che c'è una guerra, che la sinistra ha in mano il paese e bisogna riformare tutto, dalla magistratura fino alla modalità di elezione del presidente, dal ponte sullo Stretto di Messina fino alla par condicio, senza soluzione di continuità. Come viene viene, tanto nella Casa delle Libertà facciamo un po' come cazzo ci pare e dunque non c'è problema.

Ci sarà da ridere molto, anche se purtroppo si riderà per poco (e magari si riderà pure un tantino amaramente). Infatti, da qualche settimana a questa parte Silvio è gonfio e marrone, ha gli occhi ormai ridotti a due fessure praticamente invisibili, anche a riposo suda assai copiosamente e quando inizia a parlare guidato dal suo ego non la smette più, con effetti che potrebbero essere letali per chiunque si trovi suo malgrado ad ascoltarlo.

È una triste realtà ma bisogna farsi forti ed accettarla: l'abuso di croccantini alla taurina sta avendo la meglio sul Grande Condottiero. Mi aspetto che da un momento all'altro il lume della ragione lo abbandoni ed inizi a autodivorarsi come Pizza The Hutt di Balle Spaziali, mettendo così fine ad una Gloriosa Storia che per 73 anni ha illuminato il cammino del Popolo Italiano ed ha permesso all'Italia di raggiungere grande fama internazionale. Speriamo che l'epopea berlusconiana non finisca così amaramente, sennò la sinistra perderà la sua unica proposta concreta: fare da sponda a Berlusconi nei momenti giusti per conservarlo vivo e vegeto e dunque mantenere in vita l'unica scusa che permette alla sinistra di prendere ancora voti alle elezioni.


Dedicato al compagno Matteo Mezzadri da Modena, ingiustamente crocifisso per una battuta sul suo Facebook e bollato addirittura come fomentatore di potenziali terroristi. Le pallottole di Bossi costano 300 lire come un tempo o dopo il passaggio dalla lira all'euro il costo è aumentato in proporzione maggiore rispetto all'aumento dei salari? E i miliziani leghisti pronti all'azione in caso di necessità sono ancora trecentomila o Bossi quando li cita parla in realtà delle comparse utilizzate nel film Barbarossa, una autentica chiavica finanziata dalla Rai (e dunque messa in piedi utilizzando soldi pubblici, un altro motivo per eliminare quell'insensato balzello chiamato “canone tv”). L'Italia purtroppo non si smentisce mai.