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19 luglio 2010

CHI PENSA CHE LA ROBA DA HEAVY ROTATION SU MTV DEBBA PER FORZA ESSERE BRUTTA È IL SOLITO INDIE-SNOB

Non conoscevo Paolo Nutini se non per i supersingoli da heavy-rotation su Mtv (e per un frettoloso ascolto di copie digitali dei suoi dischi nei giorni precedenti all'evento), ma sentito dal vivo mi è piaciuto parecchio. Giuro: è stato godibile e divertente (al netto di alcuni momenti tediosi rocksteady e di una indescrivibile cover in italiano maccheronico di Caruso di Lucio Dalla) e soprattutto è stata bella musica. Uno show vero ed onesto per la gioia di un pubblico composto per la stragrande maggioranza da persone che la sera del concerto di Nutini hanno coronato un sogno (ovvero vedere finalmente dal vivo il proprio idolo), un pubblico parecchio diverso da quello a cui sono abituato di solito (ma il problema è tutto mio che non mi sono ancora reso conto che dietro la musica c'è sempre gente che ha dei sogni). Una bella esperienza, insomma. E poi, diciamocelo: uno che te lo immagini fighetto e piacione ma poi quando te lo ritrovi sul palco ti rendi conto che c'ha la voce (ed i capelli) di Rod Stewart ed è pure parecchio ubriaco non può non piacere (o almento suscitare simpatia/interesse). Comincio a sospettare che l'immortale Sex and Drugs and Rock n'Roll di Ian Dury che ha fatto capolino nella selezione musicale del preconcerto ci stesse a pennello.

(photo by Ottavia Romoli - e se dà fastidio che la foto l'abbia presa senza chiedere rimuovo senza far storie)