Visualizzazione post con etichetta Super Silvio Truman Show. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Super Silvio Truman Show. Mostra tutti i post

07 marzo 2012

NON A CASO PANARIELLO FA RIMA CON MARTUFELLO


Diciamolo: il principale merito di Mario Monti sta nell'averci svegliato da un periodo di letargo lungo più o meno diciotto anni, un'epoca in cui non si è parlato essenzialmente di un cazzo se non di Berlusconi e dell'universo che ruota/ruotava (dico ruotava perché in correttore automatico di Word® segnala la parola “Berlusconi” come errore, cosa assolutamente impensabile fino a soli tre mesi fa) intorno a questa pittoresca figura di uomo con i tacchi, il cerone ed i capelli tinti. Niente problemi reali della gente comune, solo (estraggo a caso dal mazzo, tanto la scelta è infinita e potrei stare qui altri tre giorni a scrivere cose a caso – ma non lo faccio) la riforma giustizia, le intercettazioni, le leggi ad personam, il taglio delle tasse, la riforma della Costituzione, l'intervento militare a fianco degli Usa mascherato da missione di pace, il Ponte sullo Stretto, Kakà, le campagne elettorali permanenti, i brogli elettorali, i comunisti, l'art. 18, la difesa della famiglia, Dino Zoff è un incapace perché non ha fatto marcare Zidane a uomo, il conflitto di interessi come foglia di fico per coprire le parti intime di una opposizione altrimenti impresentabile, la paura di Berlusconi come scusa per spingere la gente a votare un'opposizione altrimenti invotabile (ci sarebbe da scrivere un intero capitolo su come quest'opposizione campa ancora estorcendo il voto agli anziani che hanno votato Pci per una vita, ma non lo faccio perché in fondo non è del tutto vero che l'opposizione estorce il loro voto. Si limita a raccogliere un gentile omaggio frutto di un'abitudine ormai cinquantennale). Solo una classe politica che esiste(va) in tv ma non nel mondo reale.

Ed ora, che tutto questo pare finito ma per farlo terminare abbiamo dovuto sorbirci perfino l'Iva al 23% (arriverà ad ottobre), chi se ne fotte se Berlusconi non va a Porta a Porta? Chi se ne fotte se Alfano non va ad un vertice di governo? Chi se ne fotte se Bersani ci rimane male? Chi se ne fotte di Di Pietro che un tempo da ministro dava il via ai lavori per la Tav ed ora fa il No Tav per lucrare uno 0,1% di voti in più (Di Pietro ridicolo come al solito, tra l'altro)? Ma questa gente conta ancora qualcosa? È convinta di prendere ancora voti alle prossime elezioni? Direi di no, questi personaggi provano ancora disperatamente ad autoconvincersi di contare qualcosa ma direi di no. La prossima tornata elettorale li spazzerà via.

Passa perfino in secondo piano Giorgio Panariello, che da buon militante comunista (dichiarato) ora ha un varietà in prima serata su Canale 5 ma continua a non far ridere come al solito. Mamma mia che tristezza, ho visto alcuni scorci di puntata e mi è bastato: satira scadente trita e ritrita manco fossimo al Bagaglino, umorismo gratuito su disgrazie varie ed assortite, ritmi lenti (anzi lentissimi), applausi & risate a comando. Mancava solo l'imitazione di Briatore e sarebbe stata l'apoteosi, ma sono convinto che anche Briatore arriverà presto. Quasi quasi mi fa più ridere Pucci, il comico (chiamiamolo comico e non se ne parli più) divenuto famoso ai più perché amico di Bobo Vieri. Quasi quasi mi fa più ridere Berlusconi che in tre mesi è invecchiato di colpo, sia fisicamente che politicamente.

09 dicembre 2011

RAZZI ARPIA INFERNO E FIAMME



Le notti non finiscono all'alba nella via. Le porto a casa insieme a me, ne faccio melodia e poi mi trovo a scrivere chilometri di lettere, chilometri di parole a caso riguardo alla puntata della trasmissione di La7 Gli Intoccabili dedicata alla fulgida carriera politica di Antonio Razzi. La trasmissione l'ho vista un paio di notti fa, e la vicenda ivi narrata mi ha fatto talmente schifo che quando la trasmissione è finita ho cambiato canale imbattendomi in Malattie imbarazzanti su Real Time e non ho nemmeno notato la differenza (tanto per dire, in quella puntata di Malattie imbarazzanti hanno fatto vedere nell'ordine 1) un tizio con delle schifose pustole sullo scroto 2) una tizia con fastidiosissimi ascessi sotto le ascelle e sull'inguine 3) analisi delle urine di una tizia affetta da cistite, con campione di urine ovviamente in favor di telecamera 4) un tizio a cui hanno verificato con un tampone l'imboccatura della bottiglia che era solito usare per abbeverarsi in palestra ed hanno scoperto che c'era qualcosa di strano, probabilmente materia fecale - mica pizza e fichi).

Dicevo de Gli Intoccabili e dell'onorevole Antonio Razzi. Copio a caso la disdascalia di un filmato su YouTube relativo alla vicenda perché meglio non saprei illustrarla (se per questo non ne ho nemmeno voglia, ma tant'è): "stralcio della trasmissione Gli Intoccabili, in onda su La7 e condotta da Gianluigi Nuzzi, in cui viene narrata la fulgida carriera politica di Antonio Razzi, il peon ex IDV poi passato nel gruppo dei Responsabili a seguito della compravendita indetta da Berlusconi perchè venisse scongiurata la sfiducia al suo governo il 14 dicembre 2010. In questo documento video una ricostruzione della storia politica di Razzi, anche attraverso sue eloquenti dichiarazioni rese davanti a un parlamentare che per molti giorni ha indossato una telecamera pirata per testimoniare quel che avviene in Parlamento". Capito? A quanto pare il Razzi in questione è passato con Berlusconi solo per salvare la pensione, mica per senso di responsabilità o cazzate simili. Che schifo. Dimissioni. Cazzo. Figa. Culo. Tette. Ex operaio in Svizzera che se cade il governo deve ricominciare a lavorare. Mutuo da pagare. Avrei fatto così pure io, o forse no. Ho un briciolo di dignità, io.

Ma poi, che cazzo di capelli c'ha Razzi? Dovrebbe dimettersi per quello, mica per la (presunta) compravendita. C'ha scritto in faccia Germania Est '72 in faccia come Alberto Stasi, mica Abruzzo o Svizzera (a proposito: assolto Alberto Stasi. Mi chiedevo che fine avesse fatto e me lo ritrovo assolto. Che schifo. Dimissioni. Cazzo. Figa. Culo. Tette. Ex operaio in Svizzera che se cade il governo deve ricominciare a lavorare. Mutuo da pagare. Avrei fatto così pure io, o forse no. Ho un briciolo di dignità, io - e comunque Alberto Stasi sembra proprio un agente della Stasi, nome omen). E la faccia di [omissis] dell'ex ministro Franco Frattini quando viene intervistato e finge di non saper nulla della vicenda Razzi? Classico caso di coda di paglia o solamente faccia di [omissis - Frattini ti voglio bene]? E Di Pietro dove la trova gente del genere? Nel fustino del Dash? Nel dizionario della lingua italiana che è solito sfogliare per migliorare il suo uso della lingua italiana? Li sceglie lui o li fa scegliere ai lettori del suo blog tramite instant poll? E Beppe Grillo cosa dice? Dice di acquistare il suo libro o il suo dvd? Ma non divaghiamo troppo, perché questa è una vicenda parecchio grave che come di solito succede in Italia finirà a tarallucci & vino - e difatti non se ne parla e nessuna delle principali testate italiane sta cercando di insistere sulla polemica, segno che farsi eleggere in Parlamento e resistere ad oltranza gettando nel cesso le proprie convinzioni per salvare la pensione da parlamentare in Italia si può. Mi sa che la prossima volta che dovrò far benzina nell'auto mi pettinerò come Razzi, così mi scambieranno per lui e mi faranno un pieno aggratis (o al limite avrò un forte sconto e non mi accorgerò che ancora una volta ci sono stati aumenti delle accise dei carburanti).

13 novembre 2011

CARO BERLUSCONI, LEI IMPOTENTE - IO NIENTE (Titoli di coda)


Che dire di Berlusconi che si è dimesso ed è fuggito dal retro? Ci sarebbero talmente tante cose da dire che non le diciamo - o meglio ne diciamo altre ed intanto parliamo anche di Berlusconi, poveretto.

  • La prima cosa che che mi viene in mente è che al favoloso programma Malattie imbarazzanti che va in onda ad orario da pornazzo su Real Time hanno sdoganato le feci umane. Una cosa orrenda ed incredibile, del tipo che hanno inquadrato i contenitori contenenti le feci di alcuni ragazzi che dovevano sottoporsi ad un esame al colon ed il conduttore (un tipo che tra l'altro ha il più brutto taglio di capelli di sempre) rideva tantissimo e li scuoteva, prendendo per i fondelli gli imbarazzatissimi titolari del materiale di scarto. Credo sia la prima volta che sulle tv italiane si vede lo sterco umano così da vicino, non ho mai visto niente di più trash. Neanche Lea Di Leo che conduce i sexy show notturni mostrando involontariamente i foruncoli che ha sulle natiche si è mai spinta a tanto, e spero almeno che il materiale di scarto di Malattie imbarazzanti fosse finto e i protagonisti facessero tutto per seminare zizzania tra i benpensanti.

  • Rumore di questo mese ha dato nove a Lulu di Lou Reed e Metallica e lo ha pure eletto disco del mese. Certo, come no: rispetto sempre il giudizio (e talvolta anche il pregiudizio) altrui, però non voglio credere che sia piaciuto davvero. È un disco troppo brutto per essere vero (soprattutto nella terribile versione deluxe alta quasi un metro), se l'hanno messo lì è solo per far ridere i lettori (e magari il 9 l'hanno dato solo per giustificare il fatto che è il disco del mese) e seminare zizzania tra i benpensanti. Se fosse piaciuto sul serio sarebbe un problema. Certo, lo si poteva benissimo mettere disco del mese anche dandogli un bello zero, ma non tutte le ciambelle riescono col buco in casa Rumore. E se per questo neanche a casa mia.

  • Qualche giorno fa Gennaro Malgieri non è riuscito a votare il rendiconto finanziario perché si stava pisciando addosso. Tipo a scuola quando per saltare le interrogazioni ci si chiudeva in bagno fingendo di star male, che ridere. Chissà se Nino Strano si è ingozzato ancora di mortadella o l'ha fatta sparire in altro modo.

  • La scusa utilizzata da Montolivo per giustificare le risate durante un minuto di raccoglimento prima di una gara è tipo quella di Gennaro Malgieri, soltanto più imbarazzante.

  • Imbarazzantissimi Scilipoti e Razzi che ieri contestavano Fini dandogli del voltagabbana ma soprattutto chiamandolo 'vergogna Fini' (mi stupisco che Scilipoti non abbia scritto vergonia, ma tant'è). Sono due malattie imbarazzanti, per giunta XXL.

  • Ho visto la puntata di Delitti rock dedicata a Michael Jackson ed Elvis Presley e mi sono addormentato. Davvero interessantissima, soprattutto perché non si è capito se Elvis è ancora vivo e se Jackson è stato davvero ucciso dal suo medico. Ma era Umberto Scapagnini il medico di Jackson o sono solo leggende metropolitane? Ma soprattutto, che cazzo perdiamo tempo noi italiani a parlare di Elvis e di Jackson quando abbiamo una perfetta sintesi dei due che risponde al nome di Silvio Berlusconi (la paranoia anticomunista dell'ultimo Elvis, il perfetto controllo dei nervi dell'ultimo Elvis, la capacità di godersi la vita alla grande di Michael Jackson, il contatto con la realtà dell'ultimo Jackson, la presunzione di sentirsi un Messia di Jackson ma anche di Elvis)? Non riesco a rispondere, gli italiani ormai non mi sorprendono più. Non mi aspettavo così tanta gente in piazza a festeggiare la caduta di Berlusconi, probabilmente festeggiava perfino gente che lo ha votato sin dal '94 e crede ciecamente alla storia dei comunisti che mangiano i bambini.

  • A quanto pare Ylenia Carrisi è viva ed abita in Germania. Chissà perché non fanno un Delitti Rock speciale dedicato a lei, sarebbe interessante approfondire l'argomento (magari agganciandosi al discorso di Michael Jackson che plagiò una canzone di Al Bano e cose così).

  • Dopo le votazioni alla Camera sul rendiconto ho sentito due studenti fuorisede vestiti che parevano due clochard dirsi di controllare sul Blackberry se è caduto Berlusconi. Ad occhio e croce ce ne meriteremmo altri dieci anni, di governo Berlusconi – ma la grave situazione economica richiede altro e poi lui quando si è dimesso era verde in volto e faceva paura. Sembrava Hulk, per me appena rientrato a casa ha sfasciato tutto.

E Berlusconi adesso cosa fa? Scappa dall'Italia o resta? Si porta via anche Emilio Fede o ce lo lascia? Per me rimane a cercare di gestire le sue aziende e torna in politica candidando la sua salma alle elezioni del 2030 (quando cioè gli italiani si saranno ormai scordati di lui). Lo fa per i suoi figli, lo fa per la salma di Mike Bongiorno che tutto questo tempo non l'hanno ancora trovata ed a questo punto potrebbe anche essere stata nascosta nel Mausoleo di Arcore dai pericolosi comunisti ladri di salme.



12 novembre 2011

1994-2011 (?)

Buone vacanze, Italia.



(continua...?)

COUNTDOWN TO EXTINCTION



Sono giorni convulsi, ore convulse, minuti convulsi (sto scrivendo a caso, mi è uscita così) quelli che ci troviamo a vivere. Berlusconi si dimette o forse no, Scilipoti definisce "lobbista delle banche" Mario Monti (sono praticamente certo che Scilipoti pur di difendere il suo datore di lavoro Assilvio Abberlusconi a.k.a. il lobbista di se stesso tirerà in ballo il signoraggio, le scie chimiche, le telefonate dal numero 0141-455414 che se rispondi ti clonano la SIM e ti succhiano la ricarica, un'immagine di Shoko Asahara inserita come messaggio subliminale in un episodio di City Hunter, il 666 nell'etichetta dell'acqua Lete ed altre paranoie varie ed assortite che si possono trovare visitando siti curati da gente paranoica), Sabina Guzzanti che su Twitter ci impartisce lezioni di democrazia in barba al fatto che suo padre Paolo Guzzanti è uno dei Responsabili dello stato attuale delle cose italiane - e mi fermo qui perché mi sto dilungando troppo.

Nell'attesa di capire cosa farà sul serio Berlusconi (dimissioni? fuga? colpo di stato? Piazzale Loreto? gas nervino come Shoko Asahara?), aspettiamo con ansia e guardiamo un video che è la cosa più post-rock che io abbia visto/sentito da parecchio tempo a questa parte: Luca era gay di Povia alla rovescia. Ci sono arrivato cercando video di messaggi subliminali (forse ispirato in maniera definitiva da un gruppo di amici che studia quelle robe lì e si trova nei paraggi, e mi fermo qui altrimenti mi querelano o mi cinghiano)(quest'ultima frase tra parentesi era chiaramente un messaggio subliminale) e non riesco più ad uscirne; roba che in un colpo solo manda a casa i Sigur Ròs, la dubstep, la musica da film di Goran Bregović e i culattoni raccomandati che fingono di amare queste tre cose e che se ne ascolti bene il testo capisci che suonandola così e solo così il significato dell'originale di Povia viene totalmente snaturato e sublima in ciò che probabilmente Povia voleva dire davvero - se solo sai ascoltarla, se solo vuoi per forza trovare un significato nascosto in qualunque cosa, se sei un inguaribile complottista e dai la colpa ad altri di tutti i mali del mondo e dei tuoi insuccessi e/o fallimenti.

Proprio come fa Berlusconi, che ha iniziato quando le luci che si sono spente durante Marsiglia-Milan del 1991 e non ha finito più di farsi guidare dai propri innumerevoli complessi di inferiorità.

09 novembre 2011

L'ULTIMO IMMORTALE, L'ULTIMO DEI MOHICANI, CAPELLI DI PLASTICA, SCARPE CON IL RIALZO


"Mi sembra che in Italia non si avverta una forte crisi. La vita in Italia è la vita di un Paese benestante. I consumi non sono diminuiti, i ristoranti sono pieni, per gli aerei si riesce a fatica a prenotare un posto"

Tra un po' l'unico posto su un aereo è il suo, sola andata verso le Cayman. Ma si dimette o è una finta? Per me è tutta una finta, non può dimettersi perché è il Presidente, il Capo, Papi, l'Unto del Signore e dunque deve comandare anche senza maggioranza. Non si dimette per nulla al mondo, sta solo facendo melina per guadagnare tempo, per arrivare alle prossime elezioni o al limite per non fare la fine del suo caro vecchio amico Gheddafi (comunque se fa la fine di Gheddafi niente paura: Berlusconi candida la sua stessa salma e vince facendo i brogli tipo Elezioni 2006). O magari ha un cedimento e si lancia da un tavolo - cosa che data la sua bassa statura potrebbe essergli anche fatale - e conclude così la sua vicenda politica ed umana. Staremo a vedere come va a finire, l'uomo è combattivo e non mollerà mai.

14 ottobre 2011

RESURRECTION (ovviamente il titolo della canzone di Rob Halford)

Silvio Berlusconi ce l'ha fatta. Ha ottenuto l'ennesima fake fiducia e continuerà a sopravvivere per un altro po', fino alla prossima fiducia, fino al prossimo nuovo acquisto di un parlamentare disperato che vuole prolungare la legislatura per arrivare alla tanto sospirata pensione. Lo farei anch'io, se mi pagassero bene.

Ma se fosse caduto Berlusconi sarebbe davvero cambiato qualcosa? Secondo me no. I problemi del paese son sempre lì e nessuno dice qualcosa su come risolverli, e non è certo mandando Claudio Scajola a comprarti un chilo di pane che puoi far sparire dal mondo il problema di arrivare a fine mese senza le pezze al culo (con tutto che Scajola probabilmente quel problema magari te lo risolverebbe anche, visto che spesso e volentieri riceve case a sua insaputa) – mia cara opposizione che speravi in Claudio Scajola per far cadere il governo sei stata fregata ancora una volta! E poi, francamente, chi cazzo se ne frega di cosa votano Scajola, Sardelli (mamma mia, pensavo che fosse Marco Sardelli campione del mondo a Spagna '82 invece ho appreso che è davvero un onorevole ed ha pure scritto diverse canzoni per Al Bano), i Radicali e quella baldracca di [omissis]? Niente e nessuno, i veri problemi della vita di tutti i giorni sono altri.

Comunque Berlusconi va avanti nonostante tutto, la classe politica intera pure ed è sempre più vicino il momento in cui la gente entrerà in Parlamento con i forconi. L'uomo della strada si è rotto i coglioni, e quando si rompe i coglioni l'uomo della strada non ce n'è per nessuno.

10 settembre 2011

BACK FROM THE GRAVE Vol. 1/bis: Silvio Berlusconi che parla alla festa di Atreju

Torna Berlusconi dopo circa quindici giorni di assenza dagli schermi televisivi (ed incidentalmente anche dal Parlamento) e lo fa in grande stile: di nero vestito, dimagrito, incipriato, con lo sguardo modellato dal botox e dalla chirurgia estetica, ha parlato di fronte alla platea di Atreju [*] sfoderando il solito corredo di frasi che ripete da quasi vent'anni cercando più di convincere se stesso che gli altri della bontà del suo pensiero. In realtà è morto da qualche anno - sia politicamente che fisicamente - ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di dirglielo, perché se dici qualcosa che non sta bene a Berlusconi rischi di finire per giorni e giorni in prima pagina su Libero e Il Giornale (su Il Foglio no, perché in prima pagina non ci sono foto dunque non lo noterebbe nessuno), e finire in prima pagina su fogli di cul-to del genere è pericolosissimo per la salute.

Giuro, quando l'ho visto al telegiornale ho avuto paura. Non delle cose che ho detto (che comunque sembravano provenire da un altro pianeta/dalla mente di una persona che non vive nel mondo reale), proprio di lui - di com'era vestito, di come era conciato, dei capelli (o meglio, dei non-capelli pitturati col bitume), del fatto che va a dire in giro che ha ragazze di vent'anni e lo fa senza nessuna vergogna ecc. ecc. Come può un uomo di quasi ottant'anni ridursi così? Come riesce a non prendere atto del proprio fallimento fisico e personale?

La risposta dopo la pubblicità.





[*] qualcuno poi un giorno mi spiegherà perché la festa dei giovani del Pdl si chiama così e se per scegliere il nome ci si è ispirati al protagonista di La storia infinita oppure alla terrificante metalcore band americana. Sono anni che non ci dormo sopra.

07 agosto 2011

I BAGAGLI INCUSTODITI POTRANNO ESSERE SOTTOPOSTI A CONTROLLI DI POLIZIA



Ultimamente viviamo in uno stato di crisi economica permanente, eppure quando ho letto che il governo italiano blocca le ferie ed i parlamentari italiani ritornano a lavorare mi sono sentito molto più tranquillo. Mi dispiace solo per quei cento sfigati che dovranno rinunciare al celeberrimo pellegrinaggio con viaggio già pagato (probabilmente da noi contribuenti) perché è dura dover rinunciare ai propri sogni accontentandosi di ciò che passa il convento (sia in senso figurato che nel vero senso della parola), però quando il dovere chiama rispondere signorsì diventa come minimo doveroso ed i cittadini italiani sono al sicuro. Staremo a vedere che succederà sotto il sole di agosto, Silvio Berlusconi sembra sempre più una statua di cera e probabilmente con questo caldo raggiungerà il punto di fusione e si squaglierà – o molto probabilmente fuggirà ai Caraibi e non tornerà mai più, poveretto.

E l'opposizione? Non lo so, mi sono addormentato mentre cercavo in rete qualche interessante articolo in cui poter capire bene cosa ne pensano di questa crisi i dieci/quindici leader dell'opposizione e quali siano le loro ricette per uscirne. Credo che ne pensino tutto il male possibile o al contrario non ne pensino nulla, rivoglio Romano Prodi che almeno lui stava sistemando la faccenda del debito pubblico e se ne fregava di Alitalia (una delle prime cose a cui ha messo mano Berlusconi quando è tornato al governo – ed infatti si vedono i risultati), dell'Ici (infatti l'aveva già abolita, ma solo per le fasce medio-basse di reddito) e di tante altre cose di poco conto che di solito occupano le pagine di cronaca politica dei quotidiani (dei tg non parliamo nemmeno).

Romano Prodi non governa più e bisogna farsene una ragione. Tutte le volte che vado all'estero e parlo con qualcuno la seconda cosa che mi viene chiesta è “Che fine ha fatto Romano Prodi?” (la prima ovviamente è “Come fate voi italiani a votare Berlusconi?” - per la cronaca, io ogni volta fingo di cadere dalle nuvole, poi inizio a discolparmi e provo a rimediare mettendo insieme una parvenza di risposta che immancabilmente contiene la parola “pimp”) eppure son già passati più di tre anni da quando è caduto il suo governo e sarebbe ora di rendersi conto che Prodi ha deciso di dedicarsi ad altro perché non è possibile che ogni volta che vince le elezioni debba poi rendere conto del proprio operato a personaggi del calibro di Bertinotti, D'Alema e Mastella (a proposito, che fine ha fatto Clemente Mastella? Questo dovrebbero chiedermi all'estero – così avrei la possibilità di mettere insieme una parvenza di risposta contenente le parole “pimp” e “sellout”). Se solo penso che le mie trattenute in busta paga e i miei contributi Inps permettono a questi tre di vivere alla grande mi sento improvvisamente male, inizio a sudare freddo e ad avere i crampi allo stomaco tipo intossicazione alimentare. Devo trovare un sistema per evadere almeno i contributi Inps, tanto faccio parte di quella generazione che non andrà mai in pensione dunque che li verso a fare?

Se Luca Cordero di Montezemolo trova il sistema non far versare i contributi Inps a chi è lavoratore dipendente ed ha meno di una certa età (diciamo 50 anni per stare larghi, anche se in realtà ne ho molti di meno) io lo voto sicuro. Non sarà Prodi, ma è un ragazzo che sa il fatto suo e bisogna dargli fiducia.

20 luglio 2011

EVERYBODY JUMPS FROM THE SOUND OF THE SHOTGUN. IN MY NEIGHBORHOOD, EVERYBODY GOT ONE



La prima cosa che mi è venuta in mente vedendo il sontuoso speciale di Blob dedicato al decennale del G8 di Genova? Quel mio amico che si professava punk (con tanto di capelli multicolor!) ma votava Silvio Berlusconi e che all'epoca commentò i pestaggi dicendo che le Forze dell'Ordine hanno fatto più che bene ad agire così perché punk non vuol dire distruggere tutto (purtroppo l'ho perso di vista, era un tipo interessante anche solo per il fatto che era conservative punk quando praticamente nessuno in Italia – lui e Ringo compresi – conosceva il significato di questo termine). E poi tutto il resto: terribili le immagini degli scontri e dei pestaggi ad innocenti manifestanti che erano lì per esprimere pacificamente le loro idee ed il loro dissenso, terribili le immagini di Silvio Berlusconi calvo e con almeno venti/venticinque chili in meno che indossando un vestito ed un cravatta diversi da quelli che è solito indossare perennemente oggi stringe per la prima volta amicizia con Putin (probabilmente i semi del concetto di bunga bunga sono stati gettati in quel momento), terribile quel soggetto affetto da svariati ritardi mentali che risponde al nome di George W. Bush presidente degli Stati Uniti d'America (scherzo, io a George W. Bush voglio bene. É stato un grande presidente degli Stati Uniti d'America, e meno male che si è tolto dai coglioni), terribile Manu Chao che all'epoca ci veniva servito in tutte le salse e con il suo imbarazzante cappello è riuscito nella non facile impresa di mandare al macero quanto di buono aveva combinato con i Mano Negra e/o agli esordi, terribili i giorni in cui in Italia c'è stata una vera e propria sospensione dei diritti umani e la maggior parte della gente se ne è sbattuta altamente.

Si potrebbe andare andare avanti all'infinito, ma meglio fermarci qui perché a questo punto una domanda sorge spontanea: quanto è invecchiato Gianfranco Fini in questi ultimi dieci anni? Ma soprattutto, quand'è che risponderà del comportamento delle Forze dell'Ordine a Genova? Non è che è invecchiato per il rimorso e non ce lo vuol dire? E la sinistra radical-chic che lo vede come uno affidabile se ne è già dimenticata? E chi è stato a fomentare per mesi il clima paventando il rischio di incidenti a Genova, le sacche di sangue infetto da lanciare alle Forze dell'Ordine, il rischio attentati e tutto il resto? E chi è che ha mandato allo sbaraglio Carabinieri, Poliziotti e quant'altro costringendoli ad affrontare situazioni "difficili" (il virgolettato perché queste situazioni son state provocate e/o fomentate, dai) senza che fossero ben preparati? La risposta a breve su Italia 2, il nuovo canale Mediaset che replica i soliti telefilm già visti migliaia di volte ma in sovrappiù ha un coloratissimo programma musicale che pare uscito dalla testa di un qualche hipster milanese in crisi d'astinenza da sali da bagno. Non guardo Italia 1 più o meno da quando Studio Aperto ha dato l'ultima volta una notizia su Alberto Stasi (a proposito, che fine ha fatto?), direi che per par condicio non guardo nemmeno Italia 2 (a meno che non mi chiamino a scrivere i testi del programma musicale, ma questo è un altro discorso che non c'entra nulla con il punto di partenza).

22 giugno 2011

DI NOTTE LA MIA INFANZIA TORNA A TORMENTARMI


La cosa che balzava maggiormente all'occhio guardando il discorso di Berlusconi alla Camera sulla verifica di governo era che nel momento in cui veniva pronunciato in aula c'erano due salme: Berlusconi e Bossi. Due salme dal punto di vista politico ovviamente (ma anche da tanti altri punti di vista), due uomini che son vent'anni che dicono sempre le stesse cose ma non le realizzano mai, ed intanto i problemi del paese son sempre tutti lì e Franca Frattini è sempre il Ministro degli Esteri di un paese che non conta nulla a livello internazionale. Tra poco saranno costretti a fuggire, e mi fermo qui, che mi son stancato di scrivere sempre le stesse cose ogni volta (Franca Frattini però era nuova) e poi ci sono tante cose più importanti (ed anche più drammatiche, se vogliamo dirla tutta), tipo la Canalis e Clooney che si lasciano dopo due anni e lo annunciano al mondo (a breve il buon George Clooney annuncerà che sta con Franca Frattini, me lo sento), John Galliano che viene processato e si presenta in tribunale vestito in una maniera incredibile (a breve annuncia anche lui che sta con Franca Frattini, me lo sento), un pinguino si perde e finisce in Nuova Zelanda, un bimbo piange disperato ma Papi Barack Obama lo calma (forse era il figlio di Franca Frattini che ha scoperto che il padre è il Ministro degli Esteri di un paese che non conta più nulla a livello internazionale e piangeva per quello), quei due culattoni raccomandati di Pippa ed Harry hanno incontri segreti, un sondaggio su quali saranno i tormentoni musicali estivi, cerbiatti che irrompono in una chiesa e la fuga diventa una comica (già il fatto di essere in chiesa dovrebbe essere considerato una comica, e poi dico Franca Frattini ed ogni altra parola diventa superflua) e - last but not least - tale Chicarito del Manchester United che vince una gara di precisione durante un allenamento della sua squadra (cos'ha vinto? Ovviamente un pupazzo di Franca Frattini a grandezza naturale). Non riesco a capire perché il correttore di Microsoft Word continui a scrivere Franca Frattini invece di Franco Frattini, ma l'importante è che ci sia Repubblica.it ad allietarci con notizie come quelle elencate qui sopra. Avanti così, che poi quando Berlusconi dice che tutte le cose che Repubblica scrive su di lui sono gossip qualcuno ci crede sul serio e non si scandalizza per la gravità dello stato delle cose.

18 giugno 2011

RENATO RENATO RENATO COSÌ CARINO COSÌ EDUCATO / RENATO RENATO RENATO MI PORTI AL CINEMA E GUARDI IL FILM.



Renato Brunetta ne ha combinata un'altra delle sue. Non tanto sto ad entrare nei particolari di ciò che è accaduto qualche giorno fa a Roma perché una reazione del genere da parte sua è inqualificabile e non merita nemmeno che vengano spese ulteriori parole a commento, è solo che ho visto il filmato in cui cerca di difendersi mentendo spudoratamente ed ho immediatamente pensato che è assurdo che uno che pretende di passare per un grande modernizzatore non conosca le grandi opportunità offerte dalla rete e ne parli come di un covo di squadristi e sovversivi tutti pronti a minacciarlo, insultarlo e/o attaccarlo.

Vedendo quel filmato ho provato perfino compassione per lui (che, bada bene, probabilmente non sa nemmeno cosa sia la rete e ne parla come parlerebbe di un alieno o del mondo visto da un metro e ottanta di altezza), soprattutto quando fornisce una versione dei fatti assolutamente surreale - incredibilmente diversa da come sono andate le cose realmente - e pretende pure che la gente la prenda per buona (inconsapevole del fatto che se dici una balla al Tg1 la gente ci crede perché non ha la possibilità di avere la controprova, mentre se la dici in rete te la smontano in pochi istanti e fai una discreta figura di merda).

E poi le minacce nemmeno tanto velate di fare chissà quali rivelazioni su coloro che lo contestano, minacce tra l'altro fatte con un ghigno di un'arroganza che non ha pari – ad occhio e croce, direi che adesso che Bisignani è ko fare opera di linciaggio mediatico è diventato un pochino più difficile e sarebbe stato meglio evitare quel ghigno. Povero Brunetta, che voleva metterci una pezza ed ha peggiorato le cose.

E già che ci sono povero Stracquadanio, che con gran classe ha detto che gli statali non fanno un cazzo perché stanno tutto il giorno su Internet e così vince la sinistra. Ha ragione.






Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire le cose come stanno. Grande Stracquadanio, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo.

E ora, tanto per mettere una cosa che non c'entra un cazzo ma che piace ai giovani (di quindici anni fa): Robbie Williams che rimane in mutande durante la data di Cardiff del tour dei Take That. Da paura.



E poi, per non farci mancare nulla: Berlusconi telefona ad un convegno in Calabria ma è troppo tardi (chissà perché Silvio era così in ritardo), il convegno è già finito e lui parla ad una sala vuota. Lui sì che sa padroneggiare bene la rete, la sa padroneggiare talmente tanto bene che nessuno ha avuto il coraggio di dirgli che stava facendo una figuraccia epica. Ufficialmente la cosa che fa più ridere del primo semestre 2011, le espressioni e la mimica dei tecnici audio con il microfono in mano parlano da sole. Lo stavano pigliando per il culo tutti e lui manco se ne rendeva conto.

15 giugno 2011

L'ACQUA FA MALE IL VINO FA CANTARE

Il lunedì sera dei festeggiamenti referendari in tv non si è parlato altro che della vittoria dei sì ai referendum. Cosa logica (ma non scontata, vista la situazione dell'informazione in Italia), cosa che da qualunque parte la si veda mi ha permesso di imbattermi nella diretta di Raitre e di conseguenza poter assaporare uno dei momenti di tv più belli di tutti i tempi.

La situazione è questa: in studio Quagliariello e Bersani, conduce Bianca Berlinguer che ad un certo punto passa la linea alla piazza per intervistare qualcuno del Comitato Promotore dei referendum sull'acqua. Prende la parola uno dei portavoce del suddetto comitato. Il portavoce è un ragazzo che, visibilmente ubriaco, inizia ad inveire e urlare. Si percepiscono solo brandelli di frasi a caso, un qualcosa che suona come “Abbiamo vinto noi, non voi. Noi, non voi. Volete capirlo? Noi, non voi in studio” pronunciato col tono biascicatissimo solito giovane avvinazzato con gli occhi a fessura ed i dread che puoi incontrare alla stazione dei treni, l'imbarazzo si taglia con il coltello, Bianca Berlinguer si incazza e ad un certo punto, visto che il ragazzo continua a comportarsi così, tronca il collegamento ed annuncia la pubblicità. Da antologia, ho riso tantissimo. Più che acqua per tutti si può parlare di Tavernello per tutti, se non l'hai visto non ci credi nemmeno.

Ora, il ragazzo aveva pienamente ragione perché i soliti burocrati di partito hanno cercato di prendersi i meriti della vittoria (ci ha provato addirittura Casini. Casini!)(a dire il vero senza i burocrati di partito il quorum sarebbe stato un miraggio, ma tant'è), è stato il modo in cui si è posto che non andava bene. Dai, devi cercare di argomentare, non sbroccare così e fare una figuraccia che – agli occhi dello spettatore comodamente seduto in poltrona – può finire per gettare un velo sulla grande vittoria del movimento. Ti comporti così sul blog di Beppe Grillo, non in diretta tv di fronte a Bersani e Quagliarielloohoohohohhoh hahahaohaohoahohh ohoahahahaha hahahaah, povero Quagliariello che tra poco si deve trovare un lavoro veroohohohhhohoh. Quagliariello lavoro verohahahahahah. Qual'è il problema colonnello Quagliariello? Cacarella? Quagliariellohahahahahha Cacarellahahahahahhaah. Quagliariello.

Ecco, il portavoce del movimento avrebbe dovuto urlare anche questo a Quagliariello. Non solo rivendicare la vittoria, ma anche un lavoro vero per Quagliarielloahahahha ahahhah hahahah ahah hhahahahaha.

E su YouTube ad oggi non c'è nemmeno il filmato, qualcuno lo posti. L'hanno passato a Blob, ma con tutto il rispetto non è stato come vederlo in diretta.

04 giugno 2011

MISSING AGAIN (Ridateci Daniele Capezzone)

Ogni volta che vedo in tv Maurizio Lupi (futuro Ministro della Giustizia) difendere l'indifendibile mi rendo conto che dio non esiste, perché se dio esistesse davvero non lo lascerebbe andare in giro a sparare sentenze con indosso quei capelli da omino Lego e quella faccia da Mr. Spock con i capelli da omino Lego. O almeno non lo lascerebbe andare in giro a far finta di parlare in suo nome, dai.

E Carlo Giovanardi allora? Perché continua a blaterare di famiglia fondata sul matrimonio quando c'ha la faccia di uno che in gioventù ha ecceduto in termini di onanismo (ho detto che ha la faccia di uno che si è fatto troppe seghe, mica che si è fatto troppe seghe)? Perché deve decidere anche per me quando parla solo per compiacere una determinata parte politica (perché la Chiesa è una determinata parte politica, diciamolo)? Perché ogni volta che lo vedo ospite in una qualche trasmissione spero che faccia irruzione in studio uno di quei Grandi Bestemmiatori Veneti ed inizi a recitare un intero rosario di bestemmie in slang, soprattutto ora che i Grandi Bestemmiatori Veneti sono incazzati perché oramai tutti i loro bar sono gestiti da cinesi? Perché sono invidioso di Giovanardi, del suo prestigio e della sua pettinatura da omino Lego che si è fatto uomo invecchiato (male).

Ma la domanda fondamentale è una sola: che fine ha fatto Daniele Capezzone? Non lo si vede più in giro da troppo tempo ed inizio ad essere preoccupato perché mi mancano le sue dichiarazioni sagaci, la sua mimica facciale, i suoi capelli da omino Playmobil (ripetere omino Lego un'altra volta sarebbe stato troppo), il suo sguardo parlante (che vuol dire sguardo parlante? Non lo so ma mi faceva ridere scriverlo) e tante altre cose che non sto qui ad elencare perché si è fatto tardi e sta per scadere il tempo. Vale la pena di riesumare i cartoni di latte con la sua immagine che circa tre anni fa Callisto Tanzi mise in giro per cercare di ritrovarlo, sperando che portino la stessa fortuna che hanno portato tre anni fa e gli facciano fare un altro salto di qualità come quello che lo ha portato a trasformarsi da radicale mangiapreti a berlusconiano convinto (ma mai convincente) senza nemmeno dover espiare i propri peccati.


02 giugno 2011

OH ANGELO MIO (IL SEGRETARIO DI UN PARTITO LOGORA CHI NON CE L'HA)

Che ridere l'idea di vedere Angelino Alfano segretario del Pdl ma soprattutto che ridere l'idea di vedere un segretario in un partito di proprietà di Berlusconi.

In sedici anni i partiti di Berlusconi non hanno mai avuto una vera e propria forma-partito tradizionale perché tanto il capo era lui e decideva tutto, ed ora che siamo di fronte ad una sconfitta di dimensioni epiche (perché perdere Milano è una sconfitta di dimensioni epiche) salta fuori improvvisamente l'idea di avere un segretario ma soprattutto di avere un segretario come Alfano (e con una faccia come quella di Alfano). Non riesco a spiegarmelo, deve per forza esserci qualcosa sotto.

Ma poi, il segretario come viene eletto? Con le primarie? A sorteggio? Nominano direttamente Massimo D'Alema (che saluto)? Facendo a gara a chi ce l'ha più lungo? A caso? Per volontà divina? Non vedo l'ora di scoprirlo, fermo restando il fatto che le decisioni le prenderà sempre Berlusconi.

E poi tanto tutto verrà smentito domani, o forse è già stato smentito ed io non posso più farci nulla perché verba volant e scripta manent (soprattutto quando sei in esilio temporaneo e stai pubblicando cose a caso che corrispondevano a realtà qualche ora fa ma non è detto che corrispondano ancora). O hanno nominato Alfano sul serio? Ma soprattutto, quanti anni ha Alfano? Lo definiscono giovane, ma ad occhio e croce ha tra i quaranta e i sessant'anni e tanto giovane non sembra. Soprattutto dentro.

30 maggio 2011

FILE UNDER: GENTE CHE DEVE TROVARSI UN ALTRO LAVORO


Data storica: con i ballottaggi del 28 e 29 maggio 2011 finisce ufficialmente il berlusconismo, anche se Berlusconi è in viaggio-premio in Romania e non se ne è ancora accorto. Berlusconi proverà a fare con Pisapia e De Magistris quello che ha fatto con Prodi dal 2006 al 2008 (ossia ridicolizzarli mediaticamente, sommergerli di rifiuti, pagare persone perché si trasformino in voltagabbana et similia), probabilmente ce la farà (ma anche no) però resta sempre un vecchio con i capelli pettinati col catrame che ha perso in maniera inequivocabile quando doveva stravincere. La Storia ora inizierà a presentargli il conto, e saranno cazzi suoi.

Speriamo solo che i suoi parlamentari inizino a diventare incontrollabili e a fargli mancare la maggioranza in occasione di votazioni importanti, ci sarà da divertirsi parecchio. E speriamo anche che il centrosinistra butti tutto alle ortiche iniziando nell'ordine:

  • con i litigi tra D'Alema e Veltroni;

  • con Rutelli che ha mangiato pane e cicoria per un centrosinistra competitivo anche se ora sta con gli ex-fascisti e con i democristiani;

  • con Bersani che imita Crozza che imita Bersani;

  • con Rifondazione Comunista, che non sapevo neanche che esistesse ancora e quando ho letto che il segretario è Ferrero ho pensato subito che fosse quello della cioccolata morto in Sudafrica durante una gara ciclistica;

  • con diversi parlamentari che passano nelle file del centrodestra per andare a rimpolpare i numeri del traballante Berlusconi;

  • con un alleanza con il cosiddetto Terzo Polo, uscito devastato da questa tornata elettorale;

  • con il sistematico boicottaggio dei prossimi referendum, in modo da non far raggiungere il quorum e da salvare il culo a Berlusconi.

Non ci credo che il centrosinistra arrivato a questo punto non riesca a non tirarsi la zappa sui piedi, è matematicamente impossibile. Chi si voterebbe a livello nazionale zombie come Veltroni e D'Alema (ma anche altri, tanto per dire oggi hanno intervistato Luciano Violante riguardo alla vittoria elettorale ed io non mi ricordavo nemmeno che esistesse ancora. Brutto segno quando torna alla ribalta gente del genere) se non ci fosse un Berlusconi da sbandierare come nemico ad ogni tornata elettorale?


Che poi Berlusconi ci metta del suo trasformando ogni elezione in un referendum sulla sua figura è un altro paio di maniche, così come il fatto che Berlusconi in occasione di queste amministrative ha raggiunto dei livelli di insopportabilità (esiste il termine “insopportabilità” in italiano? Il T9 del mio cellulare lo scrive, direi che esiste davvero) che raramente un essere umano normale aveva osato raggiungere. Ma è davvero un essere umano normale Silvio Berlusconi? La risposta dopo lo spot pubblicitario.

26 maggio 2011

IN COPPA I GOL SEGNATI FUORI CASA VALGONO DOPPIO



Incredibile Silvio Berlusconi, che si supera attaccando una tomella[*] assurda al presidente americano Barack Obama vaneggiando di nuova maggioranza, di riforma della giustizia e di una fantomatica dittatura dei giudici di sinistra in Italia. Quando ho visto il filmato intero al Tg di La7 nemmeno ci credevo (non posso riportare quel filmato perché se lo mettessi sul blog partirebbe in automatico ad ogni apertura una pubblicità di Leroy-Merlin, e fare pubblicità gratuita non mi piace mai) ed invece è la realtà, nuda e cruda come è giusto che sia. Notare la faccia impietrita di Obama, pagherei oro per poter entrare nel suo cervello e scoprire cosa pensava in quel momento. E poi l'incredulità della Merkel, l'aria scocciata di Sarkozy, il fotografo istruito da Berlusconi sulle foto da scattare, lo sguardo di Berlusconi che punta Obama e poi lo raggiunge, la traduttrice che traduce ma vorrebbe essere altrove.
Fantastico, queste sì che sono le cose che ti rendono fiero di essere italiano. Avanti così presidente, che siamo il paese più ricco d'Europa!
E sono cinquanta di bocca e cento a scopata.

[*] tomella: si riferisce all'atto di "intomellare" ossia di riversare fiumi di parole sul prossimo cercando di convincerlo delle cose più disparate. "Cioé, mi hai fatto una tomella assurda, mollami subito!" dirà elegantemente il PEx alla pretendente fanciulla affascinata da tanto potere e denaro. Vedi anche "pezza" (dizionario italian-bolognese)

14 maggio 2011

COSE CHE NON SI FANNO PER RIMANERE SULLA CRESTA DELL'ONDA

Pensavo/speravo che Blogger mi avesse censurato un post invece era semplicemente sparito temporaneamente perché c'era un bug da risolvere ed è stato necessario resettare un po' tutto. Poco male, lasciamo a Beppe Grillo l'onore/onere di interpretare la figura di quello che viene censurato per le cazzate a caso che scrive in rete. Io ho una vita normale da vivere, io sono una persona in carne ed ossa.

A proposito di Beppe Brillo, ultimamente Adriano Celentano è diventato un suo fervente sostenitore e va in giro dicendo che è l'ultima speranza rimasta per cambiare le cose. La cosa in sé fa troppo ridere (soprattutto perché Celentano ha votato per una vita DC oppure MSI), ma fa ancora più ridere il fatto che Adriano Celentano dica peste e corna di Silvio Berlusconi quando nel 2001 (e probabilmente anche in seguito) è andato di corsa a votarlo (ci dovevi pensare prima Adriano, ora è tardi. Te lo dice uno che alle elezioni del 2001 ha votato Francesco Rutelli ed ora vorrebbe cancellare quella giornata dal corso della sua vita) e probabilmente continua imperterrito a farlo perché dall'altra parte ci sono i comunisti che mangiano i bambini e sono nemici del libero mercato. Ed il bello è che Celentano-ce-l'ha-in-mano (gag da seconda media) talvolta scrive pure su Il Fatto Quotidiano ed è di colpo diventato l'idolo incontrastato della sinistra da salotto italiana. É proprio vero che l'Italia è un paese profondamente sbagliato.

Checché se ne dica in giro, Adriano Celentano nei suoi film anni ottanta ha raggiunto vette altissime. È riuscito perfino a recitare la parte di uno che impennava con la macchina, almeno questo merito bisogna riconoscerglielo. Beppe Grillo invece ha fatto cose egregie tipo la partita di calcio Grillo vs. Resto del Mondo al Maracanà di Rio durante Te lo do io il Brasile ma poi si è perso per strada perché ha progressivamente iniziato a credere di essere una specie di messia capace di orientare il pensiero della gente. O forse quella partita Grillo vs. Resto del Mondo è stato un primo, inascoltato segnale della deriva che avrebbe avuto in seguito e nessuno se ne è accorto. Non lo so, però il fatto che su YouTube non ci sia il filmato di quella partita immaginaria giocata da Grillo mi fa pensare.

01 maggio 2011

1,2,3 PINOCHET! (le repliche di Non è la RAI salveranno il mondo, lo so)


Tutta questa assurda menata della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II e del suo grande coraggio nel combattere la piaga del comunismo mi ha fatto venire in mente che l'unica persona veramente coraggiosa è quel mio amico che tempo fa si è licenziato dal lavoro per poter seguire le repliche pomeridiane di Non è la RAI su Mediaset Extra. Ora ha aperto partita iva e finge di lavorare di fronte al pc, ma in realtà si fa le seghe davanti al televisore come faceva quindici anni fa mentre guardava in diretta (o era in differita? Non l'ho mai capito) quel mitico programma di Gianni Boncompagni (peraltro il mio amico non era l'unico ad ammazzarsi di seghe guardando Non è la RAI, visto che almeno il 75% degli adolescenti maschi lo guardava e spesso e volentieri durante il programma si registravano scosse telluriche di modesta entità dovute appunto alle seghe degli adolescenti italiani. Io non lo guardavo, ma solo perché già allora avevo un blog con cui farmi seghe mentali. Succede).
Non me ne frega nulla della religione cattolica che vuole imporci cosa dire e cosa fare (e me ne frega di meno delle religioni in generale, ma questo è un altro discorso), non me ne frega nulla di Giovanardi che si scandalizza per le pubblicità dell'Ikea e dice che l'unica famiglia è quella eterosessuale fondata sul matrimonio, non me ne frega nulla di Giovanardi che non si scandalizza per la famiglia berlusconiana fondata sul bunga bunga, non me ne frega nulla della Chiesa Cattolica che chiuderà entrambi gli occhi di fronte al bunga bunga berlusconiano in cambio di una legge sul testamento biologico da stato confessionale. Non me ne frega nulla di Wojtyla Beato perché non ho mai stretto la mano a Pinochet mentre lui l'ha fatto, eccome se l'ha fatto. Punto e basta.
E poi perfino lo stesso Gianni Boncompagni in un'intervista apparsa qualche tempo fa su Vanity Fair ha parlato del bunga bunga berlusconiano più o meno come di una vergogna nazionale, e se lo dice lui che se ne intende visto che a sessant'anni aveva fidanzate sedicenni cosa si può voler di più dalla vita? Ripeto, il più coraggioso è stato il mio amico che si è licenziato per seguire le repliche di Non è la RAI, altroché Wojtyla.



25 aprile 2011

A HINT OF SUSPENSE WHEN THAT TELEPHONE RINGS / THIS IS FOREVER



C'è un canale sul digitale terrestre chiamato Ask Me dove tu puoi mandare un sms al numero in sovraimpressione per richiedere news riguardanti un qualsiasi argomento ed entro pochi minuti ricevi risposta da un'annunciatrice virtuale, che con tono metallico standard legge le notizie e ti chiarisce ogni dubbio in materia. La particolarità è che questa annunciatrice appare sullo schermo nelle vesti di un'animazione che muove le labbra fuori sincrono rispetto alle parole che pronuncia e soprattutto legge con lo stesso tono di routine notizie riguardanti disastri nucleari oppure film comici in uscita nei cinema (che nel caso del prequel di Amici miei è poi la stessa cosa, ma tant'è).

Ecco, il Silvio Berlusconi visto sul palco durante una manifestazione elettorale di Letizia Moratti mi ha ricordato in maniera drammatica quella annunciatrice virtuale. Ormai dice sempre le stesse cose da vent'anni e lo fa mantenendo sempre la stessa espressione (anzi, non-espressione) del viso, secondo me prima di cominciare i comizi si manda gli sms da solo per chiedersi quale argomento trattare e quando sale sul palco si risponde, coinvolgendo accidentalmente i fortunati che si trovano ad ascoltarlo in un crescendo di colpi di scena e gag da non sottovalutare. Mi chiedo solo quanto creda a ciò che dice e quanto non ci creda, ma il punto è che a quel comizio (è passato un po' di tempo ma tanto potrebbe anche essere domani, tra un mese o un paio di anni – visto che è sempre in campagna elettorale e dunque quando parla lui è sempre un comizio) ha forse toccato vette che noi umani non avevamo mai pensato di poter toccare: per lunghi tratti mentre parlava è rimasto in posizione-Napoleone (con la mano dentro la giacca e tutto quanto), ha cantato, ballato e raccontato barzellette da seconda media, forte dei suoi capelli tinta mogano e del suo viso dello stesso colore. Da ridere tantissimo.

Quando alla fine di tutto è partito l'inno Meno male che Silvio c'è ho avuto la certezza che in realtà lui è davvero virtuale come l'annunciatrice di Ask Me ed in realtà se la sta spassando alle Cayman (o magari è morto nel 2006 dopo la sconfitta elettorale con Romano Prodi) alla faccia di noi gonzi, magari mandandosi di tanto sms per galvanizzarsi ed avere ancora qualcosa da dire ai suoi sostenitori che lo ascoltano mentre parla e credono ancora che voglia tagliare le tasse, accorciare i tempi dei processi, aumentare le pensioni, aumentare le buste paga, abolire il bollo auto, dare una casa di proprietà a tutti, sconfiggere il comunismo, sconfiggere il cancro, farti vivere fino a centoventi anni, comprare Cristiano Ronaldo, garantire la ripresa economica, impedire che la vita di un cittadino sia spiata come accadeva in Germania Est, favorire la libera impresa, abbattere i tempi della burocrazia, migliorare la produttività della Pubblica Amministrazione, riformare la Costituzione, ricostruire L'Aquila, sconfiggere Gheddafi, considerare Gheddafi un esempio di persona illuminata e democratica, eliminare i rifiuti a Napoli, sconfiggere la mafia, costruire le centrali nucleari e via delirando (l'elenco poteva essere infinito ma mi sono fermato perché mi girava la testa). Io mi sentirei terribilmente in imbarazzo a sentire dopo ogni comizio un inno dedicato alla mia persona, lui si pavoneggia e lo canta pure in coro assieme ad altra gente sul palco.

Adesso comincio a capire perché girano parecchi sondaggi che dicono che se la Moratti a Milano non vince al primo turno (cosa molto probabile, a meno che al posto di Lassini non candidi la salma di Mike Bongiorno) finisce poi per perdere il ballottaggio con Pisapia. Ora mando un sms ad Ask Me un sms per accertarmi se questi sondaggi sono veri o se sono opera della Stasi che controlla le telefonate dei cittadini italiani, e già che ci sono chiedo che fine ha fatto l'europarlamentare leghista Negro Borghezio. È un po' che non lo si vede in giro, comincio ad essere molto preoccupato.