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15 marzo 2012

NICE HAIRCUT, MAN

Il nuovo taglio di capelli di Valerio Scanu è ufficialmente la cosa che fa più ridere del 2012. Mancano ancora più di nove mesi alla fine dell'anno (qualcosina in meno se il mondo cessa davvero di esistere il 21/12 come dicono i Maya) ma ha già vinto lui, di diritto (e di rovescio, ma soprattutto nel didietro)(quando si parla di Scanu divento quasi omofobo anche se di solito odio con tutte le mie forze chi è omofobo e combatto ogni forma di discriminazione succede).

Chi gliel'ha fatto fare di conciarsi così? Ma soprattutto, a chi somiglia Valerio Scanu? A Baggio? Ad un giocatore della nazionale colombiana ai mondiali Usa '94 di cui non ricordo il nome? Ad uno sceicco arabo di cui non ricordo il nome? Al protagonista di un film di Eddie Murphy di cui non ricordo il nome? Ad Has Fidanken? Al peggior risveglio che ti possa capitare? Non lo so, non riesco proprio ad arrivarci e forse non me ne frega nula. Concludo copiaincollando cose che ho già scritto in passato perché non mi pagano per scrivere minchiate e comunque mai in un caso come questo è d'uopo il riciclo: "Che cazzo di capelli c'ha, dico io? Come fa ad essere uscito con tre dischi in tre anni e ad andarsene in giro pettinato così? Lo obbligano oppure si concia così di sua spontanea volontà? Si guarda allo specchio ogni tanto? Lo fa per mera autoironia? Mamma mia (la chiusura era per far rima)!", aggiungendo che Valerio Scanu se ne sta per uscire con un disco nuovo intitolato Così diverso che se tanto mi da tanto farà cacare sassi come i precedenti. Anzi no, non sarà di mio gradimento come i precedenti (che per altro non ho mai ascoltato, ma tant'è). Cazzo però, che taglio di capelli che si è scelto Scanu per far promozione all'album nuovo. Personalmente non avrei saputo fare di meglio.

09 luglio 2011

IL SORPRENDENTE ALBUM D'ESORDIO DEI NANI

Uno non fa neanche a tempo ad andarsene un attimo all'estero che al ritorno in Italia Tremonti dà del cretino a Renato Brunetta (e Brunetta non reagisce minimamente, ed a questo punto siamo al liberi tutti e chiunque può chiamarlo cretino se vuole) ma soprattutto nella Legge Finanziaria si autogenera un comma ad hoc che blocca il risarcimento di Berlusconi a De Benedetti e quando si scopre la magagna nessuno ne sa nulla (nemmeno Roberto Calderoli, che di solito quando si parla di grappe e vini pregiati sa tutto). È un paese davvero magnifico, nel quale ci si scandalizza perché in rete Brunetta viene sfottuto per l'altezza e non si batte ciglio quando lui afferma che se non avesse scelto la politica avrebbe sicuramente vinto in Nobel per l'Economia (non c'entra niente con l'altezza di Brunetta, ma era bello dirlo per riflettere sul fatto che c'è chi vuole essere in tutto e per tutto politicamente corretto anche a costo di annoiare), nel quale Beppe Grillo dice una cosa sui No Tav e viene subito accusato di essere un fiancheggiatore dei Blac Bloc (esistono davvero questi Blac Bloc? Ogni tanto spuntano fuori dai sepolcri imbiancati della storia degli ultimi dieci anni e creano scompiglio, ma com'è che riescono a farlo e poi scappare sempre? È sempre carnevale e bisogna andare in giro mascherati? O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai? É giusto fare un'opera come la Tav in Val Susa? In teoria potrei essere anche d'accordo, in pratica no: tredici anni per costruirla che diventeranno trentatré perché siamo in Italia, miliardi di euro spesi inutilmente perché siamo in Italia e quell'opera non arriverà mai alla fine, meglio prima sistemare le segnaletiche delle autostrade e le ferrovie che usano i poveracci come noi e poi pensare alla Tav – tanto se devo andare in Francia io ci vado in auto o in aereo)(cazzo ci faceva poi Beppe Grillo in Val Susa? Mica i No Tav possono bloccare le ruspe utilizzando i suoi libri, i suoi dvd ed i biglietti dei suoi spettacoli teatrali), I Cani viene intervistato da Rockit manco Signorini che intervista Berlusconi et altre storie e leggende urbane che non sto qui ad elencare perché ho finito lo spazio a disposizione.

In realtà, era tutta una scusa per dire che I Cani ormai finisce (o finiscono, non ho ancora capito se sia gruppo o o persona) su Repubblica e già si fantastica di un tour invernale. Son curioso di sentirlo dal vivo e di vedere la gente che accorre in massa per sentirlo dal vivo, il disco d'esordio non è nulla di che ed è roba già sentita (figlia di download illegale, software craccati, Max Gazzé, il cantante dei Baustelle, il noise, l'hardcore che ora è musica da hipster, lingue felpate, miraggi) però dentro qualcosa di buono c'è. Staremo a vedere, staremo a sentire. L'estate passerà in fretta perché adesso che la Giunta per le Autorizzazioni deve decidere sull'arresto dell'ex collaboratore di Tremonti Marco Milanese e probabilmente rinvierà la decisione a settembre il buon Giulio Tremonti passerà un paio di mesi sulla graticola ed i titoli di Libero e Il Giornale sapranno come al solito regalarci grosse soddisfazioni.