04 luglio 2011
IN DROGA VERITAS
Morgan in un simil-berlusconiano collegamento telefonico con la trasmissione radio Un giorno da pecora ribadisce con grande eleganza che Vasco è morto artisticamente a 27 anni. Roba di giorni o settimane fa, ma sempre verità è. E la verità ti fa male lo so, soprattutto ai fan duri e puri di Vasco (non c'è nulla di male ad ascoltarlo, c'è di male a tirare le bottiglie ai gruppi spalla ed attaccare i detrattori del proprio idolo - i fan di Vasco non sono tutti così) e ai detrattori di Morgan (lo sono stato anche io per anni, ora mi son ricreduto e mi sento un uomo migliore). Finalmente qualcuno che ha il coraggio di dire le cose come stanno e lo fa con grande arroganza, come è giusto che sia. Idolo totale, probabilmente strafatto, Morgan si produce in un intervento telefonico da antologia che sicuramente rimarrà negli annali, catalogato alla voce "persone che hanno detto la verità e per anni ne pagano le conseguenze".
Mica come Berlusconi che al consiglio nazionale del Pdl dice che dovrebbero fare un monumento a lui e/o al suo partito (sì, magari una lapide) e nonostante sia lì in carne ed ossa sembra sempre in collegamento telefonico perché è assente (per non dire di più) da parecchio tempo. Mica come Alponso Signorini (la P non è un refuso ma sta per l'iniziale di un termine assai sgradevole che io non uso mai ma viene utilizzato dai destroidi per indicare gli omosessuali - ed ovviamente alludo a questo termine senza usarlo perché Signorini approva che i destroidi lo usino, ragionamento contorto che rileggendo non riesco proprio a cogliere) che conduce un programma di cucina al quale prossimamente secondo me parteciperà pure Berlusconi nelle vesti di tacchino. O magari Vasco Rossi, nelle vesti di pensionato dalla carriera di rockstar.
28 giugno 2011
LA SODDISFAZIONE SESSUALE SECONDO VASCO ROSSI
Ci pensavo giusto qualche giorno guardando video di/su Vasco Rossi e leggendo articoli in rete a riguardo: ma chi glielo fa fare al buon vecchio Vasco di continuare ad andare avanti così, oltre la soglia del ridicolo? Non sarebbe meglio la pensione? E se sì, gliela devo pagare (anche) io la pensione con le trattenute Inps della mia busta paga o posso rinunciare?
D'accordo, Vasco Rossi riempie ancora gli stadi, ma se per questo gli stadi li riempie pure Gigi D'Alessio e dunque non sempre riempire gli stadi è indice di buona qualità. D'accordo, Vasco Rossi vende dischi, ma se per questo i dischi li vende pure Gigi D'Alessio e dunque non sempre vendere dischi è indice di buona qualità (ho provato ad ascoltare l'ultimo, pagliaccesco Vivere o niente ed ho iniziato a chiedermi perché qualcuno si ostina a definire poeta il rocker modenese). D'accordo, Vasco ha molti fan (mi chiedo da sempre il perché di questo fanatismo popolare verso la sua figura e non riesco mai a darmi risposta - qui si potrebbe anche far partire un pippone su questo aspetto, ma non lo faccio partire perché altrimenti mi annoio), ma se per questo anche Gigi D'Alessio ha molti fan e dunque non sempre avere molti fan è indice di buona qualità. D'accordo, Vasco ha fatto belle cose in passato ed è stato una figura molto importante nel panorama musicale italiano, però è ora di dire basta e passare la mano perché quando è troppo è troppo. Sarebbe più dignitoso (nonché rispettoso verso quei fan che ci credono veramente e non si rendono conto del declino artistico del proprio idolo), sarebbe più salutare (per lui, per noi, per tutti), sarebbe più equo e solidale (non c'entrava un cazzo, ma era bello concludere la frase così).
Anzi no. Speriamo che Vasco continui all'infinito e che ci faccia ridere ancora con i video che pubblica su YouTube, con le sue canzoni, con i commenti dei suoi fan ai agli articoli in rete che parlano di lui, con il suo inconsapevole declino, con il suo incazzarsi perché Morgan ha detto che Vasco è morto artisticamente a ventisette anni. Speriamo che Berlusconi trovi veramente il modo per far vivere le persone fino a centoventi anni, così ci cucchiamo altri sessant'anni di Vasco e sono altri sessant'anni di risate assicurate (ed ovviamente sessant'anni di goduria per chi Vasco Rossi lo ama veramente).
No, Vasco. Non farlo.
19 aprile 2010
COSA FAREMO DA GRANDI (Milano, Red Ronnie e Letizia Moratti un festival del genere se lo sognano)
Vai così, è una figata. Perché una storia così non c'è mai stata, che ci ammazziamo, ci divertiamo, facciamo i scemi e qualche volta pensiamo: non c'è problema è tutto OK (cit.). Questa citazione jovanottiana gratuta e fuori luogo (ma a dire il vero non troppo) ed un filmato di un fattissimo Vasco Rossi d'annata (nessun altro in Italia ha avuto il coraggio di presentarsi in tv in quelle condizioni) solo per gioire del fatto che il 24 giugno a Ferrara Sotto Le Stelle potrò vedermi di nuovo i mai troppo osannati !!! (titolari di uno dei concerti più belli e divertenti a cui io abbia mai avuto il piacere di assistere) di spalla ad LCD Soundsystem. Concerto dell'anno? Forse sì, anche se per dirlo con certezza bisognerà aspettare di aver visto anche i Kings Of Convenience che suonano il 24 luglio (visti nel 2004 a Ferrara in un teatro che ora è diventato una pizzeria)(non è vero, hanno solo aperto un ristorante pizzeria a fianco del teatro. Il concerto comunque è stato memorabile ed è un concerto a cui sono molto affezionato per ragioni personali anche se era pieno di gente che era lì solo per riprendere col telefonino i due norvegesi che allora erano addirittura finiti nella top ten dei dischi più venduti). Comunque vada sarà un successo, comunque vada devo ricordarmi di scrivere che anche quest'anno Ferrara Sotto Le Stelle è la Glasto italiana. Ci sarà da divertirsi parecchio, molto più di quando al minuto 1:20 circa Vasco nel pieno del delirio da fattanza porge senza motivo la mano ad un incredulo Mike Bongiorno.
23 novembre 2009
SE QUESTO È UN (EX) UOMO
Un lucidissimo Vasco Rossi rassicura con un gesto da terza media (per la precisione terza media in ultima fila, dove si copiava meglio dai compagni secchioni) i suoi fan più accaniti dopo la clamorosa caduta sul palco a Caserta.
Ognuno ha i fan che si merita, ognuno ha gli idoli che si merita. Neanche Zucchero è mai arrivato a tanto (o forse sì, ma almeno Zucchero non è mai caduto durante un concerto. Zucchero camuffa meglio l'ubriachezza e/o la fattanza).