Il Trota che parla di nuovi media è talmente enigmatico che ti riduce al minimo le funzioni vitali. Rimani lì incollato e cerchi di decifrare invano. Dopo circa due minuti sono svenuto, rinvenendo un paio di ore dopo e trovandomi ricoperto di una strana gelatina verdognola. Ho riprovato e sono svenuto ancora, con in sovrappiù il fatto che non ho capito un cazzo di quello che Il Trota cercava di spiegare ed ho lanciato il pc fuori dalla finestra, colpendo un anziano che portava a spasso il cane e ferendolo gravemente. Al terzo tentativo ho stracciato in mille pezzi l'attestato di frequenza della
scuola di scrittura creativa di Alessandro Baricco ed ho rinunciato a capire cosa il Trota cercava di dire. Non ho studiato abbastanza, devo andare a ripetizione alla
Scuola Radio Elettra. Devo andare ad imparare un mestiere, e comunque i nuovi media sono un fenomeno che entrano quotidianamente nella nostra vita.