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05 ottobre 2011

COME FARANNO QUATTRO ELEFANTI A FAR L'AMORE SU UNA CINQUECENTO?



Qualche giorno fa su Padre Pio Tv (nota tv musicale pugliese dedicata all'unica, vera rockstar mai partorita dalle terre italiche – Mino Reitano a parte) ho avuto il piacere e l'onore di imbattermi nell'anteprima esclusiva del nuovo singolo di Jennifer Lopez, ed è stato un evento talmente emozionante che sono svenuto per diversi, interminabili istanti.

Il brano si chiama Papi, è chiaramente dedicata al re d'Italia Silvio Berlusconi ed è corredato da un video che è talmente una spudorata marchetta alla Fiat che fino a quindici secondi dal termine ho creduto che fosse una pubblicità americana della nuova Fiat 500 con ospite Jennifer Lopez che balla in strada insieme ad una banda di ritardati e ad una Fiat 500.

Robe da pazzi. Non puoi rovinare musica che sarà pure spazzatura ma è pur sempre bella musica spazzatura accostandola ad un video del genere (durante le riprese tra l'altro la Lopez ha rischiato di farsi seriamente male, ma questo particolare nulla aggiunge e nulla toglie alla qualità delle immagini), non si fa. Ma chi è il regista, quel gran genio di Lapo Elkann? No, non può essere vero. Non può esistere roba del genere nel mondo reale.

Oltretutto Jennifer Lopez nel video ha i capelli davvero sciupatissimi, mi sa che sia iniziando ad accusare i suoi quaranta e passa anni. È la prima volta che la vedo così male, forse non ha fatto in tempo a passare dal parrucchiere prima delle riprese o molto più probabilmente non gliene fregava un cazzo di fare marchette alla Fiat ed ha agito di conseguenza. Brava.


29 settembre 2011

LA REPUBBLICA DI RIHANNA


Liberateci da Rihanna, che è dappertutto e francamente non se ne può più di vederla su qualsiasi sito di informazione (uno a caso, Repubblica) o in qualsiasi canale musicale in pose che – se solo non fossi fissato con il politicamente corretto – oserei definire pose da puttanone, per la precisione uno di quei puttanoni che solitamente vedevi una decina di anni fa nei video hip hop.

Ci mancava solo la sua collaborazione con Calvin Harris (definito da Repubblica “dj-mito” e non si sa neanche il perché – avrà fatto qualche sgarro a qualche industria di caffé, o magari è per Acceptable in the 80s o a scelta per essersi fatto Kylie Minogue), ci mancava solo il contadino irlandese che rimane traumatizzato dopo averla vista durante le riprese di un video (che non abbia mai visto un po' di cellulite e due cosce che neanche Roberto Carlos quando giocava nel Real Madrid?). Ci mancavano le foto di lei appena sveglia, senza trucco e con l'alito tipo fogna di Calcutta (l'ho sentito perché Repubblica c'ha le foto in odorama). Ci mancavano altre cose che non sto qui ad elencare. Deve avere un management geniale Rihanna, riescono a piazzarla ovunque – mio blog compreso.

È ora di finirla. È ora di lasciare lo spazio alle cantanti vere come Avril Lavigne e Lapo Elkann (che non è una cantante, ma questa è una scusa per chiedermi che fine ha fatto Lapo Elkann e dunque vale lo stesso). Se lo meritano molto più di lei.

Propongo una moratoria sulla presenza di Rihanna nelle pagine di Repubblica.it, le donne che tempo fa lanciavano la campagna Se non ora quando? dovrebbero giustamente scandalizzarsi per la costante presenza di Rihanna mezza ignuda sulle pagine del loro sito/giornale di riferimento e di conseguenza appoggiare un'operazione del genere. O Rihanna è meno donna di Ruby & Silvio?