Succede che i
Crookers se ne escono con un nuovo album chiamato
Dr. Gonzo. E succede che questo album non c'entra praticamente nulla con il precedente Tons Of Friends. Mentre Tons Of Friends era un riuscito tentativo di esplorare l'universo pop alla maniera dei Crookers con il suono dei Crookers, Dr. Gonzo rappresenta un riuscito tentativo di riesumare dai sepolcri imbiancati della storia addirittura la musica da autoscontri, sdoganandola presso un pubblico che chiaramente per ragioni anagrafiche non ha potuto vivere ed amare in diretta le puntate del Deejay Time di Albertino negli anni che andavano dal 1992 al 1996. Un gigantesco salto nel vuoto alla maniera del sublime Audio, Video, Disco dei Justice (ci arriveremo), un disco gonzo sia nel senso toscano del termine che in quello americano, un tributo alla voglia di divertirsi e suonare quel cazzo che gli pare, un gesto atletico che potrebbe shockare il loro pubblico ma potrebbe anche aprire ai Crookers nuove strade. La palese citazione in Texx di The Mountain Of King di Digital Boy sta lì a dimostrarlo, in tutto il suo splendore. Bravi.