
Ho da poco saputo che esiste una ridicola boyband britannica chiamata One Direction e che qualcuno con grande sprezzo del ridicolo l'ha definita addirittura "i nuovi Take That". Che dire? Innanzitutto copiaincolliamo il tweet per il quale Fabio Alisei è stato crocifisso dai fans (e non solo) della band One Direction: ma perché in tutte le boyband britanniche c'è sempre un "terrone" e un biondo con la faccia da pirla?, perché tanto nessuno dei fans (e non solo) ha capito che "terrone" tra virgolette era ironico e che Alisei non ce l'aveva con i meridionali ma semplicemente intendeva indicare qualcosa come "capelli scuri e pelle olivastra", e poi ridiamo (plurale maiestatis, visto che ad occhio e croce rido solo io) per come erano vestiti quando hanno suonato al Festival (sembravano usciti da una qualche discoteca della bassa veneta 1991 circa), per le loro canzoni, per quanto i loro fans italiani li stanno difendendo contro tutto e tutti e per quanto sia assurdo il fatto che una band uscita da X-Factor inglese raccolga migliaia di fedeli pure in Italia (potenza del web, direi). Ridere è bello - te lo dice Fiorello / drogarsi è bello - te lo dice Fiorello.
Gli One Direction sono una cosa del tipo "prendi Justin Bieber e moltiplicalo per cinque" e sono musicalmente insopportabili, con in sovrappiù un video in cui girano mezzo mondo al volante di un furgone Volkswagen arancione con il solo scopo di rimorchiare figa (avrei voluto scrivere "con il solo scopo di fare trenino liberamente", ma visto che non sono omofobo ho rimediato scrivendo qualcosa di schifosamente maschilista - un po' me ne vergogno), un video che fa sembrare il milanese al cciento pe' cciento Alessandro Casillo un genio del marketing & dell'immagine (avrei voluto scrivere su di lui la stessa cosa del trenino degli One Direction, ma Casillo è minorenne e non si può - probabilmente sono minorenni anche gli One Direction, ma francamente nel loro caso non è un particolare importante e poi One Direction = Straight) e che comunque se avessi avuto quindici anni oggi grazie al web e a tutto il resto mi sarebbe piaciuto tantissimo.
Ecco, se avessi quindici anni oggi sarei grande fan di una band come gli One Direction. Magari non lo ammetterei apertamente (così come all'epoca non ammettevo di essere fan dei Take That e della musica da autoscontri), magari dichiarerei di ascoltare solo punk rock (quale, poi? I Paramore?), magari li ascolterei di nascosto però mi piacerebbero un sacco. E magari finirei pure per crearmi un falso account Twitter per insultare chiunque critichi gli One Direction e contemporaneamente con il mio vero account scriverei peste e corna di questa famigerata boyband, così riuscirei nella non facile impresa di insultarmi da solo. Nella vita ci si diverte anche così.